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Le #5domande di Vergaglia (#M5S Orvieto uscente) ai candidati: n.1, denominazioni comunali

TRA LE INIZIATIVE PORTATE AVANTI DA LUCIA VERGAGLIA C’ERA IL RILANCIO DEL PROGETTO DEL COMPIANTO PROF. LEONI SULLE DENOMINAZIONI COMUNALI. SI PROSEGUIRÀ SU QUESTA STRADA?

Quella delle denominazioni comunali è contemporaneamente una via di affermazione identitaria , una proposta di sviluppo sostenibile per i propri marchi, produzioni ed imprese ed una esclusiva ed efficace peculiarità ascrivibile al marketing territoriale e turistico. Le De.Co. Infatti sono usate con successo in molti centri di Italia per prevenire scimmiottamenti e tentativi di sovrapposizione ad esempio del sounding non dal punto di vista del marchio o della tutela normativa che in Europa si scontra contro i regolamenti che prevengono le barriere anche immateriali quanto piuttosto dal punto di vista culturale e del prestigio di appartenere ad una tradizione riconosciuta ed apprezzata. Ed ai comuni non costa nulla se non la volontà di attivarsi.

Lucia Vergaglia, consigliere uscente che ha portato la questione delle denominazioni comunali all’approvazione del consiglio comunale di Orvieto ha rivolto pubblicamente e personalmente #5domande ai candidati sindaci che si stanno avvicinando a grandi passi alle elezioni amministrative di Orvieto in Umbria. Questa è la prima:

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#OrvietoCivica ed #Orvieto5Stelle per il #Bloggersday

UNO STRUMENTO IMPORTANTE PER LASCIARE UNA TRACCIA NEL TEMPO IL BLOG, A DIFFERENZA DELLA (SPESSO) ABUSATA IMMEDIATEZZA DEI SOCIAL NETWORK È QUANTO PIÙ SI AVVICINA AD UN CANALE DI INFORMAZIONE E DI OPINIONE. OGGI È LA GIORNATA DI COLORO CHE LO USANO: I BLOGGERS.

Il giorno del 2 maggio a partire dal 2010 si celebra la Giornata mondiale dei bloggers.
Siccome il “blogging” ovvero l’attività di scrivere su un blog, sta cambiando i media nei vari paesi, come qualsiasi fenomeno che lascia un segno nella società necessita di un movimento.
Il movimento del World Bloggers Day ebbe inizio nel 2010 a Cebu, nelle Filippine, tentando di connettere il maggior numero possibile comunità di bloggers da tutto il mondo. Si sta ancora diffondendo e anche noi invitiamo tutti i bloggers ad aderire, celebrare e promuovere la Giornata mondiale dei bloggers attraverso i social media.

«I social media infatti hanno una funzione indispensabile nell’immediato ma il loro segno non resta tangibile nel tempo. Sono uno stream continuo che ha una relativa efficacia nell’immediato ma non lascia quelle frecce dal tempo che vengono ad esempio ricordate dei motori di ricerca. Anche le più recenti formule di scrittura combinata con i video, Vlog ad esempio, restano difficilmente indicizzabili ed interpretabili a distanza di mesi o anni. Invece i diari in forma di blog continuano ad avere una valenza informativa nel corso del tempo ed anche una valenza di opinione.

Questo tipo di strumento di propagazione di informazioni e notizie però spesso è stato assimilato al Citizen journalism ed alcuni blogger illustri e famosi sono stati messi all’indice per le proprie idee pubblicate se non addirittura perseguitati e uccisi proprio per aver usato questo strumento per denunciare soprusi, ingiustizie e violenze. Anche per questo noi oggi sottolineano l’importanza di questo strumento che quotidianamente utilizziamo per proporre idee e sbocchi problemi nella nostra realtà locale.» Lucia Vergaglia, Orvieto, Umbria, Italy

Lucia Vergaglia (M5S Orvieto uscente) ringrazia gli esponenti dell’informazione per 5 anni trascorsi.

LA INFORMAZIONE PRIMA DELLA OPINIONE È STATA LA CIFRA STILISTICA DI QUESTI 5 ANNI DI LUCIA VERGAGLIA NEI RAPPORTI CON LA STAMPA. GRAZIE DI AVERLO RESO POSSIBILE.

(di Lucia Vergaglia)

