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Fabio Massimo Castaldo rieletto vicepresidente UE.

VERGAGLIA: NON BISOGNA MAI DARSI PER VINTI. BRAVISSIMO FABIO MASSIMO CASTALDO. ORA RISALIAMO LA CHINA.
È la prima volta nella storia del Parlamento europeo che un deputato dei non iscritti viene eletto vicepresidente. Una vera impresa.

Lucia Vergaglia (Consigliere M5S Orvieto 2014-2019):

《Fabio Massimo è un amico perciò non posso che essere giustamente orgogliosa. Tuttavia sono certa che il grandissimo lavoro che ha fatto con lui tutta la delegazione sia stato ciò che ha fatto la differenza permettendo il raggiungimento di questo risultato. Ed è da questa comunità di intenti che bisogna ripartire. In bocca al lupo quindi al nuovo vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo.》

Incontro a Palazzo dei Sette, Orvieto, febbraio 2019
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Meetup Orvieto su nomine europee

SI È DELINEATO UN QUADRO POLITICO LONTANO DA QUELLO CHE AVREMMO GRADITO MA IN DEMOCRAZIA SUCCEDE. ORA CONCENTRIAMOCI SUI TEMI.

Ringraziamo per la generosità e l’impegno del professor Conte, nostro primo ministro. Facciamo nostre le parole della Presidente della Camera Roberto Fico in ordine alle nomine, alle candidature ed alla elezione del nuovo presidente del Parlamento Europeo, l’italiano David Sassoli, e lavoriamo per il futuro facendo tesoro anche delle esperienze di questi ultimi tempi, cercando di non ripetere i passi falsi e di mettere a segno qualche colpo come M5S Europa.

Qui di seguito le parole di Roberto Fico.

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Coraggio M5S Europa

CHE IL PARTITO DI MAGGIORANZA RELATIVA DI UNO DEI PAESI FONDATORI DELLA UNIONE EUROPEA VENGA RIFIUTATO DAI GRUPPI DELL’EUROPARLAMENTO È UNO SCENARIO A CUI PROPRIO NON VOGLIAMO CREDERE.

Sarebbe grave finire tra i #noniscritti, davvero gravissimo.
Non essere iscritti ad alcun gruppo ha delle conseguenze pesanti al Parlamento europeo: esclusione dalla distribuzione proporzionale delle cariche, contributi solo a titolo personale ma non per l’attività politica di gruppo, tempo di parola molto limitato, necessità di 40 controfirme anche semplicemente per presentare un emendamento. Secondo le regole del Parlamento europeo i gruppi possono formarsi in qualsiasi momento, ma la formazione di inizio legislatura influisce per due anni e mezzo, fino cioè alla nomina del nuovo presidente del Parlamento (in ogni legislatura del Parlamento europeo si alternano due presidenti).
In teoria c’è ancora tempo fino al primo luglio per arrivare alla prima sessione plenaria e senza essere dei non iscritti.

Vogliamo ricordare che eravamo volti da un’aura di sfiducia anche nel 2014 ma riuscimmo comunque , con il lavoro di quelli che erano dei cittadini prestati alla politica assolutamente privi di esperienze europee , ad organizzarci ed adesso che ci sono queste nuove capolista e c’è maggior esperienza sarebbe assolutamente incredibile non riuscirci. Quindi non mollate, coraggio.

Lucia Vergaglia (M5S Orvieto) al Parlamento Europeo

UNA SETTIMANA INTENSA A DELINEARE I POSSIBILI PROGRAMMI DI SVILUPPO ECONOMICO, SOCIALE ED INTERNAZIONALE DEL TERRITORIO DI ORVIETO, ROMPENDO GLI SCHEMI CHE CI HANNO IMPOVERITO.

Dopo gli incontri a Roma per rilanciare il centro Rodari e non perdere l’occasione del Centenario dell’autore la nostra portavoce Lucia Vergaglia è partita alla volta di Bruxelles dove erano previsti alcuni incontri al Comitato delle regioni e soprattutto al Parlamento Europeo dove arrivava anche Davide Casaleggio.

Il principio di avanzare delle proposte in comune come quelle delle modifiche dello Statuto cittadino oppure i tanti atti indirizzo è di impegno depositati e fatti approvare diventa fondamenta concreta di un comune che sia in grado di utilizzare pienamente le risorse della macchina comunitaria e di quella statale invece che limitarsi a concentrare le forze negli spostamenti immobiliari e nell’asfalto elettorale ogni 5 anni, amministrando sia nel 2009-2014 che nel 2014 2019 una decrescita infelice se non una vera e propria frana tra perdita delle Industrie e del lavoro e spopolamento cittadino. Abbiamo quindi gettato le basi per poter costruire degli interventi strutturali radicalmente diversi da quelli che ci hanno messo così nei guai.

