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Elezioni provinciali 2017

Per la serie l’unica cosa che hanno abolito é la scheda elettorale oggi si scelgono tra di loro chi comanda scuola e strade cioè la Provincia.
Come vedrà chi ha voglia di approfondire gli esponenti di destra e sinistra sono annidati in liste “civiche”, termine che definirebbe un progetto avulso dai partiti nato dal basso tra i cittadini.
Niente di tutto questo, nessuna informazione o condivisione concreta, nessun programma scelto assieme a chi vive la realtà di tutti i giorni ma solite alchimie di nomina e segrete stanze che poi segrete non sono manco per niente.

«Quella delle elezioni provinciali da parte di un Consigliere Comunale non sono un dovere istituzionale ma una facoltà politica sottratta ai cittadini che si usa, come fa una casta, al loro posto sottraendo al diretto controllo e confronto democratico tematiche fondamentali come le scelte in termini di scuola e viabilità. Noi siamo da sempre per l’abolizione delle provincie ed il trasferimento delle competenze ai comuni che, in particolare, vorremmo abbiano la massa critica di almeno 5.000 abitanti per potere effettivamente dettare legge su porzioni anche grandi di territorio. Il MoVimento non partecipa con proprie liste a questo scippo democratico ed io come portavoce sto con i cittadini che non potranno partecipare a queste elezioni. La vicenda odierna è l’emblema di quello che con il referendum hanno provato ad istituzionalizzare al livello più alto, l’emblema del centralismo decisionista di certi partiti in nome di una presunta superiorità da “classe dirigente” che i frequentatori di certi salotti e certe sezioni avrebbero e gli altri cittadini no. A me questo non solo non piace ma penso sia un vero e proprio sgambetto a chi nella democrazia e nel Paese ci crede davvero e pertanto ne prendo le distanze e lo avverserò sempre, con l’esempio e con la pratica della politica così come la si intendeva nell’epoca dei Costituenti.» Lucia Vergaglia, portavoce M5S

Il dopovoto virale

Orville 2014,

La rabbia del nuovo Germanico sindaco del potentissimo partito unico alle prese con la spartizione di assessorati e ruoli dopo la vittoria elettorale per la quale è in debito con gli Ekologisti di Sinistra e la lista civica del Kommander Gnagnarinen.

Ecco questo video satirico, in tedesco con i sottotitoli, e dedicato ad un argomento strettamente tecnico (l’analisi del voto su un piccolo territorio immaginario) lanciato durante i mondiali ha diverse centinaia di visualizzazioni ed è, come si dice, diventato “virale”. Nessuno di noi immaginava che l’argomento interessasse tanto, o che per strada sentissi chiamare “kommander” tizio oppure caio, che i molti papabili per i prossimi assessorati, con grandi sorrisi, venissero a complimentarsi per il video proprio con noi.

Avremo sbagliato qualcosa?

Si #CambiaVerso davvero

Oggi registriamo in regione tante novità,

logo-movimento-5-stelle-1024x1024Abbiamo il capoluogo con un sindaco ed una giunta di destra, una cosa inaudita fino ad ora, e con il M5S all’opposizione. Quasi la stessa cosa a Spoleto, Epifani non si era sbagliato, era soltanto stato profetico. Abbiamo il M5S all’opposizione di una giunta Pd a Terni ed abbiamo decine di consiglieri comunali a 5 stelle, scelti tra cittadini comuni col necessario requisito dell’essere incensurati, onesti, che entreranno nei comuni e, per effetto del decreto DelRio, anche nelle Province. Un’assoluta novità per quell’oliato meccanismo di appalti e nomine decise a tavolino, di quelle assegnazioni di fondi e lavori su cui il Pd, con le sue promesse, ha basato la campagna elettorale. E’ così anche ad Orvieto che vedrà una giunta di sinistra nuovamente al governo della città proprio mentre l’Umbria rossa si sgretola, e che si troverà il M5S nei banchi dell’opposizione a mettere le mani nei cassetti, negli appalti, nelle nomine e nelle consulenze. Nessuno si aspetti una sciocca collaborazione supina od una intellettualoide opposizione cieca e vana, non ci sono i fantocci della scorsa edizione.  Da parte nostra vedrete una trasparente attività politica a favore e nell’interesse dei cittadini tutti e tenacemente contro gli interessi dei gruppi di potere dentro e dietro i partiti.

Così nel giorno in cui Laura Agea, una ragazza umbra eletta alle Europee “direttamente” e non dietro figuri capolista di richiamo mediatico, entra a Bruxelles come EuroDeputato portavoce del MoVimento 5 Stelle, vediamo confermata la presenza di Lucia Vergaglia al Comune di Orvieto e possiamo finalmente smentire i falsi scenari che la davano fuori dai giochi e che hanno deviato sul candidato Pd locale i voti dei simpatizzanti del M5S.

