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70 anni dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

UNA TUTELA GIURIDICA UNIVERSALE NEL DOPOGUERRA ERA NECESSARIA. LA NOSTRA COSTITUZIONE FU ISPIRATRICE DI TALI CONTENUTI CHE PERÒ VANNO RESI VIVI ED ATTUALI.

La Giornata mondiale dei diritti umani si svolge ogni anno il 10 dicembre, data scelta per ricordare la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Tale ricorrenza è occasione per confermare l’impegno di istituzioni quanto della società civile nel garantire il rispetto delle libertà fondamentali e proteggere i diritti umani di tutti soprattutto qui in Italia che, in europa, si è dotata di una delle costituzioni nazionali che sono state di ispirazione proprio per questa dichiarazione universale.

Tali diritti non hanno frontiere, riguardano tutti gli individui, non fanno distinzioni tra uomini e donne, tra chi è cittadino e chi non ha ancora i documenti per esserlo. La loro tutela è un problema difficile, spinoso, in continua evoluzione, come dimostrano le innumerevoli violenze in tutto il mondo tra brutalità evidenti e altre velate. Talvolta anche in Europa come la cronaca di questi giorni ci ricorda ma altrove sono milioni le persone che si sentono costrette in condizioni di vita disumane ed a questo il mondo, non solo l’Europa, deve dare risposta.

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Lavoro e reddito: tavolo di programma.

PRIMO INCONTRO PER LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA AMMINISTRATIVO. LAVORO E REDDITO DEVONO ESSERE CENTRALI.

Dopo aver visto chiudere molte delle Industrie importante del nostro territorio ed aver visto ridurre le occasioni di lavoro qualificato in cambio invece di accesso temporaneo a prestazioni orarie è davvero giunta l’ora di sterzare bruscamente e riportare in carreggiata l’idea di favorire le migliori condizioni perché aumentino le offerte di lavoro qualificato e perché siano disponibili sul territorio quelle prestazioni sociali che possono garantire l’impegno ed il sostentamento attraverso le forme di reddito di cittadinanza.

Non partiamo da zero anzi il comune umbro di Orvieto è uno di quei comuni particolarmente avantaggiati dal non dover reinventare la ruota visto che grazie alla nostra portavoce Lucia Vergaglia, in qualità di capogruppo del Movimento 5 Stelle, sono

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Liste pulite

UNA LISTA PULITA NON SOLO FORMALMENTE MA ANCHE NELLO SPIRITO E NELL’ETICA

Nel trascorso mese di settembre ed in questo inizio di ottobre c’è chi come nel 2014 ci ha platealmente ostacolato o, peggio, ci ha “avvertito” con fare e sottintesi da film poliziottesco anni 70.

Questi hanno però prodotto l’effetto di renderci ancora più forti e coesi, anche se coscienti del fatto che dovremmo affrontare fake news, infamie e dispetti di ogni genere è con noi chi deciderà di fare un passo in avanti per sostenere il MoVimento 5 Stelle nella propria città.

I prossimi portavoce non dovranno essere lottatrici e lottatori ma sapere di dover avere cuore e testa. Per questo non abbiamo invitato tutti ed abbiamo evitato soprattutto chi ha dimostrato nel tempo di scegliere il modo più comodo, soprattutto per difendere il proprio interesse personale, interpretare il diritto in modo conformista e non costituzionalmente rispettoso e che non riconosce non solo la lettera ma anche lo spirito di quello che è il codice etico del MoVimento 5 Stelle e l’esempio di chi stato portavoce prima di coloro loro che solo dal 4 marzo chiedono di essere candidati adesso con Lucia Vergaglia o addirittura si propongono contro di lei. Ad esempio come il signore che ha scritto la frase qui sopra a Silvio Torre intendendo proprio Lucia Vergaglia come consorte.

Per trasparenza bisognava essere chiari su chi non ha ricevuto l’invito: i motivi ci sono, eccome.

Consulta sviluppo. Conclusione fase di ascolto.

LA PRIMA FASE DI ATTACCO DELLA CONSULTA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELL’ORVIETANO SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE. DOPO IL CONFRONTO CON IL CENTRO STUDI SI DOVRÀ TRASFORMARE IN ATTI OPERATIVI QUANTO DISCUSSO.

Abbiamo avviato un processo di confronto con le forze cittadine che propongono visioni ed interessi contrapposti in relazione allo sviluppo economico del territorio orvietano. Adesso concludiamo il ciclo con l’audizione ed il confronto con gli attori del bollettino della situazione economica e sociale dell’orvietano che fanno capo al centro studi città di Orvieto Csco. Con loro la valutazione agli attuali punti di forza e debolezza, alle aree critiche ed alle opportunità di sviluppo che è possibile perseguire alla luce della nuova condizione della Regione Umbria divenuta regione di transizione e del nuovo budget europeo che pone obiettivi diversi e mette a disposizione nuove risorse quali, a titolo di esempio, i 2,8 miliardi nel comparto cultura e creatività e per i quali occorre essere preparati per tempo per quanto, a differenza di altri comparti che possono influenzare lo sviluppo economico come ad esempio l’industria, sono immediatamente attivabili e non hanno bisogno di quelle infrastrutture fisiche per le quali occorre un tempo non breve e che devono seguire una programmazione molto più lunga e quindi sono meno adatte ad interventi in breve periodo e che, comunque, si avvantagerebbero comunque di un ambiente più creativo, quindi innovativo, e culturalmente più attrattivo.

Si da spazio comunque anche la programmazione di lungo periodo ed a possibili interventi su conseguenze immediate, ci saranno infatti anche le ultime attività di approfondimento di quest’anno, ad esempio incontreremo i responsabili dei taxi , e per le ultime iniziativa di verifica di questa tornata.

Qui di seguito la nostra portavoce ad Orvieto in Umbria Lucia Vergaglia.

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Dubbi sul bando Palazzo del Popolo

CONTINUA LO SFORZO DELL’AMMINISTRAZIONE PER “PIAZZARE” COI SALDISSIMI DI PRIMA DELLE ELEZIONI IL PRESTIGIOSO IMMOBILE DEL CENTRO.

“AAA offresi per il fuori tutto di fine amministrazione palazzo in centro, ottima esposizione, recentemente ristrutturato con finiture prestigiose. Trattasi di struttura di epoca papale che ha ospitato il teatro di Orvieto prima della costruzione del Mancinelli. È dotato di piano interrato, piano terreno, piano ammezzato, primo piano, secondo piano e due piani ricavati da soppalchi. Riscaldato e condizionato. Dotato di diffusione audio video e addirittura di una Sala per la regia teatrale o televisiva.

Condizioni economiche estremamente favorevoli e purtroppo per esaurimento merci il cambio shimano e le batterie di pentole Purtroppo non sono comprese nel presente bando.”

Scherzi a parte ci sembra che l’amministrazione stia davvero esagerando non solo perché scippa dalla possibilità di discussione in consiglio comunale dove andrebbe sicuramente a vedere quanto profondamente può finire in minoranza, ma anche per delle vere e proprie lacune nei bandi per l’affidamento predisposti in tutta fretta dopo il precedente esposto firmato da tutta l’ex maggioranza e da noi del MoVimento 5 Stelle.

Adesso come adesso, politicamente parlando, Germani dovrebbe cominciare a considerare di non vincolare chi lo sostituirà nei prossimi anni. In questo senso questo bando fatto di fretta, con criteri di urgenza che non hanno nessun senso se il bilancio è davvero in sicurezza , e comunque in mancanza di una minima condivisione al punto che non lo fa neanche votare dalla propria maggioranza, A noi pare un comportamento su cui non transigere.

Stiamo finendo di studiare anche nel lato tecnico , non in quello puramente politico, i documenti per fare delle valutazioni più corrette e puntuali nel merito di questa vicenda che sin d’ora troppo lacunosa e sconveniente per Orvieto e per i suoi cittadini.

