Archivi tag: Orvieto 2019

Meetup Orvieto. M5S vs “la legge di Murpy della futilità”

LEGGE DELLA FUTILITÀ – NESSUN ESPERIMENTO È MAI COMPLETAMENTE FALLITO: PUÒ SEMPRE SERVIRE DA ESEMPIO NEGATIVO. E LE RECENTI ELEZIONI LO HANNO DIMOSTRATO

Quando si è deciso di non permettere alla nostra piccola lista nella città di Orvieto in Umbria di procedere in continuità con la consigliatura e tentare la competizione elettorale che coinvolgeva oltre 3800 comuni. Questo senza spiegarci Per quale motivo fosse avvenuto.

La storia la conoscete, ce ne siamo assunti anzi se ne è assunta la responsabilità politica la portavoce Lucia Vergaglia che molto signorilmente , nel silenzio delle figure apicali regionali, ha incontrato i cittadini e si è scusata. Cioè ha fatto un atto che nessun politico solitamente fa. E no, nessuno di noi l’ha presa bene. Poi sono cominciati gli sciacallaggi e le contrapposizioni tra le guardie pretoriane delle liste che avevano certificazioni attive che alle nostre legittime domande rispondevano in modo irridente. Fino al giorno dello spoglio almeno. Ma nel frattempo ci eravamo accorti che il problema non era soltanto nostro.

Praticamente il 92% delle realtà locali, cioè oltre 3500 comuni, non avevano liste a 5 stelle… non so se è ben chiaro questo numero. Si tratta di quasi la metà dei comuni italiani che è andata al voto e non aveva una lista con il simbolo del MoVimento 5 Stelle quindi nel corso di questi anni non è stata sensibilizzata a sufficienza da formare una base di attivisti tale da produrre almeno una se non più di una proposta politica locale. A questo dobbiamo aggiungere che dove esistevano, come qui ad Orvieto, c’è stato invece l’abbandono. Il futile sperpero di ciò che si era faticosamente creato. E guardando ai risultati ci si chiede a quale scopo tale livello di danneggiamento. Quella che segue è la descrizione legale dei “Futili motivi”, così per farvelo sapere:

Continua a leggere Meetup Orvieto. M5S vs “la legge di Murpy della futilità”

Orvieto, Umbria. Deleghe assessorili e loro significato pratico

CON L’INSEDIAMENTO DELLA NUOVA GIUNTA DEL SINDACO TARDANI CI CHIEDONO UNA PRIMA ANALISI DELLA RIPARTIZIONE DI RESPONSABILITÀ E DELEGHE.
(di Meetup Orvieto 5 Stelle).

Sono stati presentati gli assessori fiduciari del Sindaco Tardani ed, al netto delle valutazioni personali e politiche in quanto siamo ancora in attesa delle linee di governo del primo cittadino, cerchiamo di capire cosa dovrebbero fare e con quali impatti sul sistema amministrativo. Innanzitutto va detto che la La Giunta Comunale (cioè gli assessori) ha alcune specifiche competenze tra le quali spicca il fatto che collabora con il Sindaco nell’attuazione degli indirizzi generali del Consiglio (cioè è subordinata al Consiglio), riferisce annualmente al Consiglio della propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. Inoltre i singoli assessori si vedono solitamente attribuire una o più “deleghe” per un determinato settore dell’attività amministrativa dell’ente in virtù della quale l’assessore, oltre a riferire in giunta sulle questioni afferenti al suo settore e a fungere da relatore per le relative deliberazioni, sovrintende ad un insieme di uffici dell’ente che nella prassi è denominato assessorato. Queste deleghe non sono esclusive ma concorrenti con l’attività del Sindaco ove concesso dalla normativa, alcune prerogative del Sindaco tuttavia non sono delegabili. A scanso di equivoci sia però chiaro che i comuni godono di autonomia statutaria e regolatoria quindi c’è una ampia libertà in ogni ente locale su come organizzarsi ed in sintesi molte differenze tra un comune ed un altro. Per esempio ad Orvieto spesso vediamo un assessorato comunale alla Sanità, ma la sanità è una responsabilità statale e regionale per la quale non è prevista la sussidiarietà comunale e del resto il sindaco è autorità sanitaria locale ma in qualità di “ufficiale di Stato” in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, e può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, ma per queste non è prevista delega ma al massimo in caso di sua mancanza la sostituzione dall’eventuale facente funzioni di sindaco (Vicesindaco, assessore anziano o commissario di Governo). Quindi la delega sul comparto Sanità quale efficacia giuridica può avere e quali responsabilità pratiche comporta?  Ben poche, senza dubbio. Ma può avere un senso “politico” nelle relazioni con la cittadinanza e con gli enti come Asl ed Ospedale, soprattutto in vista di progetti come le “Case della salute“.