Non è una questione di stile, di spregiudicatezza e di vanità quella di abusare anche delle minime posizioni pubbliche per poter dare opinioni spesso non richieste. È invece una questione di etica e di misura.
L’attività politica locale assieme alle opportunità di trasferire informazioni può infatti essere utilizzata come martello e troppo spesso c’è chi lo fa lasciando che,si possano facilmente confondere le legittime opinioni con l’indispensabile oggettività dell’informazione informazione.
A mio avviso questo è scorretto, ma temo inevitabile.
Personalmente ho avuto più di una circostanza in cui ciò è potuto accadere, ma, per quanto umanamente possibile, ho cercato sempre di gestire i toni e l’esagerazione, ed a mia memoria non mi sono mai state contestate menzogne ed omissioni anche se non sono stata esente da errori o fraintendimenti di domande.
Non so se questo sia dovuto alla buona volontà ed all’attenzione impiegate oppure al fatto di essere stata fortunata allorquando mi sono state rivolte domande la cui risposta potevo argomentare con chiarezza
Poteva anche non andare così e i profili di rischio ci sono sempre.
Se poi ne sia venuto fuori un ritratto fedele e forse anche un po’ meglio dell’originale questo è dovuto sicuramente alla professionalità delle donne e degli uomini dell’informazione orvietana che ringrazio per questo periodo trascorso insieme.
Ecco, a differenza di tanti che hanno ricoperto il mio stesso ruolo istituzionale nella stessa forza politica, Io confermo apertamente di aver trovato rispetto ed equilibrio nel lavoro svolto dagli operatori della comunicazione locale.
Di contro ho rispettato tutti i corsivi anche i più urticanti e credo di aver chiesto rettifiche agli articoli soltanto quando è stato realmente necessario fare emergere fatti diversi da quelli riportati.
Col beneficio d’inventario in virtù del quale ritengo che ciò possa capitare a chiunque presti la propria opera perché solo chi sta fermo non inciampa e siccome io non sono scevra da errori e leggerezze nella comunicazione formale, e certamente non sintetica, ringrazio per la pazienza grazie alla quale si è potuto estrapolare la notizie dai miei comunicati stampa che a volte sono risultate essere una sorta di lettere fiume, una sorta di diario di bordo per usare una metafora romantica.
Osservo che anche queste fitte righe lo sono!
Ma non essendo una professionista del settore e non potendo permettermi uno staff per le comunicazioni con la stampa, ci sarà stata comprensione per questa forma artigianale di comunicazione.
È stato un piacere poter relazionarmi con diretta franchezza e corrispondenza in questi cinque anni straordinari.
Buon lavoro dunque, a tutti e proprio tutti Voi che “maneggiate” quotidianamente gli strumenti essenziali del pluralismo ovvero della democrazia.
p.s.
Però, cortesemente adesso basta con i necrologi!

Le nostre news

POTETE AGGREGARE LE NOTIZIE SEMPLICEMENTE SCRIVENDO “M5S ORVIETO” TRA GLI INTERESSI DEL LETTORE DI NEWS DEL VOSTRO SMARTPHONE.

Così col caffè al bar o durante la prima colazione potete già leggere le ultime novità e gli argomenti della settimana.

Naturalmente sul nostro sito www.orvieto5stelle.com vengono riportate molte più notizie specifiche rispetto a quelle che riporta La Stampa Tuttavia è interessante leggere anche quello che dicono di noi i siti online ed i giornali che, nel bene e nel male, fanno comunque parte del nostro mondo.

Devi sapere tutto, sempre.

Ai tempi dell’università, Fabio Guerriero, studioso di fisica, geologo, hacker e progettista di hardware per prospezioni geologiche, amava ripetere ai tempi dell’università che bisognava sapere tutto, ma che era impossibile.

Tuttavia ripeteva che, grazie alla conservazione ed alla disponibilità della conoscenza, se sei in grado di capire ciò che devi conoscere, di cercare dati ed informazioni, di intenderne il significato, d’estrarre ed adattare i concetti generali alla casistica cui ti approcci od al problema che stai affrontando, forse sarai in grado di far come se sapessi e se ne avessi esperienza.

Naturalmente nella comunità degli studenti la sua posizione veniva messa regolarmente in discussione dai più capaci, gente in grado di reinventare dalla ruota alla macchina di Turing che facevano dell’immersione nella conoscenza il loro faro, o dai saggi artigiani del sapere che facevano dell’esperienza diretta il punto di riferimento della conoscenza, dai fans che adoravano singoli aspetti dello scibile per arrivare ai rompiballe come me che godevano nel trovare i limiti di teorie e metodi e visioni alternative dei significati. Erano altri tempi, ed in quelli, in specifici ambiti, avevamo tutti ragione, sempre.

Oggi che la tecnica ci mette a disposizione non solo i dati, ma le informazioni ed il saper fare il gap tra chi ha l’opportunità di studiare, specializzarsi e diventare esperto ed un qualunque individuo di cultura, in grado d’intendere e mettere in relazione conoscenza, significati e concetti, estrapolarne l’essenza e di applicarla a casi specifici diventa ancora più importante sapere ancora di più.

Per questo vi riporto qui un testo che amo molto, sperando che vi sia utile

Bertold-BrechtDEVI SAPERE TUTTO
Impara bambino a scuola
impara uomo in carcere
impara donna in cucina
frequenta la scuola,
senza tetto
procurati sapere
tu che hai freddo
affamato, impugna il libro
è come un’arma.
Non temere di fare domande
verifica le cose che leggi
ciò che non sai di tua scienza
in realtà non lo sai.
(Bertold Brecht)

In attesa di uno strumento per comunicare ufficialmente…

In attesa di predisporre uno strumento per comunicare ufficialmente utilizzo la rete.

