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Cambiamo la politica culturale anche ad Orvieto

UNA VERA INVERSIONE DI TENDENZA CON IL NUOVO MINISTRO DELLA CULTURA. RIUSCIRE A STARE AL PASSO È ONERE ANCHE DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI.

È nostra consuetudine parlare con rispetto anche delle amministrazioni avversarie delle quali siamo fermi antagonisti ed oppositori intellettualmente onesti , quando è il caso negli conosciamo inediti ed ammettiamo i nostri errori ma quando si deve sottolineare imperizia o cattiva volontà noi non facciamo sconti e mettiamo al primo posto l’interesse dei cittadini. È una questione di etica e fa parte della nostra cultura. A questo proposito e noto che tra le tante missioni che ha il dovere che una amministrazione comunale di portare a miglior fine quella del comparto cultura e beni culturali rappresenta la Croce e delizia del magnifico territorio di Orvieto ed un elemento riconoscibile e noto della nostra identità locale.

Siamo stati i più fermi oppositori dell’ex assessore Martino, ed altrettanto non abbiamo fatto sconti all’attuale assessore Cannistrà. Entrambe le delegate del Sindaco infatti pur essendo

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Giornata mondiale della gioventù 2018

UNA GIOVENTÙ A CUI HANNO RUBATO SOGNI E PROSPETTIVE. ANCORA UNA VOLTA ANCHE IN QUESTA DATA LA NOSTRA CITTÀ NON HA POTUTO RENDERE VIVA QUESTA GIORNATA

Il 17 Dicembre 1999, con la Risoluzione 54/120, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha avallato la Raccomandazione emessa dalla Conferenza Mondiale dei Ministri Responsabili per la Gioventù (Lisbona, 8-12 Agosto 1998) affinché il 12 Agosto venisse dichiarato la Giornata Internazionale della Gioventù.
Background
Nel 1985, le Nazioni Unite hanno celebrato il primo Anno Internazionale della Gioventù. Nel suo decimo anniversario, l’Assemblea Generale ha adottato il Programma Mondiale d’Azione per la Gioventù, che ha disposto la creazione di una struttura politica e delle linee guida per l’azione nazionale ed il supporto internazionale, al fine di migliorare la situazione dei giovani.
15 sono le aree principali considerate dall’Assemblea Generale:
Educazione
Lavoro
Fame e indigenza
Salute
Ambiente
Abuso di droga
Delinquenza giovanile
Attività svolte nel tempo libero
Ragazze e giovani donne
Partecipazione
Globalizzazione
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
HIV/AIDS
Gioventù e guerra
Rapporti intergenerazionali
Oggi, il Programma Mondiale d’Azione per la Gioventù gioca un ruolo rilevante nello sviluppo dei giovani. Esso si concentra sulle misure che vanno a rafforzare le capacità delle Nazioni nel settore dello sviluppo giovanile, e ad accrescere la qualità e la quantità delle opportunità disponibili per essi, al fine di raggiungere una loro partecipazione all’interno della società , che risulti piena, efficace e costruttiva.
Tale Programma costituisce, per le Nazioni Unite, un punto fondamentale riguardo alla tematica della Gioventù. Esso vuole intraprendere una serie di attività per promuovere lo sviluppo giovanile, compreso il sostegno al processo decisionale intergovernativo, la condotta di una ricerca analitica e, l’aumento dell’efficacia del lavoro delle Nazioni Unite nel settore dello sviluppo giovanile attraverso una più stretta collaborazione ed una comunicazione attiva tra gli enti delle Nazioni Unite, in particolare tramite la rete di Inter-Agenzie per lo Sviluppo della Gioventù.

Ancora nessuna convocazione dell’osservatorio dipendenze

IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI E NOI LASCIAMO “DORMIRE” L’OSSERVATORIO DIPENDENZE.

