Archivi tag: movimento 5 stelle

In caso di ballottaggio ad Orvieto cambia tutto.

I FATTI DELL’ABRUZZO PARLANO CHIARO: NESSUNO DA SOLO HA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA. CON LA LEGGE ELETTORALE DEI COMUNI SIGNIFICA ANDARE AL BALLOTTAGGIO.

La legge elettorale dei sindaci infatti prevede che in caso di mancata elezione al primo turno con oltre il 50% dei votanti si deve affrontare il ballottaggio tra le coalizioni prima e seconda classificata. I votanti delle coalizioni rimaste escluse possono quindi influenzare pesantemente il rapporto fra il primo e il secondo classificato decidendo di fatto chi diventerà sindaco e quali forze politiche siederanno tra gli scranni di maggioranza.

Insomma lo psicodramma delle prossime elezioni amministrative ad Orvieto durerà fino all’ultimo minuto e chi oggi pensa di avere già in mano il risultato fa sicuramente i conti senza l’oste.

Continua a leggere In caso di ballottaggio ad Orvieto cambia tutto.

Annunci

Attivismo M5S: 10yearschallenge

QUANDO CI CHIAMAVANO GRILLINI ED ERAVAMO UNA SPARUTA MANCIATA DA ZERO VIRGOLA CONTRO UN SISTEMA DI POLITICA, AFFARI E POSIZIONI DA CASTA CHE PAREVA GIGANTESCO ED INVINCIBILE…

Sono passati 10 anni dal 2009 in cui fu fondato il MoVimento 5 Stelle. Era l’epoca dei meetup e della carta di Firenze, si era già oltre i Vaffa ma si era soli contro il grosso degli intellettuali, dei partiti, dei media ed in generale delle varie “caste”. Ecvo allora noi c’eravamo.
Nelle riunioni quasi carbonare oppure in qualche evento in cui riempivamo la piazza arrivando da tutta Italia noi c’eravamo.
Nei meetup ed online noi c’eravamo.

Ma poi l’attivismo, quello vero. Ecco in quello spesso il noi scompariva e diventava singolare.

Quando bisognava fare fiato sul collo, un esposto, o mettersi in prima persona a studiare progetti e normative specifiche per poter intervenire a termini di legge, raccogliere firme, depositare petizioni e metterci la faccia contro tutto, contro tutti, senza ricavi personali e nonostante le difficoltà si era in pochi nel 2009, anzi spesso si era da soli e ci voleva una certa dose di coraggio o di incoscienza per farlo. Così era.

Chi lo faceva rischiava seriamente la reputazione professionale oppure la possibilità di vedersi rinnovare i contratti ad esempio in alcune cooperative sia successo. Oggi il tempo è galantuomo e sono in tanti quelli che si fregiano di essere sempre stati dalla parte del Movimento. E va bene. Ma visto che in questi giorni abbiamo deciso di rispondere al “Ten years Challenge” #10yearschallenge che deve raccontare in una immagine come eravamo 10 anni fa abbiamo deciso di sottolineare il punto: eravamo stati messi ingiustamente all’angolo e ci trovavamo contro tutti nonostante non stessimo facendo altro che portare avanti legittime istanze. Quello che però non fu chiaro ai tempi é il fatto che molti di noi si sentivano doverosamente investiti del fatto che dovessero fare quelli che secondo noi erano gli interessi dei cittadini a dispetto di quanto faticoso fosse. Ed oggi che si concretizzano con la vittoria in alcune di quelle battaglie e con risultati che possono essere misurati non possiamo che esserne orgogliosi.

Buon 2019

È STATO UN ANNO IN CUI SI È SENTITO COME POSSIBILE IL CAMBIAMENTO A TUTTI I LIVELLI. AUGURI PER UN 2019 CHE CAMBI IN MEGLIO.

