Archivi tag: emigrazione

Il riconoscimento del lavoro italiano in Europa

I LAVORATORI ITALIANI HANNO DATO ORIGINE ALL’EUROPA

Il 23 giugno è l’anniversario del Trattato di italo-belga a braccia per carbone, attraverso il quale furono gettate le basi per il transito senza passare per le dogane dei lavoratori ed il loro inserimento nei sistemi di welfare dei paesi che non gli chiedevano il servizio. Fu il primo esperimento di cittadinanza Europea perché proprio in forza della quale oltre al Libero transito ed alla possibilità di utilizzare tutti i privilegi ed i diritti dei cittadini ad esempio belgi nel caso dei Lavoratori italiani si vede il via anche alla possibilità per gli Stati di collaborare in maniera più concreta sia dal punto di vista economico proprio grazie alla presenza di tanti cittadini che viaggiavano liberamente e dovevano osservare leggi dei molti paesi costrinse quasi di fatto a creare il sistema di Giustizia Europea la cui giurisprudenza è alla base di quanto fu in origine l’Europa delle comunità. Ad esempio cominciarono i sistemi di ricongiungimento familiare e le condizioni di lavoro migliorano rapidamente nel giro di pochi decenni rispetto a quello originale che erano assolutamente da film sui minatori.

Grazie impegnativo studio ed al bel progetto di Lucia Vergaglia al Parlamento Europeo è stata organizzata una giornata del riconoscimento del lavoro degli italiani che fecero l’Europa.

Però non finisce qui e non ci accontentiamo Anzi vorrei non sempre di più l’argomento tornasse a diventare uno dei punti di riferimento della unione Europea che da regno di mercato, infrastrutture e finanza potrebbe tornare luogo nel quale alle diverse comunità delle persone si confrontano e crescono insieme.

Annunci

Gli italiani d’Europa

Abbiamo colto l’occasione d’essere a Bruxelles al Parlamento Europeo per ripercorrere i passi dei nostri nonni e padri che vennero a gettare le fondamenta di quella che sarebbe divenuta l’Unione Europea.WP_20141018_023

In passato, in forza degli accordi della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) l’Italia emigrò letteralmente decine di migliaia di nostri compatrioti verso le miniere del Belgio, ed anche dai territori di Bolsena e dell’orvietano furono molte le richieste di passaparti in quel periodo. Oggi molti di loro sono divenuti di cittadinanza belga, altri sono tornati in Italia e, spesso, ricevono una pensione maggiore per i versamenti lasciati in Belgio di quella nazionale. Altri ancora sono invece sono caduti nelle tragedie minerarie come quella di Marcinelle, il loro sangue è parte delle fondamenta d’Europa.

Oggi tanti Italiani sono costretti a riprendere la via dell’emigrazione come in quei tempi che pensavamo lontani, mentre la cosa passa sotto il silenzio dei media.

Noi abbiamo ben presente la situazione e siamo stati di persona a Liegi e Milmort e, annunciamo, abbiamo già contatti con l’Ambasciatore Bastianelli e ricevuto indicazioni d’interesse dalla comunità italiana locale, quindi ci torneremo con l’intenzione di tener viva quella memoria anche nei nostri territori e riportare quelle testimonianze qui ad Orvieto e poi in tutt’Italia.

Guardiamo ad un futuro migliore, facendo in modo che i sacrifici del passato non siano stati inutili.

L’emigrante moderno

Non parla più solo il suo dialetto, no.

emigranti oggiE’ l’emigrante moderno, il contemporaneo transfugo alla ricerca di un posto migliore dove vivere, qualcuno di cui non si parla mai, per il quale non c’è un ministero a tutela, qualcuno costretto ad andar via o fuggiasco per scelta non importa, quello che importa è che il capitale che porterà con se non è, come in altri tempi, la voglia di lavorare e la forza delle proprie braccia unite a quello spirito di sacrificio che ci ha permesso d’inserirci in tutti gli stati del mondo.

Oggi  le cose sono diverse: dall’estero non richiedono minatori per il carbone belga, ma artisti e scienziati, cultori del “made in italy” o di cucina ed artigianato tradizionale, tecnici specialisti. L’emigrante moderno parla altre lingue meglio del proprio dialetto e con l’italianità becera da programma tv pomeridiano non vuole avere nulla a che fare.

Noi del MoVimento 5 Stelle siamo tutti patrioti, amiamo questa terra e senza violenza combattiamo per essa come possiamo, tuttavia non potete capire quanto ci sentiamo affini, quanto comprendiamo questi emigranti moderni, davvero.

Restate sintonizzati: