Archivi tag: m5s orvieto

Orvieto ad Italia 5 Stelle 2017

Anche quest’anno porteremo le questioni locali all’attenzione nel momento di incontro annuale del Movimento. Avremo ancora una volta un nostro spazio, come sempre autofinanziato con piccole donazioni, condiviso con i portavoce nella regione Umbria ed abbiamo già un’agenda fitta di impegni ed incontri.
Per noi è un momento importante in cui la nostra voce locale diventa più forte e può farsi sentire più lontano. L’anno scorso ci focalizzammo sulla questione, poi divenuta nazionale, del mercurio nel fiume Paglia. Una questione ambientale seria che va affrontata con impegno e concretezza, senza nascondersi dietro commissioni di studio e tavoli tecnici perchè l’inquinamento non aspetta. Da un lato quella iniziativa di denuncia, partecipata anche dai nostri rappresentanti più in vista come Luigi di Maio, ma dall’altro anche le iniziative di proposta, pro attive, dal rilancio del Centro Rodari in vista del centenario dell’autore legati al progetto di “Geografia della Fantasia” discusso anche con il sindaco di Orvieto che richiederanno la promozione di interventi nei consigli comunali di molte città italiane o gli incontri per la valorizzazione del lavoro degli italiani all’estero nati sulla base della Giornata europea del Riconoscimento proprio di quel lavoro tenutasi il 22 giugno 2016 che sono, per quanto nazionali od internazionali, tutte iniziative nate dal M5S Orvieto, dalla portavoce Lucia Vergaglia.

Oltre a questo ci furono i tanti contatti operativi con tantissime realtà articolando quella che sarà la rete di iniziative e competenze diffuse che precederanno ed affiancheranno, anche e soprattutto attraverso Rousseau, le proposte per Orvieto 2019 da contrapporre alla ricandidatura di Germani ed alle probabili decine di liste finto civiche e finto M5S (come già ad Orvieto è successo nel passato). Noi pensiamo che quest’anno che andiamo a competere per il governo della Nazione dobbiamo essere ancora più incisivi, più presenti come realtà territoriale che si senta parte attiva di uno Stato ed una comunità.
Naturalmente anche quest’anno abbiamo una tematica portante, una proposta forte, che sarà presentata sabato 23 alle 16 ma saremo anche a rispondere alle domande dei cittadini ed a fare scambio e formazione.

«Quello del risparmio tradito e della crisi del credito nell’orvietano è un tema troppo grande per essere affrontato localmente. Incontreremo Di Maio e gli altri candidati al governo perchè vengano ad Orvieto.» Lucia Vergaglia.

La tematica è quella del risparmio tradito, che per noi orvietani significa, come riportano le cronache di questi giorni, 86 milioni di euro sottratti dalla disponibilità della comunità e bloccati in titoli che per ora non si riescono a rivendere da parte dei legittimi risparmiatori ed investitori, e dalla disponibilità finanziaria e di cassa degli enti che hanno poi stretto i cordoni del credito alle ditte locali sia del commercio che dell’industria, molte delle quali non sono riuscite a sostenersi in queste nuove condizioni di minor disponibilità. Noi pensiamo che tale situazione debba diventare un problema nazionale da affrontare. Siamo in ventimila nel Comune, troppo pochi per poter affrontare una tale crisi con le nostre forze, e bisogna che ci sia un intervento nazionale, pertanto chiederemo che sia uno degli argomenti da trattare in questo periodo che anticipa il voto nazionale, chiederemo al nuovo candidato premier, Luigi di Maio o chi per lui, di venire ad Orvieto a parlare di questo specifico tema e di essere conseguente nel momento in cui, se l’elettorato vorrà, sarà al governo del Paese.

Annunci

In anticipo la versione 2015 di Orvieto5Stelle.com

Online la nuova versione di Orvieto5Stelle.com.

Come la precedente è accessibile da tutti gli strumenti come tablet e smartphone, ma questa versione è più veloce ed usabile ed è nativamente “responsive” a differenza dell’odierna versione del sito del Comune di Orvieto, tanto per fare un esempio. L’implementazione di nuove aree informative (Gallerie fotografiche e video, archivio atti, sezione per le dirette, archivio storico del Comune ed accesso diretto a notizie ed atti) sono in dirittura d’arrivo.

Orvieto5Stelle.com è un sito “mobile first”

D’accordo con una parte gli attivisti del territorio orvietano saranno implementate altre due sezioni relative all’area vasta territoriale ed alla rete a 5 stelle del circondario dopo il confronto ad Italia 5 Stelle.

Se vi va segnalate eventuali problemi o richieste relative al sito al solito indirizzo info -chiocciola- orvieto5stelle.com.

Commento alle indiscrezioni sul bilancio preventivo

La dialettica politica orvietana è ricca di gossip ed esche avvelenate.

Il recente tentativo di stanare le posizioni di alleati ed opposizione da parte dell’assessore al Bilancio, Gnagnarini, che con fare tipicamente da salotti della coma capitolina lascia trapelare cifre ed anticipazioni sul bilancio “preventivo” sono di antica scuola e manifestano una certa padronanza dei tatticismi necessari a mettere tutti contro tutti.

Da un lato si incolpa il governo di una quantità sproporzionata di tagli, dall’altro si accusa di immobilismo l’amministrazione precedente. Fin qui niente di nuovo sotto il sole, non fosse altro che in passato Gnagnarini accusava di errori non di immobilismo, ma queste sono rogne dell’ex consigliere ed ex Sindaco Concina, e dell’ex maggioranza che viene chiamata in causa su un terreno minato; infatti l’immobilismo c’è stato, difficile dire il contrario.

Ma Gnagnarini questo primo anno che ha fatto invece? Solo aggiustamenti contabili? Solo cercare a chi dare la colpa se non arrivano più i soldi dallo stato e tocca cercarli in Europa e per farlo occorrono idee, impegno, strategia e partecipazione. A proposito se l’avanzo di amministrazione di oltre un milione di Euro dell’anno scorso, in larga parte figlio del pagamento della partita rifiuti da parte della Regione Campania,  è stato veicolato integralmente per tappare il buco del nuovo taglio statale, l’anno prossimo quale santo ci aiuterà? Insomma anche Gnagnarini appare immobile.

La questione che viene da porsi alla lettura di un testo, speriamo incompleto,  che manca completamente della messa a reddito delle nostre infrastrutture come l’ex caserma, del tentativo di accesso a fonti finanziarie europee, che non ha stornato neanche il 5% di quell’avanzo in europrogettazione e che non supera i limiti dello spostamento degli stessi numeri sul partitario contabile, è che forse si vuole puntare all’acuirsi dell’emergenza per mettere sul mercato i beni comunali senza che la cittadinanza protesti, anzi con quel senso di libertà con il quale inizialmente furono accolte quel capolavoro delle privatizzazioni che oggi ci costano le tariffe tra le peggiori del continente ed un servizio di livello decisamente scarso. Alla meno peggio, in sede di consuntivo, se il cavallo di battaglia di Germani della campagna elettorale, la strategia “Aree Interne”, per ora reperibile in tv su “Chi l’ha visto” portasse qualche risultato, forse potrebbe addirittura essere una vittoria di Pirro dell’amministrazione che offrirebbe un bilancio consuntivo da schifo migliore di un bilancio preventivo di guerra come quello che si prospetta nelle anticipazioni, nonostante i tanti sacrifici, le multe e le tasse di scopo e le tariffe varie che paghiamo come tasse occulte.

fondi-europei

Speriamo davvero di essere smentiti. Aggiungiamo un’altra quisquilia da niente domandando: ma sull’agenda europea questo comune, tolta la partecipazione attraverso terzi, come CittàSlow, che sta facendo? Niente?

Aggiungiamoci che con l’aggregazione degli altri comuni, la cosiddetta fusione, avremmo la possibilità di spostare vero l’alto l’asticella della spesa in deroga al patto di stabilità, ed avremmo maggiori trasferimenti statali, ma questi benefici sono frustrati dalla mancanza di fondi freschi come quelli che i bandi europei, in combinazione con l’allocazione del personale in un migliore controllo di gestione orientato anche all’inquadramento dei costi umani quali parte comunale del cofinanziamento europeo, avrebbero permesso investimenti, creazione di attività, sostegno ai servizi e tutte quelle belle cose che un comune moderno dovrebbe fare. Stiamo parlando del minimo, ad arrivare alla “Smart City Europea” ce ne passa. Insomma dal M5S stiamo creando le condizioni per spendere ma oggi diventa inutile se non si fanno i progetti europei, ormai imprescindibili per amministrare e tener vitale un Comune.

Per fare un esempio Continua a leggere Commento alle indiscrezioni sul bilancio preventivo

In biglietteria i treni regionali non esistono.

Una strana vicenda da analizzare con tutte le cautele del caso, ma che secondo noi vale la pena approfondire.

Il giorno 3 luglio la stampa locale di Legnano in Lombardia ha riportato la lettera firmata della signora Rosy Sergi che raccontava una propria disavventura nata alla biglietteria della Stazione quando ha cercato di acquistare un biglietto diretto per Orvieto e le hanno detto che non era possibile, ed all’insistenza si è sentita rispondere (riportiamo dalla stampa locale): « signora non esiste un treno diretto da Milano a Orvieto deve prendere la Freccia Rossa  da Milano a Firenze S.M.N.    poi cambiare treno  e prendere un regionale…».

La signora Sergi, intenzionata a venire a visitare la nostra città con i propri figli piccoli, non si è persa d’animo ed ha mostrato  stampato della pagina internet di Trenitalia che diceva tutt’altro.

trenitalia milano orvieto

A questo punto chiedendo direttamente il numero di treno, il 2085, Orvieto è finalmente riapparsa sui terminali della compagnia ferroviaria. La signora Sergi avrebbe dovuto sottrarre al budget della propria visita in città, come chiunque si fosse, giustamente, fidato dell’informazione in biglietteria, di oltre 160 euro. Un danno considerevole per un cittadino, enorme se lo moltiplichiamo per la platea di visitatori di Orvieto, soprattutto gli stranieri.

Ora non sappiamo se è un “errore umano” o se è un problema di “software” o se la questione sia un episodio non destinato a ripetersi per chissà quale motivo incidentale. E’ doveroso però un supplemento d’indagine e, secondo noi, scrivere una richiesta d’informazioni ed approfondimenti a Trenitalia è il minimo da farsi da parte dell’Amministrazione a cui indirizziamo la nostra proposta d’attenzionare la vicenda, che potrebbe essere un falso allarme come un problema serio, ma è sicuramente degna di verifica [Link].

«Il nostro dovere di tenere alta la guardia per l’interessa di cittadini e del territorio consta anche di questo, siamo sicuri che l’assessore al Turismo, cioè il Sindaco Germani visto che ha ancora in capo la delega assessorile, con i tanti impegni in questi giorni, tra le feste in piazza e gli incontri con i notabili statunitensi, ha bisogno di tutto il sostegno possibile anche dalle forze d’opposizione per non perdere di vista gli interessi di un territorio ampio come il nostro. Pertanto abbiamo informato anche il Suo staff della questione e contiamo su di un Suo pronto interessamento, per il quale sin da subito, come cittadini, doverosamente ringraziamo.» Lucia Vergaglia, capogruppo M5S

Presentazione candidati 2014

M5S Orvieto: presentazione dei candidati di Orvieto 5 Stelle per le amministrative e degli eurocandidati per le europee 2014.