Quest’anno siamo riusciti a farci strada in Italia ed a dimostrare che tutte quelle cose che davano per scontate gli intellettuali da salotto, i professoroni con numeri e tabelle e di tanti troppi esperti chiamati a denigrare le voci di chi come noi viene per così dire “dal basso” della vita dei cittadini normali, cioè di coloro che vogliono che venga riconosciuta la dignità delle proprie famiglie, del proprio lavoro e del proprio impegno civico, e che secondo quegli stessi commentato che non sarebbero stati mai in grado di farsi rispettare al governo oppure nei rapporti internazionali e men che meno e raggiungere qualche risultato in realtà non era che una narrazione di comodo perché non cambiasse mai nulla , non era che un teorema privo di una dimostrazione ed una controprova. Invece si è dimostrato il contrario e cioè che quando i cittadini entrano nelle istituzioni con idee chiare, un programma pubblico come obiettivi concreti e misurabili ed infine dopo aver fatto quella gavetta di preparazione che noi chiamiamo attivismo i risultati arrivano e la coesione non manca.

Per questo vi auguriamo un 2019 che cambi in meglio, che a chi è insoddisfatto faccia sentire in movimento verso uno scopo e non più girare a vuoto senza prospettive mentre a chi è soddisfatto via quella concreta sensazione di sicurezza ed attesa del meglio nel futuro.

Dopo anni di incertezza, crisi ed una narrazione assolutamente non veritiera della realtà italiana ed occidentale a noi sembra il minimo poter guardare al prossimo anno con maggior fiducia. Anche qui.

Continua a leggere Buon 2019

Il Rosichiere

INTERE TRASMISSIONI TELEVISIVE VOTATE AD UN ODIO A PRESCINDERE. MA SI PUÒ?

Tra le prime trasmissioni di successo della Rai Italiana si affermò il Musichiere, gioco musicale a premi condotto dall’attore romano Mario Riva. In questa gara i concorrenti dovevano riconoscere un brano musicale ascoltando solo alcune note e correre per dare la risposta.

Oggi invece sembra che ci sia il “Rosichiere” praticamente in tutti i canali televisivi con personaggi avvelena tissimi contro il MoVimento 5 Stelle ed ogni cambiamento che mette in dubbio quel refrain per il quale i cittadini non cresciuti nei salotti buoni o nei partiti non avrebbero mai potuto ne fare un governo e neppure legiferare.

Continua a leggere Il Rosichiere

Orvieto2019: Vergaglia Sindaco

IN MOLTI LO CHIEDONO E LO CHIEDIAMO ANCHE DA QUI: LUCIA VERGAGLIA SIA IL PORTABANDIERA DEL MOVIMENTO E SIA CANDIDATA SINDACO PER IL 2019

Orvieto, ottobre 2018.
Il Movimento con Lucia Vergaglia capogruppo ha fatto tantissimo in soli quattro anni in consiglio comunale ad Orvieto in Umbria. 100 Atti in larga parte di Proposte, 400 Articoli Stampa, 1 programma elettorale di oltre 200 punti suddiviso in 15 capitoli con 3 priorità: partecipazione, risparmio e sviluppo.

Avvocato, mamma di due bambine, da “semplice” consigliere comunale ha portato avanti tematiche come quella del lavoro sia in incontri tematici che nel rinnovato Statuto cittadino arrivando fino al Parlamento Europeo per dare vita alla prima giornata in assoluto del Riconoscimento del lavoro italiano in Europa il 22 giugno 2016 alla presenza di ambasciatori, presidenti degli istituti italiani di cultura, di europarlamentari di diversi schieramenti incluso l’attuale presidente dell’Europarlamento e dei discendenti dei nostri concittadini emigrati. È una dei portavoce più produttivi su Rousseau. Promotrice di Città per la Costituzione nel settantesimo anniversario della promulgazione della nostra carta costituzionale e dell’intitolazione a Pertini del nuovo ponte del Paglia. Cittadina sempre presente con spirito di servizio istituzionale come, ad esempio, quando si trattava di rendere vive ed operative iniziative contrae al suo voto ma approvate a maggioranza. Su tutte è emblematico il modo in cui ha contribuito a render vivo quella tavolo cittadino che si chiama Consulta per lo sviluppo economico dell’orvietano.

Tutto questo non è poco ma non basta e lo sappiamo bene visto che nei prossimi mesi ci aspetterà una battaglia ardua e senza esclusione di colpi. Per cui coraggio andiamo avanti a testa alta e sosteniamo Lucia Vergaglia per Orvieto 2019.

Lucia Vergaglia per “Dentro la città “

INCONTRO A TUTTO TONDO SULLE QUESTIONI CITTADINE NELL’INTERVISTA DI ALESSANDRO LI DONNI NELLA CORNICE DEL MERCATO DI PIAZZA DEL POPOLO.

