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Tordimonte e la rete regionale di valorizzazione.

LA GRANDE AREA CHE SPAZIA DAL CASTELLO DI TORDIMONTE DOVEVA RIENTRARE IN UN CIRCUITO DI VALORIZZAZIONE ANCORA FERMO AL PALO.

Si chiamava “Studio di fattibilità. Rete regionale per la valorizzazione di ville, parchi e giardini nel paesaggio rurale. Servizio promozione e valorizzazione sistemi naturalistici e paesaggistici” e faceva capo alla Regione Umbria ma non ha mai preso il via. Da un lato si procedeva dal 1985 nel censimento di ville, parchi e giardini così come stabilito dalla legge “Galasso” (L. 431/85), dall’altro col protocollo d’intesa il 21 aprile 2010 tra Regione Umbria, Mibac, Provincia di Perugia, Provincia di Terni si sarebbe dovuto e potuto partecipare alla Rete regionale di ville, parchi e giardini. Tordimonte col suo castello uno dei siti individuati dallo studio di fattibilità ma il comune di Orvieto non ha mai firmato la convenzione ne ha operato iniziative in tale senso.

Spesso si dice che fare rete sia strategico eppure in pratica solo pochi amministratori si impegnano in tal senso.

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I caffè con la portavoce di dicembre

ANCHE A DICEMBRE PROSEGUONO GLI INCONTRI PUBBLICI CON LUCIA VERGAGLIA M5S PER RISPONDERE ALLE DOMANDE SU AMMINISTRAZIONE E POLITICA LOCALE.

La formula è sempre la stessa ed è quella di sfatare ogni mito sulla politica da bar in contrapposizione a quella dei salotti colti e delle segreterie fumose dei partiti. Spesso non ci pensiamo ma la politica è la normalità della vita dei cittadini. Volendo citare Bertolt Brecht è proprio la politica, persino quella locale, che decide in finale i prezzi dei prodotti per i cittadini. Che piacciono meno ai benpensanti i costi delle Esposizioni in luogo pubblico o degli stalli dei mercati rionali influenzano anche pesantemente i prezzi delle Merci e la disponibilità dei prodotti siano essi concorrenziali oppure di costo medio alto. L’organizzazione e l’appeal degli spazi cittadini favoriscono o posso posteggiare l’insediamento di certe specifiche categorie merceologiche, ad esempio il lusso. La mobilità pubblica come alternativa alla mobilità privata permette la raggiungibilità di specifici luoghi e quindi la rotazione e la movimentazione delle merci e l’interesse dei professionisti ad insediarsi per fornire ai propri servizi. E questi sono discorsi da bar o da accademia? E la politica delle accademie è vicina a questo tipo di ragionamenti oppure spesso e volentieri si astrae nell’iperuranio?

A nostro avviso che città si devono vivere e non tentare di disegnare a tavolino con i colori ad olio o acrilici a seconda della propria filosofia di riferimento. Per questo non ce li mettiamo alle attività che in trasparenza si vedono negli atti del consiglio comunale o dalla loro giusta e doverosa diffusione e discussione in rete. Quello che vogliamo vivere con i cittadini è lo scambio continuo e non solo nei contatti consueti che un piccolo centro favorisce per sua natura ma anche durante incontri in luoghi pubblici fatti in totale leggerezza e semplicità. Si riparte giovedì pomeriggio alle 17:00 al caffè Montanucci in Corso Cavour ad Orvieto, uno dei punti di riferimento del centro storico cittadino.

Ma questo non basta.

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Tocchiamo con mano i problemi della sanità nell’orvietano

SANITOUR. GLI APPROFONDIMENTI SUL MONDO SANITARIO ORVIETANO IN PRESA DIRETTA.

