Archivi tag: Giuseppe germani

Dubbi sul bando Palazzo del Popolo

CONTINUA LO SFORZO DELL’AMMINISTRAZIONE PER “PIAZZARE” COI SALDISSIMI DI PRIMA DELLE ELEZIONI IL PRESTIGIOSO IMMOBILE DEL CENTRO.

“AAA offresi per il fuori tutto di fine amministrazione palazzo in centro, ottima esposizione, recentemente ristrutturato con finiture prestigiose. Trattasi di struttura di epoca papale che ha ospitato il teatro di Orvieto prima della costruzione del Mancinelli. È dotato di piano interrato, piano terreno, piano ammezzato, primo piano, secondo piano e due piani ricavati da soppalchi. Riscaldato e condizionato. Dotato di diffusione audio video e addirittura di una Sala per la regia teatrale o televisiva.

Condizioni economiche estremamente favorevoli e purtroppo per esaurimento merci il cambio shimano e le batterie di pentole Purtroppo non sono comprese nel presente bando.”

Scherzi a parte ci sembra che l’amministrazione stia davvero esagerando non solo perché scippa dalla possibilità di discussione in consiglio comunale dove andrebbe sicuramente a vedere quanto profondamente può finire in minoranza, ma anche per delle vere e proprie lacune nei bandi per l’affidamento predisposti in tutta fretta dopo il precedente esposto firmato da tutta l’ex maggioranza e da noi del MoVimento 5 Stelle.

Adesso come adesso, politicamente parlando, Germani dovrebbe cominciare a considerare di non vincolare chi lo sostituirà nei prossimi anni. In questo senso questo bando fatto di fretta, con criteri di urgenza che non hanno nessun senso se il bilancio è davvero in sicurezza , e comunque in mancanza di una minima condivisione al punto che non lo fa neanche votare dalla propria maggioranza, A noi pare un comportamento su cui non transigere.

Stiamo finendo di studiare anche nel lato tecnico , non in quello puramente politico, i documenti per fare delle valutazioni più corrette e puntuali nel merito di questa vicenda che sin d’ora troppo lacunosa e sconveniente per Orvieto e per i suoi cittadini.

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Da che pulpito viene la predica

DOPO AVER PRIVATIZZATO MEZZA ITALIA E “CARTOLARIZZATO” FETTE IMPONENTI DI PATRIMONIO PUBBLICO ADESSO FANNO I DIFENSORI DEI BENI COMUNI.

“Ma mi faccia il piacere” direbbe il grandissimo Totò. Questi signori dopo aver fatto della loro cifra politica l’idea che c’era troppo pubblico e troppo patrimonio nelle mani delle amministrazioni locali e del demanio, ora invece le compagini di centro destra diventano tutte gran difensori del fatto che le amministrazioni non debbano mettere sul mercato i propri beni e che comunque non debbano essere utilizzati ad esempio per darli come spazio alle associazioni. Arrivando a fare propaganda così.

E sono gli stessi che hanno “privatizzato” e cioè venduto ai privati la farmacia comunale che tra l’altro era uno dei beni che ogni anno portavano utili nelle casse del comune. Continua a leggere Da che pulpito viene la predica

Consiglio comunale 29 ottobre 2018

UNA ADUNANZA CITTADINA A NOSTRO AVVISO INTERLOCUTORIA E SENZA TROPPE ASPETTATIVE IN ATTESA DI QUELLA SUL BILANCIO.

Lunedì prossimo si unisce in adunanza il consiglio della città di Orvieto per dibattere su alcune proposte depositate dai consiglieri (anche nostre), si chiama discutere per rispondere la giunta che governa la città E si affronta una questione che rappresenta quasi una novità dal punto di vista istituzionale, c’è l’accordo dopo il primo periodo di sperimentazione della funzione associata di Protezione Civile anzi, come si dice adesso, di difesa civile e che per i non addetti ai lavori significa poco ma che per chi deve operare nelle situazioni rappresenta una effettiva novità. Tuttavia il sapore interlocutorio di questo incontro è dovuto ha fatto che ancora una volta si misurerà l’effettivo peso politico dell’attuale sindaco in vista delle prossime amministrative. Le avvisaglie ci sono già nelle interrogazioni di maggioranza a firma proprio del capogruppo PD e chiaramente si osserveranno nei Question Time in cui senza dubbio sì vedrà approfondire la questione del Palazzo dei Congressi e nelle possibili dichiarazioni bellicose che siamo certi Germani vorrà fare di ritorno dalla Auri in relazione alla richiesta da parte di Perugia di poter portare parte dei propri rifiuti a Le Crete. Senza voler interessarci delle questioni interne del partito di maggioranza ci tocca comunque valutare in termini istituzionali la possibilità concreta che la Giunta ed il Sindaco dispongano di una maggioranza sufficientemente coesa per poter andare oltre la “normale amministrazione” in questo ultimo periodo del 2018 cioè prima della campagna elettorale.

