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Aggiornamento Meetup 2015

I tanti problemi nati in tutt’Italia come da noi con i MeetUp fittizi ed i gattopardini sono giunti al pettine adesso che il M5S ha cominciato ad avere quasi 1.800 portavoce, in tutte le istituzioni, dai comuni alle regioni, dal Parlamento italiano a quello europeo.

Roberto Fico ed Alessandro di Battista hanno scritto una lettera aperta in cui hanno voluto ricordare le basi del MoVimento e cosa significa partecipare (qui di seguito un estratto)

Lo scopo dei meetup è creare cultura della partecipazione alla vita pubblica. Nascono spontaneamente tra persone che hanno voglia di riprendere un ruolo attivo nella propria comunità, e si incontrano per immaginare e realizzare insieme una migliore qualità della vita individuale e collettiva.
Si organizzano secondo le esigenze dei partecipanti e assumono la forma più funzionale alle abitudini del territorio e di chi vi partecipa. Due sono in ogni caso gli elementi comuni qualificanti: contenuti e partecipazione. Nei meetup ci si occupa di temi, di bisogni e beni comuni che interessano il proprio territorio.
La condivisione è la nostra risorsa. Tutti gli iscritti ai meetup hanno diritto a partecipare, a condizione che il contributo venga offerto con totale disinteresse e umiltà, e che possa essere accolto senza pregiudizi, integrando la ricchezza di cui ognuno è portatore con il proprio carattere, linguaggio, storia e preparazione.
L’esercizio della partecipazione può essere molto complesso, specie quando si è in tanti. Ma questa è la nostra sfida: essere una comunità che si ascolta e crea le soluzioni più giuste per il benessere di tutti, in autonomia, senza delegare, senza più bisogno di un leader da seguire… (leggi tutto)

Noi di Orvieto 5 Stelle non rispettavamo una delle indicazioni relativa al logo che, testualmente, “I meetup non possono usare il logo del Movimento Stelle, neanche modificandolo”. Inizialmente non era così specifica per cui abbiamo sempre utilizzato l’immagine qui a destra fino alla avvenuta certificazione della lista quando abbiamo proceduto al cambio di logo in occasione della campagna elettorale, per la quale c’era apposita delega.

Tuttavia come Meetup Orvieto 5 Stelle abbiamo sempre utilizzato l’immagine “orvietana” e mai quella nazionale proprio per evitare commistioni e confusione. Su questo blog convive la comunicazione “di servizio” del gruppo consiliare M5S Orvieto, presente in Comune e libero di utilizzare il nome di Beppe Grillo, del MoVimento 5 Stelle con il relativo simbolo grafico (logo) ai sensi di apposita delega e liberatoria, firmata dallo stesso Beppe Grillo e depositata in commissione elettorale in Corte d’Appello, e la comunicazione del MeetUp che ha dato origine alla lista che ai sensi dei recenti sviluppi deve invece cambiare segno grafico distintivo.

logo-banner-meetup-2015-1logo-meetu-2015

In via temporanea utilizzeremo questi banner ed immagini, in attesa di confermarli per condivisione o sostituirli con un nuovo e migliore logo, apprezzato ed approvato dagli iscritti. Per tutto il resto0 garantiamo l’aderenza stringente alle indicazioni di Fico e Di Battista, riportate sul blog ufficiale del MoVimento e confermiamo il nostro impegno ed attivismo per la cittadinanza ed il territorio, restando a disposizione dello staff M5S e dei portavoce a tutti i livelli come braccio operativo in sinergia con gli altri MeetUp che vorranno e che reputeremo davvero a 5 stelle, a nostro insindacabile giudizio se in assenza di certificazione del blog di Beppe.

 

I danni dei Gattopardini

Col caldo gli incontri pseudo programmatici di “cittadinanza orvietana a 5 stelle” (ex forum cittadino, ex lista Ri-Governare, ex partiti) con volti nuovi (età media over 60 e mandati politici alle spalle) come quelle tante intellighentie a che non si dica (irony alert) che non si parte “dal basso”, dal cittadino, appaiono come al solito un tentativo d’arrembaggio di un MoVimento non strutturato per impedire infiltrazioni. La cosa con alcuni funziona e fa danni.