MariaGrazia Carbonari (M5S Umbria)

《Ieri accompagnata dalla consigliera Lucia Vergaglia e dal mio collega Andrea Liberati ho girato il comprensorio Orvietano.
Il canile comunale è gestito da un associazione chiamata “Gli amici di Charlie”, attualmente diffidata dai NAS per le tettoie e l’asfalto, gestiscono 90 cani del comprensorio, effettuando una media 20 adozioni l’anno. Questo canile, come tanti altri è solo rifugio, costretti a portare i cani a Narni o a Todi per le cure sanitarie.
Spostandoci all’ospedale di Orvieto abbiamo girato diversi reparti, oltre ad aver trovato la risonanza magnetica in un furgone all’esterno dell’ospedale, ho provato a confrontarmi con i responsabili del reparto di ortopedia, senza ottener successo, invitandomi a fare una richiesta di accesso agli atti per ottenere informazioni o consultare il sito.
Diverso è stato l’approccio del CSM, ad oggi uno dei pochi nuclei operativi ad aver pieno organico, collocati all’interno dell’ospedale, 16 persone tra psicologi, psichiatri e infermieri, lavorano in 5 minuscole stanze.

Attenzionando ogni singola realtà, con Andrea abbiamo visitato la comunità diurna per minori “il tucano”, attualmente funzionante dal lunedì al venerdì per 3 o 4 ore, aiutano i minori a rischio con situazioni familiari critiche; il gruppo appartamento “futura” dove delle ragazze, ormai maggiorenni, diventano autonome ed entrano a far parte del mondo del lavoro e la casa di riposo San Giorgio, posizionata in una villa settecentesca, ospita circa 20 anziani principalmente non autosufficienti. Tutte queste strutture nominate rispondono ad un’unica cooperativa “il Quadrifoglio”. Continuerò il mio giro, verificando tutte le piccole realtà ma ho bisogno di tutti voi per svolgere al meglio il mio lavoro, continuate a segnalare. 》

Il commento di Lucia Vergaglia

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LA PAURA DEL VUOTO

VENIAMO DA LUNGHI ANNI IN CUI ESPERTI A GETTONE, INTELLETTUALI SCHIERATI E MEDIA LEGATI AI PARTITI HANNO PROVATO A SPAVENTARE CHI SI AVVICINA AL M5S

Prima gli insulti e l’irrisione. Subito dopo sono seguiti gli attacchi tematici che coinvolgeranno le singole parole di un singolo cittadino che si professava del movimento per fare di tutta l’erba un fascio ed accusare di avere la stessa posizione politica su temi importanti. E poi ancora quei falli da rigore che consistono nell’isolare delle frasi dal contesto ed attribuire loro un significato contrario al l senso originale.

Ma noi col sorriso siamo andati avanti e col sorriso abbiamo corso in lungo il largo per l’Italia proponendo un’alternativa.

Abbiamo avuto successo, siamo arrivati primi nonostante la legge elettorale fatta per affossarci, ma non abbiamo fatto cappotto e quindi abbiamo proposto un contratto di governo per affrontare dei temi che comunemente si sarebbe dovuto sentire urgenti, concreti ed importanti. Con Roberto Fico questa proposta è stata fatta al Partito Democratico ed è stata accolta dalla delegazione parlamentare salvo poi essere smentita dal segretario Matteo Renzi, si sarebbe partiti in quel caso dai temi sociali. A seguire la proposta è stata fatta alla Lega il cui gruppo di lavoro ed il cui segretario, Matteo Salvini, hanno operato in sintonia senza smentirsi l’uno con l’altro e la storia la conoscete. Ci sono i nostri temi all’interno del contratto di governo e la nostra capacità operativa. Siamo presenti in tutti gli scenari e stiamo facendo cose che erano state, nei fatti, definite impossibili.

Eppure quegli intellettuali schierati, quegli esperti a gettone e quegli organi di partito che sono alcuni media mainstream godono ancora di ottima salute e sono presenti H24 , a Reti unificate, a pontificare sul fatto che ancora una volta l’Italia stia facendo un balzo nel vuoto in una da loro annunciata assenza di programmi e di proposte che invece ci sono e sono stati pubblicati, e vengono discussi con trasparenza ed anticipati via social dai protagonisti della politica.