In mancanza di una effettiva e concreta coesione , cosa già manifestarsi in passato, dovremmo chiedere appunto di attenersi alla Normale amministrazione ed astenersi da nuove cartolarizzazioni del patrimonio cittadino a cominciare appunto dal palazzo del capitano del Popolo.

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Le crete: massima diligenza

STOP AL GEORADAR: UN ERRORE DA PARTE DI ACEA. UNA FIGURACCIA L’ASSENZA DI UNA CLAUSOLA DA CONTRATTO PER LE INDAGINI STRAORDINARIE. COME M5S ORVIETO INTERVERREMO SU 3 LIVELLI.

La portavoce Lucia Vergaglia mette nero su bianco i punti da affrontare e chiarisce la posizione M5S in ordine al Georadar:

«Dal punto di vista tecnico il Georadar serve a tutto tranne che a sgombrare i dubbi sul mercurio nel Paglia, da quello normativo normativo secondo noi il gestore privato deve comunque onorare il principio di leale collaborazione con Arpa, la Regione ed il Comune e su questo interrogheremo il ministero.».

LUCIA VERGAGLIA portavoce capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto
LUCIA VERGAGLIA portavoce capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto

Nei giorni in cui urge affrontare in maniera istituzionale la questione del mercurio dell’asta fluviale Paglia Tevere ancora una volta balza agli onori della cronaca la discarica di Le Crete i gestori della Sao Acea, dopo un lungo carteggio con l’Arpa e la regione Umbria, hanno opposto un secco diniego alla prevista ed approvata analisi della sottosuolo meno profondo attraverso lo strumento del georadar. Gli stessi non hanno l’obbligo normativo ad ottemperare ad una tale richiesta da parte della autorità in condizioni di “normale” amministrazione. In pratica la legge non li obbligherebbe. Il Movimento 5 Stelle attraverso l’avvocato Vergaglia sottolinea che il problema è ancora una volta la assenza di una specifica previsione, di una apposita norma di contingenza, da inserire, a suo giudizio necessariamente, nei contratti di servizio per prevedere i controlli straordinari tra le prassi delle verifiche occasionali a campione da parte delle autorità preposte ovvero in questa circostanza attuale la Arpa Umbria. Si ritiene, infatti, e che da parte dei gestori la linea “politica” della ferma opposizione non sia utile, anzi è da considerarsi controproducente soprattutto in ambiti di servizio pubblico dove dovrebbe vigere, anche per i soggetti privati, in virtù del principio di leale collaborazione tipico dei rapporti istituzionali, e su tale punto nevralgico e potenzialmente allarmante annuncia che chiederà una interrogazione parlamentare presso i referenti nazionali ovvero i portavoce eletti del M5S. Continua a leggere Le crete: massima diligenza

Piroetta Piave

CON UN IMPROBABILE DIETROFRONT GERMANI FIRMA UN DOCUMENTO CHE CONTRADDICE GLI IMPEGNI ASSUNTI SULLA EX CASERMA PIAVE.

Un’autentica piroetta quella di Germani che nonostante il mandato del Consiglio comunale ed il pronunciamento della Giunta che destinava l’ex caserma Piave ad accogliere il Tribunale europeo unificato dei brevetti ha deciso di rispolverare una vecchia proposta ex sindaco Concina e tentare la via di un protocollo di intesa (per loro non impegnativo) con una associazione di università statunitensi per ospitare in loco qualche corso.