«Oggi alle 10, presso un’attività commerciale di Corso Cavour in Orvieto sono stato fermato dal titolare che, conoscendomi come fondatore del MeetUp orvietano, mi ha espresso il proprio disappunto per non aver partecipato ad un incontro di detto gruppo. Non ho avuto il tempo di rispondergli che non ero stato invitato e che sono rientrato stanotte da un funerale in provincia di Potenza (ed il percorso a ritroso è reperibile sul mio profilo facebook) quindi non avrei potuto comunque partecipare. Mi ha esposto parole di divisione e di lontananza, mi ha dato le spalle ed è rientrato in negozio.
Mi sono sentito molto male, ho accusato il colpo ed ho stretto i pugni invece che rientrare e chiarire. Non è il momento, è il momento di riunirci e ragionare. Dobbiamo chiarire che se è questo che arriva da codesti incontri va davvero da schifo. Si può solo ipotizzare che si cavalcano le difficoltà per seminare, in assemblee, con tecniche e sofismi, separazione ed odio verso chi non da spazio ai progetti come quello proposto da Fausto Bertinotti nel luglio scorso e sul quale abbiamo già espresso chiaramente la nostra posizione (https://orvieto5stelle.com/2014/07/26/i-gattopardini/).
Noi del MeetUp siamo qui, con la massima apertura e, finchè abbiamo potuto, con una sede pubblica con il numero di telefono della portavoce in Consiglio in bella vista. Hanno ragione Fico e Di Battista a dire che la questione dell’uso del nome va gestita ed affrontata con apertura e chiarezza, hanno ragione quando dicono che un MeetUp deve restare in un territorio locale ben individuato dove si può lavorare su fatti concreti.
Qui ad Orvieto, questi signori, ci hanno abituato al fatto che cambiano più casacche e contenitori (associazioni, think tank, gruppi di studio, forum, partiti) ma sono sempre gli stessi. Anche il loro contributo in qualità di cittadini potrebbe, se condivisibile e disinteressato, essere il benvenuto, ma certamente oggi non è così. Se potessero spendere il nome del M5S fuori dal territorio nessuno saprebbe chi sono in realtà.» Silvio Torre, MeetUp Orvieto 5 Stelle

La questione è divenuta sostanziale, ogni persona che si allontana dal M5S per colpa di questi “signori” che ciarlano d’etica e morale e poi si firmano come nell’immagine qui sotto creando le condizioni per il massimo del fraintendimento possibile è un danno che il MoVimento subisce, è vero, ma che soprattutto i cittadini, come il commerciante in questa storia (che ha un nome ed un cognome), subiscono ancora di più. La trasparenza è nel Dna del MoVimento, gli inganni invece no.

mario tiberi si firma m5s

Lettere da Troia

Abbiamo ricevuto una lettera di contatto dal meetup fasullo, quello che ha sostenuto la lista Ricci “Rigovernare” CONTRO la lista M5S Orvieto. Una lettera piena di morbide allusioni, velate minacce ed ipocrite dimenticanze, volta ad accreditare dei cavalli di Troia, degli infiltrati in vista delle elezioni regionali 2015, sotto le mentite spoglie di una farsa spacciata per partecipazione e di uno pseudo attivismo fatto solo di riunioni e richieste agli eletti. Qui di seguito la nostra risposta, inoltrata anche agli altri MeetUp in regione, ed il testo originale che abbiamo ricevuto.
Meetup-orvieto-logo1
Caro “Organizer” per piena trasparenza ci leggono in copia i MU della regione che hai voluto citare e, per trasparenza locale, pubblicherò il contenuto “politico” della missiva perchè riguarda l’attività politica del M5S orvietano e non è, quindi, una comunicazione tra privati.

Premesso che il MeetUp di cui sei organizzer è il noto “Territori Orvietani” e che:

  1. Ha chieso immotivatamente numerose volte le dimmissioni dei parlamentari che ci leggono in copia.
  2. Ha presentato la lista M5S CastelGiorgio usando il logo ed il simbolo SENZA la certificazione.
  3. Ha promosso una raccolta firme CONTRO il sottoscritto ed Orvieto5Stelle presentandola in riunione regionale
  4. Con tale raccolta firme era volta alla rimozione del referente di Orvieto5Stelle da listre e gruppo fb (XIII circoscr.) per tacitarli.
  5. Tra le firme c’erano la tua e quella di Corrado Belli in quanto delegato di Allerona, dove dice di risiedere.
  6. Che al Vostro interno “vantate” vanamente di avere i MeetUp di Allerona, Baschi, CastelGiorgio, Parrano, Fabro, Castel VIscardo e numerosi altri comuni del circondario orvietano.
  7. Che nessuno di questi comuni ha promosso una qualunque iniziativa od una lista M5S prima e durante la campagna amministrativa.
  8. Che ad Orvieto (compreso Tiberi e Belli di cui parli) avete fondato il Forum, promosso raccolta firme per una lista civica ANTI M5S, raccolto firme tra gli attivisti mandandoli in confusione dicendo che eravate voi il vero M5S (su tutti, faccio finta che tu non ne sia ipocritamente al corrente, ti invito ad informarti presso Montanucci della Buca, Lipparoni, Tordi ed alla Paola Conzales che conosci)
  9. Che avete promosso attraverso il Vs. coorganizer Maggi una serie di azioni delegittimatorie confronto ai “Pentastellati de ‘sta minchia orvietani” (Parole scritte da Maggi) da cui i Vostri, incluso Tiberi e Belli, non hanno ancora preso pubblicamente le distanze, figuriamoci in campagna elettorale quando sarebbe servito e si sarebbe stati in tempo.
  10. Che attraverso il vostro Claudio Fausti con il gruppo Fb http://www.facebook.com/groups/movimento5stelleorvieto/ avete costantemente attaccato la lista certificata del M5S orvietano e sostenuto la lista Ri-Governare in cui militavano dei vostri iscritti.

Assunto anche che non avete alcuna idea di cosa sia il M5S  Vi preciso:

  1.  Il programma condiviso della lista M5S orvieto è stato già discusso: su quello si basa l’azione “politica” della lista.
  2. Gli eletti sono dei “dipendenti” di tutti i cittadini, non solo del M5S: questo concerne l’impegno “istituzionale“.
  3. Il MeetUp non è il M5S nazionale, è al servizio del M5S nazionale.
  4. La piattaforma di confronto dove ognuno vale uno (di chi partecipa) è il blog di Beppe.
  5. Piattafome di contatto che fanno capo ad Orvieto5Stelle ce ne sono in abbondanza, la sede la conoscete, ai nostri banchetti non vi abbiamo mai visto, alle raccolte firme (su tutte #AbolirEquitalia) non avete neanche voluto aggiungere il Vostro nome, i parlamentari, gli attivisti e gli eurocandidati che abbiamo ospitato le Vostre facce non le hanno conosciute. Le occasioni di contatto e confronto pubbliche ci sono state eccome, ipocrisia pura dire il contrario caro “organizer”, così come ci sono gli strumenti di confronto online, così come è possibile incontrarci di persona.

Ma non voglio sfuggire alla domanda e rispondo parafrasando Beppe e Franceso come meritate:

Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Silvio Torre
MeetUp Orvieto5Stelle.
PS
Qui di seguito la lettera di contatto

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L’inserzione a pagamento

Su di noi girano un sacco di fandonie, questa volta non abbozziamo.

Stavolta per essere certi che l’informazione arrivi a tutti, ma proprio a tutti, arriviamo a fare  del volantinaggio virtuale, delle inserzioni a pagamento su note piattaforme sociali come facebook, per dare indicazioni su cosa NON faremo!

Abbiamo veicolato questo messaggio di DIFFIDARE DALLE IMITAZIONI (come i finti meetup e quei falsi M5S che hanno fatto liste civetta) e che NON diamo a nessuno indicazioni di voto.

diffidate dalle imitazioni 02Per cui quando sentirete quelle voci fatte girare ad arte che ci assegnano schierati da una parte o dall’altra ricordatevi che vengono dai partiti o dai lori infiltrati delle liste civetta.

Stay tuned, restate sintonizzati e diffidate dalle imitazioni.

Sotto mentite spoglie…

Ci vuole onestà e chiarezza.

Chi opera fuori del MoVimento 5 Stelle si faccia la sua lista e pianti di trarre in inganno i cittadini nascondendosi dietro siti che con il M5S non hanno più nulla a che fare.

EdizioneStraordinariaQui ad Orvieto lo schifo conclamato è nel Meetup “Territori Orvietani” e, soprattutto, nel gruppo Facebook “Movimento5StelleOrvieto” che fa capo al “Forum Cittadino” dell’ex candidato PD Mario Tiberi.