Orvieto il comune capofila della zona sociale 12 della nostra regione e dovrebbe ospitare un attrezzato osservatorio contro le dipendenze vecchie e nuove ed oggi, nella Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico di stupefacenti , le mancate adunanze e convocazioni di tale importante strumento fanno ancora più male. Ricordiamolo che la tossicodipendenza continua a essere una grave minaccia per la salute pubblica in Europa: ogni anno si registrano fra 7000 e 8000 vittime di overdose. Il fenomeno sta cambiando volto in Europa: aumentano infatti i problemi connessi all’uso di sostanze stimolanti, come la cocaina, mentre nuove sostanze fanno la loro comparsa sul mercato europeo.
La prevenzione dell’uso di droghe e l’offerta di trattamenti efficaci per l’abuso di stupefacenti sono i pilastri della risposta dell’Europa a questo problema. Un’importante novità rispetto agli anni Novanta è stato il potenziamento delle terapie per prevenire decessi e infezioni virali fra i tossicodipendenti. Nell’UE almeno un milione di persone all’anno ricevono un trattamento per problemi di tossicodipendenza, mentre a chi fa uso di stupefacenti sono distribuiti fra 50 e 100 milioni di aghi e siringhe puliti.
La situazione è migliorata non solo sul piano quantitativo ma anche qualitativo. Oggi gli interventi si basano su prove più solide che in passato e la valutazione è diventata un elemento fondamentale della politica antidroga in molti paesi. Lo stesso avviene anche a livello europeo, dove la strategia dell’Unione europea in materia di droga (2005€“2012) è attualmente oggetto di una valutazione esterna. L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) contribuiscce alla valutazione con una relazione che illustra i principali cambiamenti registrati in questo periodo nel settore delle tossicodipendenze e nelle politiche adottate dai governi nazionali.

Ed anche gli osservatori locali come il nostro posso fare molto, soprattutto sollevando la questione dell’impatto delle nuove Smart drugs in diffusione locale e sull’impatto sociale se ne deriva contribuendo così alle scelte di decisioni politiche sul territorio che possano creare ostacolo alla diffusione e creare le condizioni di rimozione delle cause di dipendenza.

Tuttavia c’è bisogno non solo della volontà ma anche della capacità organizzativa che in questo momento il comune capofila sembra davvero non avere nonostante le (nostre) pressanti richieste.

Giornata mondiale della Popolazione 2015

Sabato 11 luglio 2015, è la Giornata Mondiale della Popolazione, l’evento annuale, che ricorre l’11 luglio di ogni anno per aumentare la consapevolezza dei problemi demografici a livello globale. Orvieto, è uno di quei luoghi in plateale controtendenza, anzi rischia seriamente il declassamento a comune minore se scendesse sotto i 20.000 abitanti.

censimento orvieto

Il declassamento significherebbe tagli seri ai fondi ed alla possibilità di manovra del comune, al peso nelle strutture d’ambito, ed alla possibilità di mantenere presidii scolastici ed ospedalieri a lungo termine, soprattutto in vista dell’accorpamento tra le regioni. Così oggi mentre la politica e la cultura planetaria discutono dell’argomento di questa giornata voluta dal Consiglio direttivo del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite nel 1989, noi ci domandiamo quali politiche d’attrattività per le giovani coppie, e più in generale per l’incremento od il mantenimento demografico, siano state perseguite. Erano infatti uno di quei temi dibattuti in campagna elettorale e per il quale l’allora candidato Giuseppe Germani aveva espresso grande sensibilità. Inoltre ci chiediamo quali diamine di politica di sviluppo, industriale o semplicemente lavorativa, quest’amministrazione stia perseguendo. Ce lo domandiamo doverosamente, con la coscienza a posto di chi ha fatto il proprio dovere di contribuire alla politica cittadina con proposte ed impegno. La maggioranza che sostiene l’Amministrazione, ad esempio, ha voluto respingere una strategia di lavori comunali distribuiti basata sui voucher e subito dopo, nel QSV cittadino è emersa l’impossibilità di presenziare i parcheggi a pagamento per mancanza di personale, cosa che i Voucher avrebbero risolto al volo (senza necessità di dare appalti costosi, permettendo il presidio, a fini informativi e turistici, e con possibilità di whistleblowing e segnalazione dei mancati pagamenti) ed oggi i parcheggi, pur pieni tutto il giorno, rendono solo come se fossero occupati per tre ore o meno. Ricordiamo poi le tante iniziative pentastellate a favore dell’insediamento produttivo e della zona di Bardano che furono semplicemente liquidate e nessuno, di nessuna altra forza politica ha proposto praticamente nulla per quelle aree. Vogliamo parlare delle crisi Electrosys (su cui il governo risponderà in Camera dei Deputati all’interrogazione M5S martedì prossimo) o Tione? Vogliamo parlare del commercio? Della situazione del Borgo?  Delle politiche giovanili e per l’infanzia? Continua a leggere Giornata mondiale della Popolazione 2015

Il M5S Orvieto è per i giovani

Orvieto è davvero una città a misura di giovani e ragazzi?