Missione Bruxelles

“IN QUESTI GIORNI MI SONO DOVUTA ASSENTARE PER UNA ‘MISSIONE’ ALL’EUROPARLAMENTO. QUESTI I PRIMI DETTAGLI ”

Di Lucia Vergaglia

《Innanzitutto due chiarimenti. Uno riguarda la trasparenza dei costi per i quali e vi è un apposito budget messo a disposizione dallo stesso europarlamento e gestito direttamente dal gruppo M5S Europa che si fa carico dei costi di viaggio e di alloggio. Con l’eccezione di una delle cene praticamente tutte le altre spese sono a carico di noi consiglieri comunali. In pratica chi tra i consiglieri del MoVimento 5 Stelle intende partecipare a queste iniziative lo fa di tasca propria. La seconda notizia é che con questo incontro si conclude un percorso di formazione di 5 anni sull’utilizzo dei fondi europei diretti destinati al pubblico utilizzo quindi ad esempio ai Comuni, alle scuole oppure a progetti specifici di interesse territoriale o cittadino. La differenza, per chi non è dentro le macchine amministrative, e che si tratta dei fondi europei che non passano per le burocrazie regionali Ma nascono dal rapporto diretto tra territori proponenti, partner europei e la commissione che emette il bando. Avete capito bene: Non si tratta di fondi regionali. E al tempo stesso si tratta di una quantità teorica in termini di euro molto superiore a quanto solitamente assegnato nei bilanci regionali. E per quanto riguarda la nostra regione, è tutto il centro Italia, con questa ulteriore certificazione La sottoscritta diventa la consigliera portavoce M5S col maggior numero di corsi ed approfondimenti all’attivo su tale materia organizzati con il Movimento stesso.

Ne sono giustamente orgogliosa e mi perdonerete se vi relazioneró compiutamente alla fine di queste giornate. Prima che questa breve pausa finisca e vi debba salutare chiarisco che ho colto l’occasione per incontrare alcuni portavoce riguardo delle questioni specifiche orvietane che mi stanno molto a cuore e che affronto su richieste e proposte da parte di cittadini ed attivisti. Altri approfondimenti nelle prossime ore e per adesso un grande abbraccio a tutti Voi.》 Lucia Vergaglia

I comuni sono il cuore dello Stato

Di Giuseppe Conte

I Comuni rappresentano il cuore pulsante dell’azione amministrativa, sono le sentinelle dello Stato e un motore indispensabile per lo sviluppo dei nostri territori. L’ho ribadito in occasione dell’assemblea nazionale dell’Anci a Rimini.

Vogliamo eliminare gli ostacoli e i freni all’azione dei sindaci che vogliono far crescere i propri centri. Abbiamo mantenuto l’impegno sulle risorse per le periferie e liberato fondi a disposizione dei Comuni, sbloccando gli avanzi di amministrazione che erano stati congelati negli anni dell’austerità. Le misure della Manovra, gli investimenti che prevediamo, le riforme relative a codice degli appalti e semplificazione amministrativa mirano a sostenere l’azione degli enti, in direzione della crescita.

L’Italia è una potenza mondiale, è un Paese solido su cui si può scommettere e investire con la massima fiducia.

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Da che pulpito viene la predica

DOPO AVER PRIVATIZZATO MEZZA ITALIA E “CARTOLARIZZATO” FETTE IMPONENTI DI PATRIMONIO PUBBLICO ADESSO FANNO I DIFENSORI DEI BENI COMUNI.

“Ma mi faccia il piacere” direbbe il grandissimo Totò. Questi signori dopo aver fatto della loro cifra politica l’idea che c’era troppo pubblico e troppo patrimonio nelle mani delle amministrazioni locali e del demanio, ora invece le compagini di centro destra diventano tutte gran difensori del fatto che le amministrazioni non debbano mettere sul mercato i propri beni e che comunque non debbano essere utilizzati ad esempio per darli come spazio alle associazioni. Arrivando a fare propaganda così.

