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Indagine BpB. Nuove tegole per i risparmiatori di Orvieto

Non si può dire che sia un fulmine a ciel sereno l’iscrizione nel registro degli indagati del dott. Jacobini, presidente di quella Banca Popolare di Bari che sta inglobando la Cassa di risparmio di Orvieto, e dei suoi figli e collaboratori. Sull’ostacolo alle autorità di vigilanza, già emerso come ipotesi di reato in altre inchieste, c’era una necessaria cautela ma sarebbe stato ingenuo non prenderlo in considerazione come possibile fattispecie anche in ordine alla gestione dell’istituto pugliese. Quello che invece sorprende è la quantità e la gravità delle altre accuse che le cronache locali riportano così: “Una nuova inchiesta della Procura barese racconta anni di gestione irregolare, bilanci in perdita, prestiti anomali, aggravati dalla acquisizione di Tercas, la vecchia Cassa di Teramo. E sullo sfondo, una vicenda di maltrattamenti ed estorsione ai danni di un funzionario troppo solerte.”.

Lucia Vergaglia

Pertanto in previsione degli ulteriori passi relativi all’acquisizione della Cassa di Risparmio di Orvieto, la banca del nostro territorio, da parte di tale istituto attualmente sotto la lente della magistratura in diverse indagini, e considerata la gravità delle accuse e le pesanti ombre che queste gettano sulle operazioni finanziarie il Movimento 5 Stelle di Orvieto chiede di mettere in naftalina tutta l’operazione in attesa dei necessari chiarimenti. Questo a tutela dell’interesse principale della tenuta del nostro tessuto produttivo locale e del risparmio dei cittadini, elementi fondamentali per una forza politica che agisce localmente prima che sui grandi temi nazionali e che qui ad Orvieto hanno già innescato gravi perdite come quelle dei famosi titoli BpB piazzati agli investitori e crollati nel valore. Qui di seguito il commento di Lucia Vergaglia, che da subito ha seguito la vicenda interessandone il Consiglio cittadino. Continua a leggere Indagine BpB. Nuove tegole per i risparmiatori di Orvieto

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Istruzioni per evitare lo stress da vaccini a Scuola

Con l’avvicinarsi dell’inizio della scuola e l’accavalcarsi delle scadenze previste dal decreto vaccini vale la pena di fare un breve sunto per genitori che si apprestino ad accompagnare i figli a scuola, indipendentemente da quali siano opinioni di ciascuna famiglia e nel rispetto di qualsiasi sia la valutazione di questa nuova normativa.
vaccini2.jpgQui di seguito il gruppo consiliare del Movimento orvietano riporta un rapido elenco dei documenti da raccogliere e delle plausibili questioni che da genitori o tutori si potrebbe essere costretti ad affrontare, al netto della lettera spedita da qualche regione o qualche Ausl ed arrivata, ahimè, solo ad una parte dei genitori e certamente non esaustiva.

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Orvieto ad Italia 5 Stelle 2017

Anche quest’anno porteremo le questioni locali all’attenzione nel momento di incontro annuale del Movimento. Avremo ancora una volta un nostro spazio, come sempre autofinanziato con piccole donazioni, condiviso con i portavoce nella regione Umbria ed abbiamo già un’agenda fitta di impegni ed incontri.
Per noi è un momento importante in cui la nostra voce locale diventa più forte e può farsi sentire più lontano. L’anno scorso ci focalizzammo sulla questione, poi divenuta nazionale, del mercurio nel fiume Paglia. Una questione ambientale seria che va affrontata con impegno e concretezza, senza nascondersi dietro commissioni di studio e tavoli tecnici perchè l’inquinamento non aspetta. Da un lato quella iniziativa di denuncia, partecipata anche dai nostri rappresentanti più in vista come Luigi di Maio, ma dall’altro anche le iniziative di proposta, pro attive, dal rilancio del Centro Rodari in vista del centenario dell’autore legati al progetto di “Geografia della Fantasia” discusso anche con il sindaco di Orvieto che richiederanno la promozione di interventi nei consigli comunali di molte città italiane o gli incontri per la valorizzazione del lavoro degli italiani all’estero nati sulla base della Giornata europea del Riconoscimento proprio di quel lavoro tenutasi il 22 giugno 2016 che sono, per quanto nazionali od internazionali, tutte iniziative nate dal M5S Orvieto, dalla portavoce Lucia Vergaglia.

Oltre a questo ci furono i tanti contatti operativi con tantissime realtà articolando quella che sarà la rete di iniziative e competenze diffuse che precederanno ed affiancheranno, anche e soprattutto attraverso Rousseau, le proposte per Orvieto 2019 da contrapporre alla ricandidatura di Germani ed alle probabili decine di liste finto civiche e finto M5S (come già ad Orvieto è successo nel passato). Noi pensiamo che quest’anno che andiamo a competere per il governo della Nazione dobbiamo essere ancora più incisivi, più presenti come realtà territoriale che si senta parte attiva di uno Stato ed una comunità.
Naturalmente anche quest’anno abbiamo una tematica portante, una proposta forte, che sarà presentata sabato 23 alle 16 ma saremo anche a rispondere alle domande dei cittadini ed a fare scambio e formazione.

«Quello del risparmio tradito e della crisi del credito nell’orvietano è un tema troppo grande per essere affrontato localmente. Incontreremo Di Maio e gli altri candidati al governo perchè vengano ad Orvieto.» Lucia Vergaglia.

La tematica è quella del risparmio tradito, che per noi orvietani significa, come riportano le cronache di questi giorni, 86 milioni di euro sottratti dalla disponibilità della comunità e bloccati in titoli che per ora non si riescono a rivendere da parte dei legittimi risparmiatori ed investitori, e dalla disponibilità finanziaria e di cassa degli enti che hanno poi stretto i cordoni del credito alle ditte locali sia del commercio che dell’industria, molte delle quali non sono riuscite a sostenersi in queste nuove condizioni di minor disponibilità. Noi pensiamo che tale situazione debba diventare un problema nazionale da affrontare. Siamo in ventimila nel Comune, troppo pochi per poter affrontare una tale crisi con le nostre forze, e bisogna che ci sia un intervento nazionale, pertanto chiederemo che sia uno degli argomenti da trattare in questo periodo che anticipa il voto nazionale, chiederemo al nuovo candidato premier, Luigi di Maio o chi per lui, di venire ad Orvieto a parlare di questo specifico tema e di essere conseguente nel momento in cui, se l’elettorato vorrà, sarà al governo del Paese.

Burocrazia e falle nei Ticket sanitari

La città di Orvieto, osservano dal M5S, risulta esposta a rischi sanitari ed a necessità di attenzione e cura stante il fatto che la propria popolazione è tra le più anziane della media nazionale. Questo consegue oltre ad una maggiore incidenza di talune patologie legate all’età anche una minor frequenza delle visite di medicina del lavoro, sportive o pediatriche rispetto alla media nazionale e, pertanto, ad una legittima e prevedibile maggior necessità di accesso a prestazioni diagnostiche, frequentemente in regimi di esenzione ticket. Diverse segnalazioni giunte alla capogruppo Lucia Vergaglia hanno portato all’emersione di un problema, una fattispecie che se accade costringe a ripetizioni di prenotazioni e pertanto contribuisce all’inefficacia della gestione delle liste d’attesa sanitarie per le quali, peraltro, il Movimento ha già presentato altri atti da discutere nel prossimo Consiglio Comunale ed organizzato un incontro pubblico. Continua a leggere Burocrazia e falle nei Ticket sanitari

Murales vs. Storia: primo tempo

– MURALES VS. STORIA: 1° TEMPO –

Sulla questione Murales, ora che siamo fuori dalle polemiche e non si influenza l’iniziativa estiva di Atomic Garden, il #M5S di #Orvieto ha cercato di essere chiaro. Non è una partita tra avversari, anzi potrebbe essere un’amichevole nella quale ogni iniziativa sostiene e promuove la cultura della salvaguardia e della valorizzazione della nostra eredità storica, culturale ed artistica.

“Siamo favorevoli alla StreetArt in progetti condivisi e partecipati, gli abusi invece vanno respinti con forza.” Lucia Vergaglia, Movimento 5 Stelle.