Spesso si fa questo paragone: il comune è come lo Stato. Il Sindaco è il capo del governo che è la giunta, mentre gli assessori sono per così dire i ministri. Il Consiglio comunale è come un Parlamento che approva o respinge i bilanci, indirizza l’azione di Governo (quindi delle giunte)  e delibera sui temi più vari regolamentando l’attività dell’ente e dei cittadini quasi come se legiferasse. Fin qui la metafora funziona. Volendo approfondire lo Stato però è enormemente più articolato, ricco di corpi intermedi e dotato di maggiore autonomia (i ministeri per esempio sono totalmente autonomi, gli assessorati no e decidono solo giunta). Inoltre lo Stato ha tra le proprie attribuzioni specifiche il potere giudiziario e quello militare, non solo quello legiferativo ed esecutivo.

Torniamo ad Orvieto città per la Costituzione ed andiamo a guardare le deleghe nel loro complesso e come rispecchino la disposizione degli uffici, dei capitoli economici ed operativi così come organizzati in “missioni e programmi” dalla normativa. La Giunta Comunale appena insediatasi ad Orvieto è composta da: Continua a leggere Orvieto, Umbria. Deleghe assessorili e loro significato pratico

Flussi elettorali. Vergaglia: Ad Orvieto avremmo potuto sorprendere.

PUBBLICATE LE CORPOSE ANALISI DEI FLUSSI ELETTORALI.

I sondaggi di gennaio e febbraio commissionati dal PD Lo dicevano chiaramente che Lucia Vergaglia sarebbe potuta essere competitiva con una lista M5S, non c’è stata l’occasione di provarlo sul campo ma a guardare le analisi del flusso di voto proposte dalla università di Perugia sembra che la mancanza della consigliera uscente dotata di una sua riconoscibilità ed apprezzata in Consiglio comunale abbia, come avevamo già detto, avvantaggiato chi adesso siede in Consiglio comunale.

In assenza del MoVimento 5 Stelle e di Lucia Vergaglia infatti il quadro al ballottaggio che ha portato ad essere il nuovo sindaco di Orvieto Roberta Tardani è stato questo:

Di base le liste del candidato civico Franco Raimondo Barbabella sì sono spostate nuovamente

Continua a leggere Flussi elettorali. Vergaglia: Ad Orvieto avremmo potuto sorprendere.

Tardani nuovo sindaco di Orvieto

I MIEI MIGLIORI AUGURI DI BUON LAVORO AL PRIMO CITTADINO ROBERTA TARDANI (Lucia Vergaglia)

Roberta Tardani è dunque il primo sindaco donna di Orvieto e la netta vincitrice di elezioni nelle quali hanno giocato anche fattori esterni che hanno purtroppo portato all’esclusione TOTALE ED IMMOTIVATA del M5S, che non sarà neanche forza di opposizione come lo è stato in maniera ferma e costruttiva nei confronti della precedente amministrazione targata PD, ed autonomo rispetto alle altre forze che allora erano in minoranza e con le quali abbiamo avuto di volta in volta una forte collaborazione , come nel caso ad esempio della commissione di studio sui problemi delle liste d’attesa sanitarie, oppure prese di distanza o addirittura un acceso confronto. In questa campagna elettorale Roberta tardani in qualità di candidato Sindaco è stata la prima a rispondere alle nostre 5 domande e di questo l’abbiamo ringraziata allora e lo rifacciamo adesso.

A lei i migliori auguri di buon lavoro come nuovo sindaco di Orvieto.

Qui di seguito la sua lettera di risposta alle 5 domande:

Continua a leggere Tardani nuovo sindaco di Orvieto

Ballottaggio Orvieto. Dal Meetup un invito al voto.

IL M5S NON È STATO PRESENTE ALLE ELEZIONI MA NON È UN BUON MOTIVO PER ASTENERSI. OCCORRE VOTARE INFORMATI.