Nel nostro piccolo di compagine a 5 stelle del territorio orvietano abbiamo subito, ed ancora subiamo lo stesso tipo di aggressione. E sappiamo bene che aumenterà in vista delle elezioni. Sì dirà che non abbiamo mai governato e che non abbiamo le competenze tecniche e l’esperienza per gestire un comune e che quindi sostenerci è un salto nel vuoto. Eppure il livello di proposta prodotta in questi anni ed il fatto che tutte le forze politiche In molti casi abbiano dovuto convergere sulle scelte indicate da Lucia Vergaglia urla con forza che in realtà siamo attrezzatissimi per governare. Diciamocela tutta: Forse la paura di certi esponenti di partito o vecchi volponi delle nostre latitudini orvietane è proprio quella che sapremo governare dimostrando di essere meglio di molti di loro. Ed oltre a questo abbiamo le mani così libere da non doverci piegare ai diktat di segreteria e neppure ad una malintesa morale di partito che impedisce certe decisioni necessarie, ad esempio perché troppo o troppo poco liberiste.

Purtroppo capiamo il timore di molti cittadini perché vengono da anni di promesse non mantenute, di impoverimento generalizzato e di una nazione che da quinta potenza economica mondiale si trova in uno stato di crisi permanente.
E capiamo il disorientamento quando i nostri volti nuovi e normali vengono messi all’indice da quegli esperti, Da quegli intellettuali e da quegli uomini di partito famosi ed in servizio da oltre 20 anni con accuse contrarie alla verità di voler impoverire ulteriormente tutti quanti noi.

Però la verità è semplice: quegli esperti, quegli intellettuali e quegli uomini di partito erano presenti Quando è cominciata la crisi, hanno fatto parte delle compagini che hanno a vario titolo sostenuto Monti e la Fornero, gran parte di loro ha partecipato alla svendita della banca d’Italia e nel piccolo della città di Orvieto si sono alternati al governo in questi ultimi anni tra Swap e predissesto, tra partecipate sanguisuga e chiusura di fabbriche e tribunale. La verità è che bisogna guardare i fatti ed i risultati concreti nel bene e nel male così come al governo nazionale anche nel locale.

E l’unico salto nel vuoto sarebbe, anzi è certamente, il ripetere gli errori del passato.

Football americano. Una scommessa vinta.

NATA DA UNA NOSTRA PROPOSTA A FIRMA ALBERTO TAVANI QUELLA DEL RILANCIO DEL VINCE LOMBARDI CON IL FOOTBALL È STATA UNA SCOMMESSA VINTA.

Il prossimo weekend, Castel Giorgio tornerà ad essere il centro del Football americano italiano, con l’evento che di fatto chiude ufficialmente la stagione agonistica 2017-2018 dedicata al tackle. In campo al Vince Lombardi stadium sabato 21 luglio, alle ore 21.00, le stelle del Campionato di Terza Divisione, mentre domenica 22 luglio alle 18.00 sarà la volta della Seconda Divisione, entrambe le sfide con la formula ‘Nord contro Sud” in collaborazione tra il Comune di Castel Giorgio, la FIDAF e sede del MUFA, il Museo del Football Americano italiano che durante il weekend aprirà gratuitamente.

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Amianto nell’orvietano: un’interrogazione ed una proposta.

L’amianto è una brutta bestia che uccide anche dove l’ambiente è sano.