PS
Rivisitando il sito in vista della nuova funzione “istituzionale” abbiamo deciso d’inserire un menù (qui in alto) con tutti i “Media” che andrà progressivamente a sostituire la più scarna sezione Video.

Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Da cittadino nato e cresciuto ad Orvieto quale sono, nonché da operatore del settore turistico di incoming, non posso piú tacere le innumerevoli occasioni mancate negli ultimi anni per creare un indotto turistico di alto livello ad Orvieto, oltre alle decine di disastri voluti e spesso pianificati a tavolino.
orvieto dall'alto

La nostra cittadina storicamente conta una densitá in numero di attrattive per “isolato quadro” che farebbe impazzire di gioia molti altri comuni italiani, nonché esteri. Tanti ci invidiano la varietá e la bellezza della nostra cittá, ma nessuno ci invidia il modo di fare turismo e accoglienza: non ne siamo dotati.
Vorrei evitare di fare paragoni fra Orvieto e qualsiasi altra realtá turistica estera, in quanto dovremmo fustigarci quotidianamente, se non peggio. Siamo indietro secoli luce e dobbiamo solo vergognarci di cosa offriamo come cittá ai NOSTRI visitatori (quindi NOSTRI clienti).
Noto ormai da anni un totale disinteresse a fare Turismo da parte delle istituzioni locali e, ahimé spesso, a fare turismo coordinato fra gli stessi privati del settore. È stata – secondo me volutamente e ripetutamente – creata una “patina”, una nebbia stagnante sul turismo orvietano, la quale ci ha portati ad offrire oggi una cittá sulla carta incredibile e unica ma, sul fronte ricettivo e dell’accoglienza al turista, pessima se non penosa. Parlo di accordi di interesse personale, di partito, presi da dirigenti incompetenti e fannulloni, che avevano la riuscita del “prodotto Orvieto” in fondo alla propria lista di interessi.
Ma vorrei fare un passo indietro. Girando l’Italia ed il mondo per studio e lavoro, negli ultimi vent’anni ho avuto la fortuna di poter visitare e conoscere tanti luoghi bellissimi e altri meno belli. E proprio quelli per mio gusto personale “meno belli” sono spesso quelli che lavorano meglio sul comparto turistico. Con impegno costante e costruttivo.
Orvieto sul piano dell’offerta attrattiva non sarebbe seconda a nessun’altra realtá umbra e del centro Italia. Ce lo dicono i libri di storia dell’arte, storia. In realtá non è cosí, Orvieto nasconde i suoi tesori dietro ad una inaccessibilitá turistica assurda. Continua a leggere Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Orvieto 2014, restate calmi

Si agitano,

Ad Orvieto il MoVimento 5 Stelle c'è!affinano le armi, creano decine di associazioni (comitati proRenzi, proCuperlo, proLibertàFuturoLavoro… in pratica proMesse), si incontrano, sfilano in cortei tutti a difendere il Tribunale che i loro referenti politici hanno voluto chiudere, si aggregano e separano come acqua ed olio, danno comunicati stampa di ogni loro appuntamento, prendono nomi altisonanti, promettono, accusano, ripetono le stesse nenie di sempre.

Difficilmente presentano uno straccio di programma, ancor più difficilmente chiedono ai cittadini di partecipare, ma solo, come al solito, la delega, il voto.

Ultima retroguardia di un passato che non ha più gloria, le cui medaglie sono state svendute per clientela ed incapacità, che urla e strepita per farsi notare, per dire di essere la novità di essere la soluzione ai problemi nati quando loro già c’erano e, come al solito, evocheranno le Vostre paure e vi blandiranno con le solite frasi.

Non preoccupatevi, mantenete la calma e guardate avanti, il 2014 sta arrivando.

Restate sintonizzati:

Approfondimenti

Tutto il resto è noia…

Estate,

Silvio Torre
Silvio Torre

con il caldo che fa tornano, insistenti, le richieste di prese di posizione su robe come la piscina del Sindaco o sulla guerra dei MeetUp nel perugino, per non parlare del recente pronunciamento della Cassazione su Berlusconi.