Occasioni non troppo comuni quelle delle interviste e dei confronti televisivi, soprattutto perché da parte del M5S non c’è pressione per essere intervistati ed anche i comunicati stampa inviati alle redazioni da parte nostra sono relativamente pochi e funzionali ad informare i giornalisti di specifiche proposte opposizioni sui temi specifici dei quali con la città sta parlando. Questo diversamente da alcuni altri personaggi ed esponenti più avvezzi al continuo utilizzo della conferenza stampa per l’attacco politico o per la difesa d’ufficio.

Tuttavia da parte nostra non ci tiriamo indietro e rispondiamo su tutti i temi ma ci teniamo a ricordare che per la massima trasparenza le nostre pagine sociali, questo blog e lo stesso sito del  MoVimento 5 stelle Orvieto contengono informazioni ed approfondimenti praticamente su tutte le materie di competenza politica territoriale e in qualche caso nella filiera con gli altri enti e con gli altri portavoce.

Ci permettiamo di dire quindi che anche in termini di esposizione e chiarezza non solo non ci nascondiamo ma siamo presenti su tutti i tavoli e su tutti gli argomenti,  e questo a differenza di altri. In ottica di poter approfondire la storia e le posizioni in vista delle elezioni comunali Orvieto 2019 la nostra trasparenza è massima.

Codice etico elettorale M5S: zero alleanze.

NEL CODICE ETICO DEL MOVIMENTO CHE I PORTAVOCE ED I CANDIDATI ACCETTANO È TUTTORA SPECIFICATO CHE SI CORRE DA SOLI. NESSUNA ALLEANZA.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo che bisogna ragionare sui singoli temi e non sulle alleanze.

Comunque a chi lo chiede spieghiamo di nuovo che il codice etico del movimentocinquestelle proibisce alleanze locali e per regola quindi impedisce di immaginare un tandem Movimento Lega.

Da parte nostra abbiamo anche nel recente passato lottato contro provvedimenti proposti sia dalle destre che dalle sinistre perché quei temi ci vedevano in forte opposizione ed al tempo stesso in altri ambiti abbiamo lavorato assieme sia alla destra che alla sinistra proprio perché ci siamo focalizzati sui temi, per esempio quello ambientale per il quale alla fine sono stati tutti concordi sulle tematiche portate avanti principalmente da Lucia Vergaglia.

Il MoVimento 5 Stelle, come ha dimostrato la nostra portavoce, ha le mani libere per poter decidere senza ordini di scuderia e senza dover rispettare antichi patti stretti in qualche salotto buono o in qualche stanza di segreteria. Al tempo stesso non siamo privi delle capacità di creare buoni rapporti e relazioni con enti, istituzioni e personalità del mondo sociale, dell’impresa, dell’ambito scientifico e culturale come abbiamo dimostrato sia localmente che attraverso esempi prestigiosi sia in Italia che all’estero.

Abbiamo la nostra strada ed i nostri punti di riferimento a partire dal premier Conte. Ma soprattutto rispettiamo gli impegni assunti con la firma del codice etico ed a questo ci atteniamo e prendiamo che chiunque voglia fare questo tratto di strada nel solco del Movimento ci sia il massimo rispetto e la massima etica, senza mai dimenticare né chi siamo e neppure da dove veniamo.

9 anni in Movimento

IL M5S NASCE NEL GIORNO DI SAN FRANCESCO E STA ANCORA CRESCENDO. SEMBRAVA UN’UTOPIA STA DIVENTANDO UNA REALTÀ BELLISSIMA.

Il 4 ottobre 2009 nasceva il MoVimento 5 Stelle, un’utopia scaturita dalle menti visionarie di Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo

Allora sembrava una follia, abbiamo iniziato con i banchetti nelle piazze e i primi consiglieri comunali all’interno delle istituzioni.
Oggi dopo 9 anni siamo al governo del Paese, ma non abbiamo perso la nostra natura, restiamo cittadini prestati alla politica e sempre in lotta contro i poteri forti e contro chi è attaccato alla poltrona.

Ognuno in questo lungo viaggio ha dato il suo contributo, anche un semplice abbraccio è stato fondamentale soprattutto nei momenti difficili di questa lunga corsa, ed è per questo che oggi non è solo il compleanno di tutti gli attivisti del MoVimento ma anche di tutti quei cittadini che hanno fortemente voluto questo cambiamento epocale.