Costoro lungi da prendere una posizione si mascherano dietro mentite spoglie, tranne uno, un ex candidato del M5S che continua in azioni provocatorie e dannose sperando in un espulsione che ad altri ha portato la fortuna di potersi rivendere e riciclare. Costui non si maschera, è solo uno che tiene i piedi in due coppie di scarpe: una è l’iscrizione al M5S che preclude qualsiasi altra attività politica e l’altra nel progetto politico  di Tiberi. Una roba vergognosa atta ad adescare voti e trarre in inganno con trucchi da vecchia politica e postille minuscole nascoste sotto tanti blablabla di finta ideologia. Proprio quello contro cui il M5S si batte.

Ci vuole onestà e chiarezza, non ipocrisia e menzogna. Per questo noi diciamo che l’onestà andrà di moda, perchè di questa cialtroneria la gente è stanca. Voi restate sintonizzati e partecipate. Vaffanculo alle imitazioni!

Marte è vicino…

Sono partiti, già lontani,

A furia di prese di distanze ha preso il volo il fantomatico e inutile “coordinamento dei territori orvietani“, che dice di essere a 5 stelle ma in verità non lo sembra; infatti non perde occasione di aggredire Beppe Grillo, i deputati pentastellati (a cui va la nostra solidarietà e la nostra raccomandazione di fregarsene allegramente) oltre che il sottoscritto ed altri iscritti al MoVimento, ed anche noi di solito ce ne freghiamo bellamente, ma non oggi, oggi facciam festa.collage distanze

Oggi vanno lassù, in un cielo che di stelle ne ha più di cinque avranno modo di fare riunioni, assemblee, collettivi e tutte quelle robe vetero partitiche che a questi fumatori cinquantenni, con il loro corollario di raccomandati e di falliti (in senso stretto, che hanno avuto le ditte dichiarate “fallite”), faranno sentire di nuovo quella frizzante energia che dicono si provi durante l’occupazione universitaria; la meglio mezza età. Che si sa con gli anni o metti su famiglia o diventi un “fuori corso” come nel nostro caso. Se vorranno potranno chiamarsi partito 5 falci, rifondazione a 5 stelle od addirittura MoVimento Democratico delle 5 balle che, comunque vada, su Marte il pianeta rosso saranno i benvenuti. 

Ma come 5 Stelle sono ormai privi della fiducia di tutti noi, già da prima del loro “interessarsi” per la lista di Castel Giorgio, rifiutata e non certificata dal Mov. 5 Stelle che sta abusando del nome e del logo; una boutade, questa, che ci permetterà una prima scrematura tra buoni e cattivelli, tra 5 Stelle ed abusivi, qui in Umbria. Esempi di vecchia politica non ne vogliamo, grazie.

Non sono più loro a prender le distanze, sono soltanto lassù, lontani, puntini insignificanti, anche se tanto tanto arrabbiati, tanto tanto che hanno già messo per iscritto le loro intenzioni bellicose e minacciose nei confronti del sottoscritto e degli altri MeetUp. Ai cittadini diciamo: guardatevene da questi qua, che potrebbero anche fare qualche sciocchezza.

Caro “compagno” infiltrato…

Caro compagno “infiltrato”,

“Un delinquente da galera DEVE andare in galera, quella del suo paese se è possibile”.
Che ci vuole a capire le parole di Grillo?
Se poi ti vanti d’essere 5 Stelle e non capisci neanche questo, ebbene, tu non fai parte della soluzione ma del problema.
Adesso puoi gettare la maschera e piantarla d’accusare la più rivoluzionaria delle forze politiche fatte da cittadini per i cittadini d’esser “reazionaria” e cerca di fare la bella figura di andartene da solo con i tuoi “compagni”, che non c’è niente di male ad avere idee diverse dalle nostre e professarle sotto la bandiera che più ti rappresenta, con limpidezza, chiarezza ed onestà.
Disonesto e falso sarebbe restare attaccato alle 5 stelle a trollare, a danneggiare chi si fida del nome dietro cui ti poni.

interventi infaustiComportamento esecrabile, quello dell’infiltrato, e già attenzionato… a maggior ragione quando si tratta di gruppi organizzati; ma forse è proprio quello che i guastatori vogliono: poter fare le vittime dopo.