Va detto a chiare lettere che questa iniziativa rappresenta un ostacolo ad ogni azione politica o volta a portare il Tribunale unificato dei brevetti ad Orvieto non solo perché la caserma non risulta sulla carta più disponibile ma perché Continua a leggere Piroetta Piave

Tribunale europeo dei brevetti. Inizia la fase 2.

CON LA DICHIARAZIONE DI GIUNTA INIZIA LA FASE DUE DEL PROGETTO PER PORTARE AD ORVIETO UN PRESTIGIOSO ENTE COMUNITARIO: IL TRIBUNALE UNIFICATO DEI BREVETTI.

Tutto nasce dalla proposta in chiave brexit della Movimento 5 Stelle Orvieto: proporre la ex caserma Piave come sede del prestigioso Tribunale unificato dei brevetti, previsto a Londra. Lucia Vergaglia in approvazione un ordine del giorno con tale obiettivo in consiglio comunale nell’ottobre del 2016 ottenendo la larghissima maggioranza e l’interessamento degli europarlamentari pentastellati.

Qui di seguito il comunicato ufficiale del comune di Orvieto che potete trovare anche qui: Continua a leggere Tribunale europeo dei brevetti. Inizia la fase 2.

Adunanza Consiglio 2 luglio 2018

A TRAZIONE INTEGRALE M5S.

lucia vergaglia memeDomani lunedì 2 luglio alle 9:30 comincia il consiglio comunale a trazione integrale cinque stelle con tanti temi all’ordine del giorno tra cui anche il cambio dello statuto, cioè della Costituzione cittadina, e del regolamento di funzionamento del consiglio stesso e poi, oltre a questo, una serie di iniziative a prima firma Vergaglia su cui spiccano il ricorso al TAR per bloccare l’espansione della discarica, l’attenzione alla elisuperficie del pronto soccorso del Santa Maria della stella attualmente non propriamente praticabile e, visti gli attuali problemi dello Scalo aereo perugino, istituzione di una linea ferroviaria diretta con Roma Fiumicino.
Come al solito Scusate se è poco.

Ripristinare l’elisuperficie dell’ospedale

L’ELIPORTO DEL PRONTO SOCCORSO INVASO DALLE AUTO –

Visto dall’alto è un cerchio con una grossa H al centro ed è disegnato esattamente di fronte all’ingresso dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto.
È il punto di arrivo dell’elicottero di soccorso ed è uno spazio che servirebbe libero sempre. Purtroppo una cattiva segnaletica ed un vernice non troppo visibile fanno scambiare ai cittadini quel posto come un semplice parcheggio. C’è però anche il malcostume di chi sa perfettamente che si tratta dell’ elisoccorso ma se ne frega e parcheggia ugualmente, tuttavia ipotizziamo che costoro siano una minoranza.
Visto che la ASL non se ne fa carico proporremo al comune di prendere la situazione in mano per poter rendere lo spazio elisoccorso disponibile per il servizio di emergenza e al tempo stesso preparare ma anche una serie di altre migliorie ed in questo senso c’è già la nostra mozione depositata e siamo aperti a chiunque voglia dare il proprio contributo.

Politiche giovanili: Il Sindaco risponde alla portavoce M5S

Una risposta in video che possiamo semplificare così: avete ragione.
Qualche giorno fa in un’intervista ad Antonello Romano la capogruppo del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Lucia Vergaglia, ha voluto richiamare il sindaco Germani alla necessità di dare impulso alle politiche per l’infanzia ed alle politiche giovanili e non limitarsi alla gestione d’ufficio. La questione delle politiche dell’infanzia e della gioventù è infatti strettamente legata al crollo residenziale in centro, allo spostamento verso un indice di vecchiaia superiore al 2,4 (240 over 65 a fronte di 100 under 14 con una potenziale bomba demografica negativa per il territorio). Il Sindaco ha voluto anche prendere tempo e rilanciare la palla nel campo dell’assessore Cristina Croce, delegata a queste materie. Qui il video

Ed a seguito di queste parole non ci resta che aspettare il vicesindaco Croce e verificare puntualmente, come è nostro dovere fare.
Ricordiamo però che sono passati oltre tre anni dall’insediamento di Germani e Croce e che se dobbiamo aspettare ancora è giusto domandare anche il perchè.