E sono gli stessi che hanno “privatizzato” e cioè venduto ai privati la farmacia comunale che tra l’altro era uno dei beni che ogni anno portavano utili nelle casse del comune. Continua a leggere Da che pulpito viene la predica

Attivismo in progress

RILANCIAMO DA UN POST DI ATTIVISTI CHE STANNO VOLANTINANDO

🕓 Anche stamattina siamo arrivati alle 5.

☕Siamo primi ma la stazione ancora vuota ed i bar ancora chiusi.
🕶👍💪Quello dell’incontrar cittadini, rispondere alle domande e lasciare qualche volantino a chi lo vuole non è un appuntamento fisso ma un piacere come appunto il caffè al bar che Speriamo che si sbrighino ad aprire.
PS
Buongiorno

Cartolina da Italia 5 Stelle

GIAN ROBERTO POTEVA ASPETTARE ANCORA UN PO’ PRIMA DI SALIRE TRA LE SUE STELLE…

Di Lucia Vergaglia

Lucia Vergaglia M5S
Lucia Vergaglia M5S

Ci sono. Ci sono poco dopo l’apertura, mi ritrovo una gigantografia di benvenuto e realizzo dentro di me un’ emozione che solo chi ha avuto oppure ha ancora un’autentica passione politica può comprendere ( eh sì, mi riferisco anche a tutti voi che ci insultate ogni giorno con una scorta sempre stracolma di epiteti sardonici e feroci o squallidamente snob ovvero “sine nobilitate“)
Siamo forza di governo, e Gian Roberto Casaleggio non c’è!

Ciò mi produce una gamma di svariate sensazioni che sono difficili da leggere e descrivere.

Innanzitutto una suggestione di melanconia gioiosa rievocando i momenti e le immagini di quando si è deciso di spiccare il volo nel sogno di un avveniristico mondo di democrazia partecipativa con la consapevolezza e la responsabilità di poterci essere con tutta una determinazione nuova di poter agire con accessibilità e non perché c’è qualche dominus ti prende sottobraccio, ti presenta ai pezzi grossi e ti fa fare carriera in un partito strutturato.
Utopia, forse, ma non doveva essere un ostacolo al provarci.
Un coinvolgimento che nasce e permane solo in virtù e nella misura di quanto impegno si decide di dedicare senza aspettarsi che vi possa essere una promozione sul campo se fai politica istituzionale in prima persona.
Insomma per esserci c’è la soddisfazione di fare le cose con autonomia e non per mettersi in vista con la pia speranza che qualcuno ti noti, ti apprezzi e ti porti avanti.
Lo fai solo se sei un visionario che auspica un futuro più decente ed affrontabile rispetto ai brandelli di speranza che hanno lasciato a questa generazione.

Ho provato una grandissima fierezza per tutto il cuore che ci abbiamo messo e desideriamo metterci ancora di più ora che serve tanta energia e lucidità per rimanere noi stessi.

Mi hanno stimolato, ma stavolta anche turbato le Mastodontiche Aspettative perché è sacrosanto che ci siano, ci pressino e restino incardinate nei principi fondamentali del Movimento 5 Stelle.

Però, ahimè gli anni sono trascorsi anche da un altro essenziale punto di vista:
ci vuole il fisico che evidentemente non è quello di tanti anni fa. 🤔😂
Sono dovuta rientrare prima del previsto.
Quest’anno, ero febbricitante e non ho potuto partecipare a pieno alla festa e soprattutto col rammarico di non aver potuto incontrare tante PERSONE che saluto con affetto in queste circostanze e magari dopo tempo dove ci siamo ” visti’ solo on line…
Peccato.
È vero che vi saranno tante altre edizioni ed occasioni, però peccato lo stesso.

p.s non vi taggo perché siamo tanti!!!
⭐⭐⭐⭐⭐