Germani è il nuovo Sindaco, auguri a lui di buon lavoro ed un pensiero: quello di considerare bene la differenza voti con le destre ricordando che la prossima volta non ci saranno liste civetta ne false notizie che potranno impedirci di fare da ago della bilancia.

Silenzio Elettorale Ballottaggi 2014

Siamo in Silenzio Elettorale.

Il silenzio elettorale è il divieto di fare “propaganda” il giorno prima e quello durante le elezioni e secondo noi, nonostante la disciplina non lo specifichi direttamente, dovrebbe essere valido anche su blog e social network. Naturalmente non si applica alla semplice informazione, per quanto questa possa essere strumentalizzata ad incidere sulle scelte degli elettori.

Da parte nostra confermiamo che tutti i commenti agli articoli giornalistici, alle provocazioni, a tentativi di “corteggiamento” elettorale dell’ultimo secondo ed agli scenari ipotetici (veritieri o meno che siano, errati, falsi o concreti che siano) di consiglio comunale ipotizzati descritti da illustri parlamentari dei partiti, e da firme giornalistiche, troveranno la nostra risposta da lunedì.

Anche per questo motivo oggi, sabato pre-elettorale, e domenica, giorno delle elezioni, il MeetUp è chiuso.

m5s silenzio elettorale

Ballottaggi 2014: 5 domande

Continua il gossip sul fantomatico schieramento del MoVimento 5 stelle per il ballottaggio a Sindaco di Orvieto.

Fra pochi giorni si tornerà alle urne e fioccano le ipotesi riguardo alle posizioni delle forze politiche che sono risultate escluse dalla competizione elettorale per ricoprire anche l’importante ruolo di Primo cittadino. Naturalmente non sono bastate le nostre continue dichiarazioni che escludevano qualsiasi alleanza, apparentamento, simpatia e strizzatine d’occhio ad uno dei due contendenti.

Punto-di-domanda2Da parte di elettori e cittadini disorientati davanti alla necessaria scelta che ci viene posta ci viene rivolta la classica domanda di sempre e con  alcuni, anzi con i molti che non avevano puntato sul M5S, ci scappa anche un ironico :<< L’occasione di cambiare era stata proposta ed eravamo Noi! Siete già pentiti di chi avete votato?>>.
La replica di solito è stata : <<Si va bene, ma comunque chi voterete?>>.
Fermo restando che sono ancora affissi per le vie della città i nostri manifesti elettorali recanti lo slogan “O noi o loro” sarebbe poco serio appoggiare chi, fino a qualche giorno fa, veniva da noi contestato con posizioni completamente avverse.

A coloro che ci suggeriscono meschini giochetti di contabilità elettorale, retaggio di quella vecchia politica che purtroppo non siamo riusciti ANCORA a debellare e la cui prova eclatante ne è il nostro deludente risultato del 25 maggio, rispondiamo che la stella polare, a questo punto, resta l’oggettiva credibilità delle posizioni in campo dei partiti e delle liste che appoggiano i candidati Sindaco. Noi non daremo indicazioni di sorta ma per meglio permettere di decidere a quei cittadini che, crediamo, si fossero anche parzialmente riconosciuti nel programma a 5 stelle, occorre consapevolezza, quindi come aventi diritto al voto e attivisti del MoVimento 5 Stelle rivolgiamo 5 domande fondamentali ai due contendenti (e a differenza degli incontri pubblici ci sarà un po’ più di tempo per articolare le risposte…):

1) Acqua Pubblica: il candidato, e la propria giunta, in ordine al risultato referendario, come programma di ottemperare alla espressa volontà popolare di ritorno all’acqua pubblica?

2) Ambiente: il candidato, e la propria giunta,  in ordine alla spinosa questione rifiuti in cui entreranno presto le ATI intende adottare spingere verso la nota strategia “Rifiuti Zero” o rifugiarsi dietro vincoli normativi e di competenza nell’attesa che si manifestino “emergenze” e che ci giungano conferimenti extraterritoriali?

3) Sviluppo: il candidato, e la propria giunta, in ordine ai paventati lavori pubblici per impegnare “maestranze locali”, tema elettoralmente molto usato, può garantire sicurezza idrogeologica e stop al consumo di suolo?

4) Trasporti: il candidato, e la propria giunta, può articolare una risposta del comune in termini di mobilità pubblica o preferisce rispondere che treni (le cui corse sono acquistate dalla Regione), autobus (Umbria Mobilità ed altri) e viabilità (provinciale e grandi lavori come la trasformazione di E-45 in Orte Mestre) non sono di propria responsabilità?