Crimi
Vito Crimi – Capogruppo 5 Stelle al Senato

Oggi e domani non risponderò a nessun giornalista. Le nostre parole di ieri in conferenza stampa sono state chiare e non lasciano dubbi. Prego tutti di rispettare la mia volontà ed evitate di chiedermi interviste o presenze radiotelevisive. Da ieri ad oggi non è cambiato nulla. Abituatevi anche a chi dice si per dire si, no per dire no, senza interpretazioni. Ci aspettano alcuni giorni di lavoro e preparazione per questo tutti noi parlamentari abbiamo bisogno che ci lasciate lavorare.

Chiedo a tutti gli attivisti, simpatizzanti ed elettori di avere un attimo di pazienza, state scrivendo ad un ritmo pauroso e non è facile in questo momento rispondere a tutti. Anche a voi chiediamo solo di pazientare, daremo risposta ad ogni domanda.

Vi garantisco la coerenza, terremo la barra dritta: la nostra è una rivoluzione culturale pacifica e democratica e non la fermeremo, il nostro unico senso di responsabilità è verso gli elettori che ci hanno dato mandato di attuare questa rivoluzione culturale che comunque è già in atto malgrado le resistenze di coloro che sono attaccati a poltrone e privilegi.

Infine preciso che non ho mai parlato di appoggio a governo tecnico, l’unica soluzione che proponiamo è un governo del movimento 5 stelle che attui subito e senza indugio i primi 20 punti del programma e a seguire tutto il resto. Il nostro programma è chiaro ed è stato annunciato in tutte le piazze e in streaming.

Vito Crimi, Capogruppo 5 Stelle al Senato, 05.03.2012

Informazioni democratiche

Ai banchetti firma qualcuno ancora chiede di Favia, Salsi e Tavolazzi, onnipresenti nei tg per l’allontanamento dal MoVimento.

pd_spa copiaRispondiamo cortesemente che siamo un pò stanchi del ripetere che quanto è successo risuccederà di nuovo per chi, giunto al secondo mandato, si affeziona troppo alla poltrona e cerca di tenersela grazie ai tolksciò (talk show per gli anglofoni) ed altri trucchetti.

Tuttavia aiuta a volte, con i più insistenti su questioni “democratiche”, spesso giovani tesserati mandati da questo o quel partito,  portarsi una lista come questa, imparziale e relativa a chi del titolo “domocratico” ne fa fregio nel nome sottraendolo a tutti gli altri (che in larga parte non son mica meglio):

  • Espulsa dal Pd l’ex sindaco di Avigliana, con lei vicesindaco e assessore.
  • Acqui Terme. Ferraris e Giglio espulsi dal Pd.
  • Il Gruppo del Partito Democratico del IV Municipio di Roma ha deciso di espellere il consigliere Giorgio Limardi, a seguito di un ripetuto comportamento difforme alle linee del partito.
  • Mario Russo, Valerio Addentato e Roberto Merlini sono stati espulsi dal segretario del PD provinciale di Roma Carlo Lucherini.
  • Agropoli. Carmine Parisi: “Cacciato dal Pd perché ho denunciato la speculazione edilizia”. Continua a leggere Informazioni democratiche

Domani Anestesia Totale

di e con Marco Travaglio

Dopo oltre 80 repliche, ed il successo nelle piazze di Bruxelles, Londra e Barcellona, l’irriverente e fortunato spettacolo di e con Marco Travaglio “Anestesia totale” approda al Teatro Mancinelli di Orvieto, all’interno della programmazione del Festival OFF.

con la partecipazione di Isabella Ferrari

Dopo Promemoria, monologo dedicato alle vicende già dimenticate degli ultimi 15 anni di storia del nostro paese, Marco Travaglio propone un nuovo spettacolo in cui racconta l’immagine di un futuro prossimo ancora contaminato dagli effetti del berlusconismo in Italia.

Dalle cause agli ipotetici (e alquanto realistici) effetti, Anestesia totale descrive un mondo simile a quello raccontato da José Saramago nel romanzo Cecità: un’Italia post-barzellettiera dominata dalla decadenza civile e culturale, dall’abulia e dal disgusto da parte di tutti i cittadini per le questioni politiche e per la cosa pubblica. Racconta lo stesso Travaglio: “Finalmente è finita: Lui non c’è più. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che le radiazioni restano. Una montagna di scorie tossico-nocive che continueranno a far danni e vittime per decenni. Ci vorrà molto tempo per smaltirle tutte. Soprattutto nella cosiddetta informazione”.

Una scenografia spoglia, su cui stagliano solamente un’edicola e una panchina, rappresenta il fondale ideale per la descrizione di un mondo apocalittico dove i monologhi del giornalista torinese si alternano a passaggi di vecchi articoli di Indro Montanelli letti da Isabella Ferrari: l’uno per raccontare la fotografia di un paese senza memoria e senza coraggio, l’altra per interpretare una di quelli voci dissidenti che rappresentano l’unico possibile antidoto alla malattia lobotomizzante che ha colpito i cittadini. Il giornalista e l’attrice si alternano così nel dare voce al presente e al futuro di questo grande e tragico racconto che è la nostra Italia.

Ovviamente noi ci andiamo.