Ecco, i social forum ed il web sono strapieni di robe su argomenti come questi. Qualsiasi considerazione non aggiungerebbe e non toglierebbe nulla a codeste questioni di lana caprina, a questa inutile noia.

Nel frattempo intorno a noi, con colpevolissimo ritardo dovuto anche alla distrazione causata dalle piscine, si stanno formando movimenti d’opinione contro il pericolo geotermico od il megaparco eolico, contro la riduzione del servizio ferroviario e la ventilata riduzione del personale dell’azienda Umbria Mobilità, ormai in crisi disperata visto che tra i soci ci sono le province che stanno per essere svuotate dei fondi utili ai prestiti ponte sui piani insustriali. Ciò per non parlare di situazioni come lavoro, giustizia (che deve avviare una causa con un avvocato qui di Orvieto sa già quanto siano lievitati i corsi d’iscrizione al ruolo civile di Terni) scuola, università, ricerca, connettività, acqua pubblica, sanità, ospedali, strade, burocrazia, impresa ed industria.

Pertanto, mentre altri si danno da fare preparando liste e associazioni per ritagliarsi una fetta di visibilità elettorale, permettetemi di tenermi alla larga dalle acque della piscina, non perchè siano insidiose, ma perchè non è sulle acque che si cotruisce la politica di domani. Chi la pensa diversamente, forse, non ha davvero altro da dire.

Restate sintonizzati:

Do you MeetUp?

Siete Orvietani e/o votate qui ad Orvieto? Non siete iscritti ai partiti politici?

Iscrivetevi al MeetUp Orvieto 5 Stelle, nel 2014 avrete modo di far sentire la Vostra voce e decidere  sui programmi e su quali cittadini (tra Voi) entreranno a portare le 5 Stelle nel nostro municipio. All’attivazione, non immediata, gli iscritti avranno accesso ai servizi informatici per fare al volo segnalazioni, denuncie, proposte e per interagire con i nostri cittadini parlamentari nelle varie commissioni (quindi non solo i cittadini parlamentari Umbri) e con i cittadini nei consigli comunali e regionali. Avrete accesso anche ai documenti, i moduli raccolta firme, ed ovviamente, alla nuova sede in centro.

how-to-organize-a-mashable-meetup-12e0907a01
http://www.meetup.com/Orvieto5stellehttp://www.orvieto5stelle.it

Gestione Tributaria Diretta “Intra Moenia”

Stamane, noi di Orvieto 5 Stelle, abbiamo protocollato la seguente richiesta:

Egr. Sig. Sindaco,

lettera al sindaco di orvieto gestione tributi intra moeniaIn questo pessimo momento economico è preoccupante la mancanza di azioni rapide ed incisive; purtroppo le scadenze arrivano sempre ed a nulla vale restare fermi nell’ipotesi che possa “passare le nottata”. Le sole politiche di spending review, con le loro posizioni strategiche puntanti al contenimento della spesa, sembra addirittura che danneggino le capacità del tessuto lavorativo con gravi conseguenze sociali.

In tal senso il MoVimento 5 Stelle Città di Orvieto, visti gli ottimi risultati ottenuti in termini economici da altre amministrazioni comunali, ritiene che sia fondamentale ritornare alla riscossione diretta, “intra moenia”, delle entrate tributarie o patrimoniali di codesto Comune. Ciò anche a fronte della scadenza del 1° luglio 2013 nella quale potrebbero essere prorogate le attività di Equitalia d’esecuzione forzata, che in mancanza di detta proroga saranno sospese, bloccando di fatto la capacità operativa dell’ente e lo stesso valore del contratto di gestione che, pertanto, andrebbe rinegoziato. Continua a leggere Gestione Tributaria Diretta “Intra Moenia”