5) Connettività: il candidato, e la propria giunta, quali azioni concrete intendono proporre per la disponibilità pubblica e gratuita dei servizi di rete, dell’alfabetizzazione informatica e dell’open source sul territorio?

Su questi temi il MoVimento ha le idee ben chiare e manifestatamene espresse in tutti gli ambiti pubblici sia a livello europeo che nazionale e nel corso della recente campagna elettorale orvietana sono state specificate in base alle peculiari esigenze del territorio, purtroppo il nostro ruolo potrà essere solo di salvaguardia, controllo e vigilanza in ordine all’azione amministrativa dell’assise comunale, ma l’attuale attenzione sollevata dai tanti soggetti candidati è l’occasione formidabile per verificare se oltre ad essere fonte d’ispirazione (!) i nostri programmi siano attuabili anche da altri.

Precisazione sui ballottaggi 2014

In relazione alle indicazioni di apparentamento e voto per le prossime amministrative sono state dette alcune inesattezze sulla posizione della compagine ufficiale del M5S.

Per esempio si è ipotizzata un accordo sotterraneo con il gruppo di sinistra i cui consiglieri si erano resi disponibili a fare da certificatori alla raccolta firme, oppure sulla stampa locale è stata fatta notare la quasi “sospetta” sintonia della Vergaglia con Concina in relazione alle parole risparmio e turismo. Niente di più sbagliato. chiarimento ballottaggiSiamo il MoVimento 5 Stelle, abbiamo dato fino ad ora una testimonianza, riconosciuta, d’integrità e di rispetto delle regole e delle istituzioni tale da sbalordire molte firme dei giornali. Nonostante ciò, o per colpa di queste scelte, il risultato è stato quello che tutti conoscono, per le amministrative abbiamo preso meno della metà dei voti del nazionale e la metà di quanto avevano stimato i precisi calcolatori delle segreterie dei partiti. Quindi a meno di stravolgimenti delle regole mettiamo dentro al comune un singolo consigliere, un controllore, che tenterà di proporre le istanze di ambiente, risparmio e sviluppo presenti nel nostro programma e che, forse, potrebbero trovare qualche sponda. Le istanze di partecipazione (bilancio partecipato, piano regolatore partecipato) ci trovano già da adesso in situazione di minoranza disperata (nella migliore delle ipotesi 13 contro 3) per cui, a malincuore, dobbiamo ipotizzare altre strade con la compagine che uscirà dal ballottaggio.Per ben chiarire la nostra posizione presente e futura:

      • Il MoVimento ringrazia i cittadini che lo hanno votato alle amministrative.
      • Il MoVimento è deluso da quei cittadini che, avendolo votato alle Europee, hanno scelto altro per la propria città.
      • Il MoVimento, in vista dei ballottaggi, non da nessuna indicazione di voto ai cittadini che lo hanno votato alle amministrative. Scelgano liberamente tra zuppa, pan bagnato o dieta.
      • Il MoVimento, in vista dei ballottaggi, da la chiara indicazione di guardarsi bene allo specchio prima di votare ai cittadini che lo hanno scelto solo per le Europee ma non per il governo della città. A costoro diciamo forte che piuttosto che chiedere sul web a Grillo di fare autocritica comincino essi piuttosto a capire che il voto è un atto di grande responsabilità e che la loro scelta consapevole ha influenzato anche il nostro territorio.
      • Il MoVimento ringrazia tutti coloro che in vari modi si sono adoperati come attivisti e volontari, ed i candidati che si sono spesi nei mille modi di contribuire all’azione politica ed esposti in prima persona. 
      • Infine il MoVimento locale a coloro che si stanno affacciando solo in questi giorni, dopo il piccolo successo d’essere entrati in Comune e dopo la notizia dell’esclusione della lista civetta finta M5S, già da subito a parlare di incontri e riunioni per decidere sulle attività dei “portavoce” chiediamo innanzitutto: dov’è che eravate? Il MoVimento non chiede voti ma partecipazione. Non lo sapevate?

Il MoVimento di Orvieto ha un programma operativo già pubblicato ed entro fine giugno incontrerà tutte le altre compagini che hanno proposto liste a 5 stelle e sostenuto in vario modo i nostri candidati alle Europee. Si deciderà probabilmente il futuro dei MeetUp da porre in votazione in rete nazionale.

Tanto sperando di aver sgombrato il campo dai dubbi.

Complimenti ai vincitori

Male, molto male.

percentualeAbbiamo ottenuto uno dei peggiori risultati d’Italia, poco importano le considerazioni come il fatto che il sindaco uscente rinunciasse a maggior percentuale di stipendio dei nostri parlamentari, o che l’asse Pd locale – cooperative, anche grazie all’entrata a gamba tesa dell’istituzione Regione, sul tema del lavoro sia un palese voto di scambio alla vecchia maniera, poco vale che una delle liste concorrenti si sia mascherata dietro account civetta e siti con il nostro medesimo nome, poco importa la quantità di pubblicità illegale ed abusiva, i regali alla Don Camillo e Peppone, poco significa che le tante liste in  coalizione portassero i voti di amici e parenti e che in un centro piccolo anche quei pochi votanti spostino percentuali a due cifre, poco importa il becero attacco razzista (e sessista) su una donna candidata non nata ad Orvieto. Poco, davvero poco.

I cittadini erano informati ed hanno scelto secondo la loro valutazione.

Il risultato è chiaro, il Pd stravince ad Orvieto più che in Italia. E’ così, chapeau.

Io scendo in camper

I “Grillini vanno in camper”. Certo, è vero, ma non per fare campagna elettorale

#NonCiFermateTour
#NonCiFermateTour: Questo NON è un camper elettorale

Quando invece un candidato alle amministrative in città dice «Io scendo in camper…» o è Berlusconi che si è confuso su un suo vecchio slogan o è uno che parcheggia una grossa affissione abusiva nelle nostre piazze.

La cosa è brutta, sleale, ingiusta ed illegale; infatti quando sono fermi i camper, se non per quelle pure necessità tecniche come il fare il pieno, dovrebbero avere i manifesti elettorali coperti, come tutte le pubblicità in movimento.

Ora siamo lieti che il modo di fare del MoVimento 5 Stelle sia tanto piaciuto e sia copiato quanto, e forse più dei programmi elettorali ma bisogna dare il buon esempio e rispettare le leggi, in questo caso quelle della propaganda elettorale.

Per ora ci limitiamo a questo richiamo informale, poi procederemo, a malincuore, a disturbare le forze dell’ordine per stabilire il dovuto rispetto delle regole. Qui sotto qualche immagine ripresa dai cittadini e pubblicata già sui social.

Avviso agli elettori

E’ stata dura, durissima, ma siamo dentro.

avviso agli elettori - il M5S c'èNei banchetti, negli incontri pubblici, per strada siamo stati a raccogliere firme, idee e partecipazione. Con i nostri colori, i nostri segni distintivi in bella vista, i nostri programmi consultabili, i nostri indirizzi internet che non erano camuffati da associazioni o nomi di fantasia ed infine in sede, a piazza XXIX marzo.

E’ stata dura, e selvaggia. Con alcuni elettori che lamentano d’esser stati ingannati da altri durante le sottoscrizioni al punto che sarà aperto un procedimento penale e civile per chiarire questa vicenda; infatti noi abbiamo finito di raccogliere le ultime firme in mattinata a salvaguardia dei cittadini che, incautamente, hanno creduto, dicono, di dover ripetere la firma dei banchetti per irregolarità sul foglio o semplicemente avevano ricevuto l’invito a firmare a nome del MoVimento da siti ed account civetta, spacciati e confondibili per M5S.

A causa di ciò abbiamo concluso le pratiche per ultimi, anche se con oltre cento firme di scarto sul minimo, ed unici con i documenti dei candidati recanti la dicitura completa a norma di legge nell’autentica e non la versione troppo “semplificata” che era sul sito del comune e che, a noi, lascia un pò perplessi.

In ogni caso siamo dentro, in attesa delle decisioni della commissione ed il via libero definitivo per queste consultazioni elettorali.

Per quanto riguarda oggi ci confronteremo, avremo il parere di approfondimento dei nostri parlamentari (stasera a Perugia) e del prof. avv. Raffaele Manfrellotti per la redazione tecnica dell’esposto-denuncia e la parte “civilistica” dell’azione legale che ci riserviamo sin d’ora di proporre. Da lunedì penseremo alla campagna elettorale, agli incontri con i parlamentari, con i candidati europei, con Beppe Grillo ma soprattutto ai nostri incontri con i cittadini. Siamo molto felici, abbiamo potuto incontrare tante persone con le loro esperienze, le loro richieste e, soprattutto le loro proposte e la loro disponibile partecipazione; con loro si è discusso di programmi, azioni, strumenti di democrazia e condivisione, si è parlato di futuro e di agire nel presente e questo è già un grande risultato in questi tempi di disaffezione alla politica.

A domani, restate sintonizzati, seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.