Oggi, sabato 19 agosto 2017, il Corriere dell’Umbria riporta un’intervista a Lucia Vergaglia che vale la pena di leggere e di fare girare su di un modo migliore di condurre un’amministrazione cittadina possa accompagnare un tale tipo di processo ed anzi potrebbe addirittura farne tesoro se avesse una condivisa strategia culturale dagli obbiettivi chiari, misurabili e che prevedano ampia partecipazione. I recenti interventi che hanno causato grandi polemiche sono invece sfuggiti alle pianificazioni ed, in qualche caso, sono stati utilizzati come un attrezzo di propaganda per far parlare di se da parte delle fazioni politiche locali.

Da parte nostra non c’è invece il richiamo ad interessarsi di quanto invece era stato dimenticato dai politici sia di destra che di sinistra a pochi metri da dove si dipingevano i murales dimenticando che lo scopo principale delle autorizzazioni era lottare contro il degrado e così in pochi passi si passa dai dipinti colorati all’abbandono dei reperti storici trasformati in pattumiera e questo, per noi, è e resta inaccettabile!

Sicuramente comunque se ne riparlerà presto, ed in campagna chiave elettorale ne diranno (e faranno) di tutti i colori.

Riassunto di Luglio 2017

– RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI –

ONG: Avevamo ragione noi e comunque non ci voleva un genio. Sacrosanto il soccorso in mare in caso di emergenza, però farne un affare organizzando strutturalmente un sistema coordinato di transito e dare del fascista a chi ti chiede che cazzarola stai combinando è da ipocriti, falsi e bugiardi. E va sanzionato dato che queste pratiche infatti mettono a rischio ancora di più.

JOBACT: E’ caduto l’ultimo velo pietoso giornalistico, il sistema funziona solo nella sua parte precarizzante, Poletti è fuori dai radar da un pezzo e la situazione la conoscete tutti.

CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO: Mi compare la pubblicità pagata del segretario Pd regionale Leonelli che si intesta la mozione Rometti per chiedere al Governo di intervenire, arriva “soltanto” 10 mesi dopo l’interrogazione parlamentare M5S a firma Ciprini e Gallinella richiesta da Lucia Vergaglia che, oltre un anno e mezzo fa, sollevò la questione. Continua a leggere Riassunto di Luglio 2017

Commissione di studio Ambiente e Rifiuti (Agosto 2017)

– LE PAROLE SULLA DISCARICA –

Incredibilmente ancora dobbiamo chiedere con atti formali alla regione di opporsi all’espansione della Discarica nonostante i tanti pareri negativi dal Comune abbiamo un assessore, la Cecchini, ostinatissima ed una situazione regionale completamente folle con le inchieste che minacciano di volta in volta di bloccare gli altri impianti e trasferire d’imperio tantissima spazzatura nell’orvietano dal resto della regione, ed Orvieto ha già fatto ben oltre la sua parte.

Così invece di parlare della sicurezza e della prevenzione, cioè di quelle cose che il recente incendio a Le Crete, dovrebbe averci presentato come possibili e, nel tempo, realisticamente probabili con l’attuale modello di gestione dell’impianto, ci troviamo ancora a scrivere mozioni e deliberazioni affinchè

«la Regione concluda con PARERE NEGATIVO il procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto: “Adeguamento morfomologico del sito ed ottimizzazione dei volumi e del capping sommitale- Discarica di Orvieto” del soggetto proponente Società SAO servizi Ambientali Orvieto Srl,che prevede la sopraelevazione della discarica autorizzata attraverso la realizzazione di un ulteriore gradone (9bis) e la modifica del previsto gradone di chiusura (10) che porterà complessivamente ad un incremento della capacità netta della discarica pari a 797.619 mc;»

Insomma atti che dovrebbero essere d’ufficio e che dovrebbero essere seguiti dall’intervento del Governo nazionale e regionali che, ricordiamolo, è dello stesso colore dell’Amministrazione cittadina. intanto l’incontro della Commissione ha trattato, udite udite, nientepocodimenoche la vera storia della discarica assieme dal altra fuffa politichese tipo il “Parco culturale” dell’altopiano dell’Alfina, ovviamente di sicurezza degli operatori, di inquinamento e di progetti di bonifica con i relativi fondi e posti di lavoro neanche l’ombra. E’ il Pd baby, e qualcuno lo ha votato.