Oggi è il giorno della festa, e sarà bello rivederci tra un anno per celebrare i successi del Governo del cambiamento e festeggiare i primi 10 anni della nostra grande famiglia.

Buon compleanno a tutti!

Elezioni: L’intervista a La Nazione

NEI GIORNI SCORSI LA NOSTRA PORTAVOCE E’ STATA INTERVISTATA DA CLAUDIO LATTANZI SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE.

Come al solito si cerca di capire le strategie elettorali ma per il M5S, a meno di clamorosi cambiamenti, la situazione resta la solita, confermata anche dal Luigi di Maio pochi mesi fa. Si va avanti in maniera lineare, restano i due mandati, non si fanno alleanze, e nessuna regione fa eccezione, neppure l’Umbria e gli attivisti lavorano sul programma. Tra poche settimane ad Italia 5 Stelle decideremo del nostro futuro e vedremo se ci saranno cambiamenti ma per ora le cose stanno così. Qui di seguito le parole di Lucia Vergaglia, portavoce orvietana del Movimento.

Sfida elettorale ad Orvieto: parla Lucia Vergagli

Qui di seguito un estratto dell’articolo.

Continua a leggere Elezioni: L’intervista a La Nazione

Il ruolo del Consigliere Comunale

ALCUNI PENSANO CHE SIA UNA SPECIE DI NOTAIO CHE DICE SEMPRE SI, SE SIEDE IN MAGGIORANZA, OPPURE UN SIGNOR NO A PRESCINDERE, SE STA ALL’OPPOSIZIONE. LA REALTÀ È UN’ALTRA. LEGGETE.

Si può essere in maggioranza e votare contro il proprio sindaco oppure dall’opposizione approvare una proposta della giunta che ci sembri corretta? Ecco in molti casi questo comportamento viene sottolineato da chi vuol far emergere delle differenze tra gli ordini di scuderia e le valutazioni che vengono fatte in campo . Al contrario si possono sollevare ( maliziosamente) in un consiglio comunale anche piccolo come quello di Orvieto delle questioni che per loro natura se pagano le componenti dei blocchi di maggioranza di posizione. Così come lo vediamo in Europa o nel voto parlamentare accade continuamente. Una differenza tra il consigliere comunale è, ad esempio, un parlamentare o un consigliere regionale e che questa problematica accadde in casa propria. Ci vuole coraggio e tenacia ed al tempo stesso ci vuole la capacità di trasformare in occasioni di dialogo e di confronto anche i momenti più duri. In questi quattro anni e mezzo abbiamo sostenuto Lucia Vergaglia nelle situazioni più difficili create talvolta artificialmente con delle fake news e con voluti travisamenti dei fatti ed addirittura di vere e proprie invenzioni. Adesso che ci avviciniamo alle elezioni sappiamo che chiunque voglia avvicinarsi a questo tipo di impegno civico sarà quasi certamente sottoposto, preventivamente, a pressione di ogni genere nella sfera personale, familiare, lavorativa e nell’impegno pubblico da parte di avversari dichiarati e di quelli che “anch’io sono ambientalista Però…”. Ed è questo il contesto nel quale i consiglieri comunali devono essere in grado di operare con schiena dritta. A qualcuno verranno naturalmente dei dubbi ed a chiunque non sia chiaro il significato del ruolo consiliare ragazzo già capito che in fondo non è un ruolo importante soprattutto se si rischia di andare di nuovo all’opposizione e che quindi forse non vale la pena impegnarsi. Ecco lo diciamo anche noi se avete dei dubbi per carità apprezziamo il vostro sostegno e Vi ringraziamo ma deve essere una scelta piena e consapevole e nel caso del MoVimento 5 Stelle deve anche rispettare un rigore morale ed i principi stabiliti sin dall’inizio del M5S per i quali c’è un tempo determinato nel quale si fa attività politica e c’è una necessaria attenzione ad evitare ogni possibile conflitto di interesse a tutti i livelli , cosa nei piccoli centri obiettivamente più difficile che nelle grandi città. Ma soprattutto una scelta piena e consapevole per un ruolo di tutto rispetto che vi vogliamo raccontare con parole che scrisse Moreno Mazzola nel 2014:

Continua a leggere Il ruolo del Consigliere Comunale