Attraverso i canali Social ed il sito internet www.Orvieto5stelle.com spesso portiamo le tematiche Generali e quelle nazionali declinate nella forma vicina agli interessi dei cittadini di Orvieto e del territorio. Ma questa volta siamo stati un po’ più precisi ed abbiamo posto le questioni delle cinque stelle, e cioè ambiente, trasporti, connettività, acqua e sviluppo, quella della continuità dell’attività portata in questi anni avanti da Lucia Vergaglia e quella di specifici temi, per i quali abbiamo posto ai candidati cinque domande, in modo da dare un quadro informativo completo ed utile per queste elezioni che purtroppo non ci vedono protagonisti, nonostante probabilmente avessimo anche qualche chances. Vi invitiamo quindi ad approfondire questi argomenti, cercandoli attraverso i motori di ricerca e gli assistenti dei vostri smartphones e di andare a votare per il candidato che vi sembra più vicino alle tematiche presenti e passate del M5S. E di farlo a testa alta che anche se non abbiamo potuto presentarsi alle elezioni noi non siamo persone che chinano la testa ma piuttosto vogliamo essere orgogliosi di fare la nostra parte. Anche se questo può costare caro.

Vergaglia (M5S Uscente): Salvini ad Orvieto nella giornata dell’ambiente è un autogol

OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE DEDICATA QUEST’ANNO ALL’INQUINAMENTO DELL’ARIA E C’È SALVINI IN COMIZIO. LE DUE COSE SONO STRETTAMENTE COLLEGATE.

Lo sanno gli orvietani che dove governa la lega, cioè in quella che chiamano Padania, c’è il maggior tasso di inquinamento d’Europa? Che li c’è la maggiore incidenza di allergie e di malattie legate alla cattiva qualità dell’aria dei nostri territori? Anzi che l’aria è così piena delle polveri e dei fumi che si vede dal satellite?

Qui di seguito il commento di Lucia Vergaglia

Continua a leggere Vergaglia (M5S Uscente): Salvini ad Orvieto nella giornata dell’ambiente è un autogol

Vergaglia. A Salvini serve Orvieto per prendere Roma

IL COUNTDOWN SEGNA -8 AL BALLOTTAGGIO E IL CAPO DELLA LEGA ARRIVA AD ORVIETO CON LA SUA AGENDA POLITICA ED AMBIENTALE

Salvini la settimana prossima ad Orvieto?

Bene. Anzi malissimo.
Salvini è dichiaratamente pro inceneritori ed ogni giorno attacca la giunta Raggi sulla spazzatura.
I suoi senatori Arrigoni e soprattutto Candiani conoscono bene le potenzialità del nostro impianto di Le Crete attuali e future ed hanno incontrato i gestori della struttura diverse volte tra gennaio 2016 e febbraio 2019.
Orvieto a questo punto diventa strategica per puntare alla capitale Roma potendo offrire la soluzione ad uno dei problemi più sentiti dai cittadini romani e cioè la chiusura del ciclo dei rifiuti, tuttavia a scapito degli orvietani.

Io personalmente mi sono battuta (anche contro il mio stesso Movimento) per non trasformare Orvieto in una dependance di Roma e sapete cosa mi è successo.
Cari signori della stampa per favore verificate Voi. Informateci se davvero Salvini sarà qui giovedì o venerdì prossimi (non ci sono ancora annunci ufficiali) ed intervistate il “capitano” chiedendo specificamente cosa intende fare la Lega con gli impianti rifiuti Acea di Orvieto.

Vergaglia. Resilienza, transizione e clima nell’agenda dei sindaci

LA DIGA CHE APRE A FINE MAGGIO È IL SIMBOLO CHE BISOGNA GOVERNARE LA TRANSIZIONE DEI TERRITORI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Mentre dal Portogallo alla Russia si superano i record temperature elevate noi avremo il Maggio più piovoso è più freddo degli ultimi anni. Dopo un anno di siccità abbiamo alluvioni in varie parti d’Italia ed anche qui nei nostri territori siamo costretti ad aprire la diga di Corbara.
Il riscaldamento è globale ma questo eccesso di energie si può concentrare localmente causando piogge improvvise oppure insolitamente lunghe.
Significa che anche noi dovremmo attrezzarci ad escursioni termiche insolite ed incursioni di piogge o di siccità fuori stagione.