Un territorio per potersi considerare davvero sano ed integro deve essere anche libero da pericoli e veleni riconosciuti. L’Amianto è uno di questi che, in un lento avvelenamento dell’organismo, provoca molte malattie, in special modo le categorie tumorali. In regione e nell’orvietano, sono ancora troppi i siti censiti dove è presente l’elemento tossico e visualizzabili in forma aggregata sul sito di Arpa Umbria. Davvero troppi per non fare nulla.

amianto edifici pubblici in umbriaAnche per quanto riguarda i privati cittadini erano previsti progetti, come quello regionale “Cittadini liberi dall’Amianto” la cui effettiva attuazione e concreta efficacia non è stata, a nostra memoria, resa visibile con una pubblicazione dei risultati ottenuti.

A questo punto si impone il riportare all’attenzione pubblica il problema, il riportarlo nell’agenda istituzionale con una formale interrogazione al Sindaco ed Assessore all’Ambiente Giuseppe Germani concernente la mappatura dei siti pubblici orvietani contaminati da Amianto, il numero di privati partecipanti al progetto “Cittadini liberi dall’Amianto” e per quali quantità d’inquinante ed infine le intenzioni dell’attuale Amministrazione in ordine alla soluzione del problema.

In forma aperta e di suggerimento il M5S Orvieto pone la questione al Sindaco capofila ed anche ai partecipanti di Aree Interne che hanno fatto del territorio uno degli assi portanti della ricerca di fondi chiedendo: «poter certificare un territorio come “libero da inquinanti come l’Amianto” non sarebbe anch’esso un’attrattiva d’investimento e demografica? Non sarebbe un volano per l’economia?». Su iniziative simili ci sarebbe certamente il nostro appoggio.

Stay tuned, restate sintonizzati.

L’Ambiente è una delle 5 Stelle di cui orgogliosamente facciamo vanto, se volete ci vediamo ad #Italia5Stelle (venite con la famiglia e sostenete l’evento)

m5s grafica 5 stelle

Fondi Aree Interne: serve trasparenza

Orvieto è stata individuata quale capofila di un progetto nazionale sul quale è stata costruita la campagna elettorale dell’attuale Sindaco Giuseppe Germani, il progetto “Aree Interne” dell’ex ministro Barca.

aree interne

Si tratta di una formula tutta italiana per la quale si individuano zone del territorio lontane da grandi centri di agglomerazione e di servizio e con traiettorie di sviluppo instabili ma tuttavia dotata di risorse che mancano alle aree centrali, con problemi demografici ma anche fortemente policentrica e con forte potenziale di attrazione. In pratica più della metà dell’Italia e più di un quarto della popolazione. In ogni caso quest’opportunità esiste e con essa Piano Nazionale di Riforma (PNR) ed un Strategia per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari indiretti. Il nostro territorio rientra nella descrizione, l’orvietano anzi è un’area pilota di questa iniziativa.

I prerequisiti di accesso ai fondi saranno un accordo di partenariato e la gestione condivisa di servizi comunali, ovvero cose sulle quali siamo in trincea da tempo. Lo stato d’attuazione prevede una “Istruttoria pubblica” nel segno della maggiore democrazia partecipativa, e qui sorge il problema. Continua a leggere Fondi Aree Interne: serve trasparenza

Rappresentanti di lista 2013

Inizia anche qui nell’Orvietano la selezione dei rappresentanti di lista per le prossime elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013.rappresentanti lista 5 stelleCome gli altri componenti dell’ufficio elettorale di sezione del seggio, egli è componente dello stesso nonché, a tutti gli effetti, pubblico ufficiale. Oltraggi ai rappresentanti di lista, come agli altri membri del seggio, sono perseguiti per direttissima.

Il Presidente del Seggio, dopo due ammonizioni, può disporre l’allontanamento dei rappresentanti di lista dal seggio se questi esercitano pressioni sui votanti o disturbano il regolare svolgimento del voto. E’ un’impegno che il MoVimento assume quello di non fare pressioni sui votanti e di essere rispettosi dell’attività del seggio. Dobbiamo essere in questo come in altri ambiti dei cittadini esemplari! Continua a leggere Rappresentanti di lista 2013