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Quali centri di aggregazione oltre l’oratorio e la scuola? Quali i luoghi della musica? Quali quelli dello sport? Dove si fa skate? Nel “cerchietto” dell’Albarnotz? Quali occasioni di training? Quali progetti istituzionali vanno dall’informazione ai nuovi linguaggi della comunicazione, dal volontariato alle opportunità di partecipazione attiva alla vita della città, dalla realizzazione di attività creative alle proposte di mobilità in Europa?

Nada de nada, niente, nothing, rien, nisba. Tranne poche iniziative sporadiche gli spazi per i giovani sono solo in qualche bar, la casa in campagna di qualche amico, oppure fuori città. Persino la biblioteca fa orari che non sono compatibili con le attività scolastiche o lavorative. Per non parlare delle occasioni perse come l’Orvieto Comics Games & Cosplay o le idee portate al CittàSlow Sunday 2013 dai giovani di Levanger.

youthIl M5S propone la partecipazione attiva della cittadinanza e, soprattutto in considerazione che i giovani qui NON sono la maggioranza, il “Consiglio Comunale del Futuro” dove verranno elaborate, sviluppate e votate in Municipio le proposte dei ragazzi tra i 14 ed i 18 anni. Ci impegniamo a promuovere l’aggregazione e la socialità, vorremmo creare con tutti loro un festival delle etichette indipendenti e di musica libera dalla SIAE, dilatare lo spazio della biblioteca ai parametri delle città dello spessore culturale di Orvieto (favorendone anche l’apertura notturna ed il bibliobus), incrementare tutte le attività sociali, favorire le ciclabili e le aree di parcheggio bici, ripensare i divieti ed i permessi. Favoriremo lo sport, e le leve sportive, a tutti i livelli, anche con idee nuove iniziando dalla proposta Tavani [Link]. Metteremo a disposizione spazi ed accesso ai fondi ed alle iniziative comunitarie, ne parleremo nelle scuole ed online, incontreremo le aggregazioni e ci impegniamo ad essere presenti e sostenere le iniziative in essere, e non solo di fare un “salto” in oratorio in piana campagna elettorale. Faremo fatti, non parole.

Ed ora rigustatevi il video di We Are Happy From ORVIETO
con don Danilo Innocenzi ed anche con i nostri candidati Davide e Manuel (al centro in anteprima)

A proposito gustatevi quest’intervento di don Danilo soprattutto sui candidati che cercano voti e sui candidati che già erano in Consiglio Comunale. C’è da ridere e da incazzarsi di brutto.

 

PS

-8 al B8. M5S SPACCA!

M5S al Parlamento Europeo

Ieri al Parlamento Europeo in occasione del “European Youth Forum” era in discussione il tema: “Giovani parlamentari europei raccolgono le forze per trovare una soluzione immediata al problema della disoccupazione giovanile”. Era presente la palamentare umbra del M5S Tiziana Ciprini, (record di presenze in parlamento 93.15% ndr), ed i suoi colleghi Cominardi (relatore) e Tripiedi.

Nessuna notizia è stata data dai notiziari televisivi.
Nessuna notizia è stata data sui quotidiani e poco lo spazio sui sui siti on line.
Il motivo dev’essere stato la sorpresa per tutta la stampa estera europea presente al convegno, nell’ascoltare il discorso di questi sconosciuti. Un discorso considerato da tutti il più commovente e -ciò che più conta- quello culturalmente più evoluto e il discorso più europeista mai ascoltato in tempi recenti a Bruxelles.
Si pensi che la stessa BBC ha aperto il suo telegiornale riferendo che “Youngsters talk about their future in Europe: an Italian representative gives a refreshing tool for a new European model” (“i giovani parlano del loro futuro in Europa: un deputato italiano offre una visione nuova lanciando un nuovo modello d’Europa”).
m5s al parlamento europeo

Qui di seguito il testo del discorso dei deputati, un testo di cui si parla oggi in tutte le capitali europee. Roma esclusa. Continua a leggere M5S al Parlamento Europeo