Ovviamente bisogna fare qualcosa per ridurre l’impatto del cambiamento climatico in atto ma quello che è più importante localmente e rendersi resilienti a questi cambiamenti.
La nostra riconosciuta eccellenza della biodiversità, promossa dall’ Unesco con la istituzione della Riserva MAB (man and biosphere) del Monte Peglia presentata e promossa qui ad Orvieto da Lucia Vergaglia, ci permette di poter partire da un territorio insolitamente forte rispetto a tante altre aree del nostro paese ma questo non si deve fare sedere sugli allori.
Occorre introdurre più chiaramente la tematica del cambiamento climatico nel contratto del fiume Paglia, istituire un rapporto diretto con i partecipanti al contratto del fiume Tevere che proprio dal lago di Corbara può rinnovare la sua forza vitale o distruttiva il direzione di Roma e rinnovare le governance del bacino idrografico portando una maggiore partecipazione dei nostri territori.
Occorre che la strategia di sviluppo la pianificazione in termini di utilizzo dei fondi Pac, fesr e di quelli del Ministero dell’Ambiente tengano conto anche di questa novità degli ultimi anni.
Anche la strategia manutentiva delle imponenti opere di difesa idraulica portate avanti negli ultimi 5 anni e comunque dopo l’alluvione del 2012 deve essere arricchita con le più moderne tecnologie i.o.t. internet delle cose.
Ed anche queste tematiche al ballottaggio andranno prese il considerazione.

Lucia Vergaglia. Il Movimento è vivo!

IL MOVIMENTO E’ VIVO E VEGETO A PRESCINDERE DA CHI COMANDA.
Il caso Orvieto dei risultati delle elezioni europee ne è un eclatante esempio
Ben 1698 elettori, non necessariamente iscritti a Rousseau hanno detto di continuare ad essere presenti sulla scena politica orvietana
• NONOSTANTE il siluramento della Capogruppo uscente dal Consiglio Comunale alla quale si è avuta neppure la decenza di fornire capi d’accusa o ne tanto meno concludere con i motivi della sentenza di condanna in contumacia e i termini per poter impugnare.
• NONOSTANTE l’annunciata e mai presentata misteriosa lista alternativa che a tutt’oggi non sappiamo neppure se sia mai esistita poiché non vi è mai stata una candidatura esplicita a sindaco con nome e cognome, ma solo una sobillante attività tesa a delegittimare i temi proposti e votati in Consiglio in contrapposizione con le posizioni espresse sotto la maschera dell’associazionismo, ma denigratoria delle persone (le foto di nascosto per verificare se fossi realmente presente agli appuntamenti con i cittadini “ Un caffè con la portavoce” tanto per dirne una…).
• NONOSTANTE la confluenza in altri compagini politiche di personalità ( mai viste e conosciute ) che si proclamavano portatori di interessi riconosciuti locali e diffusi nel replicare l’esperienza del Governo giallo-verde sul territorio indicando tempi, modi e leader, con un atteggiamento sottilmente ricattatorio… i quali poi sono stati ben accolti in altri schieramenti dove è stato riservato loro un posticino in lista.
• NONOSTANTE la metodica emarginazione da parte dei responsabili i quali non hanno minimamente e coscienziosamente preso in carico le sorti delle votazioni in Umbria anzi hanno genericamente rimbalzato le competenze della gestione come se non fosse affar loro. Tralasciando in maniera ingrata che la vicinanza a tutto il territorio è un dovere che si sono assunti allorquando si sono proposti anche qui ad Orvieto per poter chiedere i voti e ricoprire l’ambito posto da consigliere regionale.
• NONOSTANTE la mancata vicinanza pubblica di chi svolge il ruolo di portavoce eletto in Umbria nel M5S al livello nazionale, nessun intervento per poter quanto meno salvare il decoro del fallimento democratico che si andava consumando ad Orvieto.
• NONOSTANTE il gigantesco danno perpetrato ai nostri europarlamentari uscenti che non hanno potuto svolgere qualsiasi forma di comunicazione elettorale .