Approvato il ponte per Pertini

Il Consiglio Comunale di Orvieto, il 28 luglio 2017, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla capogruppo pentastellata Lucia Vergaglia che commenta con grande soddisfazione il successo dell’iniziativa a ricordo dell’amato Presidente Pertini nel 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica, non dimenticando i tanti problemi che ogni giorno affliggono i cittadini e la necessità di creare nuove prospettive per il territorio.

Ne siamo orgogliosi ma oggi il pensiero va a Bologna ed a Pertini nei giorni della strage

Ne siamo orgogliosi ma  oggi che si ricordano le stragi del 2 agosto non ci è possibile esprimere la gioia e contentezza che traspare nel discorso di Lucia Vergaglia del luglio scorso. Dobbiamo prima di tutto ricordare il Presidente presente ed umanissimo, commosso. Rappresentante vivo di uno Stato che non abbandona.

Dopo di lui si sa com’è la storia, con i depistaggi e le verità negate fino ad oggi e di quell’anno l’ultima presenza davvero sentita pienamente come istituzionale è quel capo dello Stato, con la mano ferma sulla bandiera tricolore, a lato e restando a lato del primo cittadino della Bologna martoriata. Esemplare!

Oggi è proprio a quel tipo di figura, prima dello Stato e poi di parte, che ci vogliamo sentire ispirati per l’attribuzione del nome al nuovo ponte sul Paglia. Qui di seguito il commento di Lucia Vergaglia successivo all’approvazione del provvedimento del 28 luglio. Continua a leggere Approvato il ponte per Pertini

Un ponte per Pertini

– INTITOLARE A PERTINI IL NUOVO PONTE DI ORVIETO –

La nuova strada “complanare” è ormai quasi pronta per essere aperta e con lei il nuovo ponte. Lucia Vergaglia(M5S):«Un ponte collega ciò che è lontano e diviso. Per questo proporremo in Consiglio Comunale di intitolare il nuovo ponte sul fiume Paglia al “Presidente Sandro Pertini” la cui figura, nonostante una connotazione ben precisa, fu in grado di unire culture diverse, cosa che proprio ad Orvieto gli riconobbe il vescovo Grandoni.».

Il presidente Sandro Pertini ad Orvieto

Laico ma amico personale del Papa, fautore della libertà ed al tempo stesso della giustizia sociale che ne è il limite, partigiano, uomo d’azione e di intelletto Sandro Pertini fu un personaggio straordinario, indimenticato ed un presidente della Repubblica realmente molto amato.

Su di lui hanno detto e scritto moltissimo, ci fu persino una serie a lui dedicata da una leggenda del fumetto italiano, Andrea Pazienza, e canzoni come “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti e probabilmente molto altro verrà.

Qui ad Orvieto Pertini c’è stato, fu il 7 ottobre 1984, ed era venuto per i famosi cantieri di consolidamento della rupe e per una più generale visita istituzionale che lo portò a visitare la città. A lui il Movimento chiede l’intitolazione del nuovo ponte sul Paglia.

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Contro Rodari ancora fermo con le 4 frecce

– IL SALONE DEL LIBRO SENZA IL CENTRO RODARI –

Sta davvero diventando un problema annoso e noioso questo dell’impossibilità di rendere operativo un bene della città, anzi un motore culturale di quelli veri che non hanno bisogno di presentazioni.

“Sembra quasi che approvare il rilancio del Centro, lasciarmi l’incarico e poi fare di tutto per impaludare sia una strategia Pd da rivendersi alle prossime elezioni. Se fosse vero devono nascondersi dalla vergogna e pagare il danno che fanno alla città.” Lucia Vergaglia

Invece per il famoso Centro Studi Gianni Rodari ancora impasse e false partenze incomprensibili o, ad essere maligni, strumentali a qualche scopo di propaganda politica (mettere in difficoltà il M5S e la portavoce Lucia Vergaglia impedendole di lavorare) o peggio ancora un semplice interesse all’immobile per metterci un ristorantino od un bar con la solita coop a gestirlo. Non ultima la, a nostro avviso strumentale, convocazione della II Commissione per preparare i Consigli Comunali al posto della prima che è titolata a farlo ma al tempo stesso è costituita in Osservatorio per il rilancio del Centro Rodari. Una mossa tattica da per prendere tempo ed arrivare all’estate. Continua a leggere Contro Rodari ancora fermo con le 4 frecce