Difatti ad Orvieto non vi è stata l’indispensabile occasione di incontro di persona con i cittadini dove si sarebbero potuti sapere direttamente i risultati delle battaglie condotte e vinte nell’ambito istituzionale del Parlamento UE in maniera concreta ed onesta ci avrebbero informati su come in questi anni la credibilità dell’Italia si sia rafforzate nelle sedi operative essenza bisogno di imbonirci di slogan “ Andiamo a farci rispettar!!!” perché se ci sei in maniera costante e diligentemente lavori sei già rispettato! In particolare per quanto riguarda i candidati che avrebbero potuto raccogliere consensi qui ad Orvieto il discorso diventa ancora più inquietante poiché mi riferisco a Laura Agea di Città di Castello e Dario Tamburrano i quali a prescindere dal grandissimo risultato del voto on line espresso dagli iscritti alla piattaforma, sono gli unici due che non sono stati riconfermati. Non aver potuto fare il mio dovere, cosa che avrei fatto molto ben volentieri poiché ne ho sempre apprezzato sia il valore che la dedizione, mi sarei spesa nell’organizzazione di eventi pubblici da vivere insieme. Hanno scontato un prezzo altissimo nel non poter venire a contatto con una sostanziale parte dell’elettorato umbro.
• NONOSTANTE si sia arrivati all’assurdo comportamento autolesionista di non spedire neppure il materiale pubblicitario generico, volantini, manifesti ( ci avrete fatto caso che per le Elezioni Europee non eravamo presenti accanto agli altre forze politiche?) non ci sono arrivati neppure le bandiere col simbolo “ Il blog delle stelle”. Quest’ultimo dettaglio non è di scarsa considerazione poiché il nuovo logo non ha minimamente circolato a livello visivo.
• NONOSTANTE che non essendo stata certificata l’atmosfera di incertezza che ha generato tale situazione sospesa mi ha impedito in maniera funzionale di fare la campagna elettorale per le amministrative come consigliera uscente e poter descrivere quanto fatto e quanto avremmo potuto fare col sostegno del voto. Indicare il collegamento tra le esigenze del territorio e l’applicabilità dei provvedimenti presi dal Governo avrebbe fatto la differenza nell’opportunità di potenziale rafforzamento dei contenuti esposti in termini di metodo e strumenti azionabili nella concretezza della fattibilità.

EPPURE IN 1698 HANNO VOTATO IL MOVIMENTO 5 STELLE

Pur sapendo che non ne avrebbero trovata traccia alcuna in Consiglio Comunale, anzi non si è avuta neppure la possibilità di avere un riscontro del giudizio sulla nostra attività pregressa. Quindi la logica deduzione è che il M5S è forte a prescindere dai Continua a leggere Lucia Vergaglia. Il Movimento è vivo!

-10 al ballottaggio Orvieto. Si sgonfia l’effetto liste numerose.

FAMILIARI, COLLEGHI, DIPENDENTI, VICINI ED AMICI CHE SOSTENEVANO A MACCHIA DI LEOPARDO LISTE OBBIETTIVAMENTE AFFOLLATE IN CUI ORA PREVALE LA DELUSIONE DI CHI NON È TRA I PRIMI.

È una delusione comprensibile quella di molti candidati e si è manifestata sui social e nelle discussioni in città anche con commenti stizziti sul non essere stati compresi ed appoggiati come, a loro avviso, sarebbe dovuto essere giusto.

A maggior ragione quella delle liste escluse dal ballottaggio con i propri candidati a sindaco attualmente, secondo i giornali locali, in attesa di una chiamata da parte di Germani o Tardani.

C’è da dire che la forza di un eventuale apparentamento da parte dei candidati al ballottaggio non porterebbe automaticamente il valore in termini di voto che hanno incassato le liste stesse.

In parte perché nel momento in cui si è andati a votare per le europee abbiamo assistito allo spostamento e ridistribuzione di alcuni dei partiti maggiori i cui simboli non erano presenti sulla scheda elettorale (in particolare il MoVimento 5 stelle) E pertanto non rappresentati ad Orvieto. Ne abbiamo già discusso ma occorre ricordare che pur essendo il terzo partito non ha ancora espresso appieno ed univocamente un apprezzamento per uno specifico programma elettorale E quindi quei voti che pensa di avere ad esempio Franco Raimondo Barbabella molto probabilmente lo sono soltanto in parte.

Il vero ago della Bilancia sarà ancora una volta sicuramente il popolo che non si è sentito che ha presentato in prima istanza e che adesso si trova a dover scegliere non tra partiti ma tra sole due persone.

Continua a leggere -10 al ballottaggio Orvieto. Si sgonfia l’effetto liste numerose.