Qui di seguito le parole della nostra portavoce da Bruxelles, Lucia Vergaglia.

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Vergaglia (M5S Orvieto): una settimana densa di incontri

UN VERO E PROPRIO TOUR DE FORCE PER LA PORTAVOCE VERGAGLIA QUELLO DI QUESTA SETTIMANA. DALLA PIANIFICAZIONE CULTURALE PER IL CENTENARIO DI GIANNI RODARI AL COMITATO DELLE REGIONI A BRUXELLES FINO AD INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO SULLA TEMATICA DELLA DEMOCRAZIA DIGITALE

Non si ferma mai a lungo. Si va avanti con i progetti che sono legati al centro studi Gianni Rodari di Orvieto intervista del Centenario che si celebra Nel 2020.
Sabato e domenica a Roma per il convegno su Gianni Rodari assieme ad altri componenti del Cda del nostro Centro studi (le eredi Rodari) e per incontrare i promotori dei laboratori un possibile scenario per il centenario dell’autore. In altri tempi l’allora prestigio Centro Studi Gianni Rodari città di Orvieto sarebbe stato protagonista di questo avvicinamento per l’anniversario invece oggi è chiuso. Il MoVimento 5 stelle, con Lucia Vergaglia, ha fatto approvare all’unanimità sin dal 2016 il rilancio ed anche il rilancio del premio alla fantasia a lui dedicato. Impegno disatteso dalla attuale amministrazione col serissimo rischio di mancare l’importante appuntamento del Centenario del 2020 per il quale c’è già attenzione in tutto il mondo. Pertanto in attesa di un cambio di amministrazione comunque non demordiamo.

Lucia Vergaglia con le eredi Rodari
Lucia Vergaglia con le eredi Rodari

Invece da lunedì a Bruxelles per gli incontri con gli europarlamentari e con Davide Casaleggio per anche le ultime novità su Rousseau e democrazia digitale.
Abbiamo depositato gli ultimi atti al comune qualche giorno fa avvisando della nostra mancanza in questi giorni.

Ci rivediamo il giorno 12 per fare il punto con gli attivisti.

Europalamentarie 2019. Risultati Regione Umbria.

PECCATO L’ASSENZA DI CANDIDATI ORVIETANI E NON MANCANO I VOLTI NUOVI (POSSIBILITÀ ESISTENTE SOLO NEL M5S) ED ALCUNE CONFERME. A TUTTI LORO IL NOSTRO INCITAMENTO.

Mettiamo la differenza in piena evidenza. Noi permettiamo la selezione dei nostri candidati ai cittadini iscritti al movimento e non li caliamo dell’altro. E non è piccola come differenza considerato che persino le liste per la nuova amministrazione comunale qui ad Orvieto i partiti maggiori le stanno organizzando da Perugia.

In ordine alfabetico la selezione della Regione Umbria: Laura Agea, Marco Carcea, Emanuela De Nigris, Alessandro Fama, Michelangelo Gubbiotti, Sabrina Liberatoscioli, Fedora Quattrocchi, Shahab Shir Akbari, Dario Toffano e Andrea Maria Zaccardi. Chi frequenta l’attivismo conosce almeno alcuni di loro, e sicuramente chi segue il MoVimento 5 Stelle conosce bene Laura Agea che è la portavoce uscente all’Europarlamento e ben vengano comunque tutti i nuovi arrivati. A tutti loro Un grande abbraccio ed un in bocca al lupo per la prossima sfida che prevede la selezione insieme ai primi 10 delle altre regioni che fanno parte della circoscrizione centrale e cioè Toscana, Marche e Lazio. Poi il 26 di maggio si deciderà per il futuro dell’Italia in Europa.

Passo dopo passo portiamo il cambiamento in Italia ed in Europa.

Missione Bruxelles

“IN QUESTI GIORNI MI SONO DOVUTA ASSENTARE PER UNA ‘MISSIONE’ ALL’EUROPARLAMENTO. QUESTI I PRIMI DETTAGLI ”

Di Lucia Vergaglia

《Innanzitutto due chiarimenti. Uno riguarda la trasparenza dei costi per i quali e vi è un apposito budget messo a disposizione dallo stesso europarlamento e gestito direttamente dal gruppo M5S Europa che si fa carico dei costi di viaggio e di alloggio. Con l’eccezione di una delle cene praticamente tutte le altre spese sono a carico di noi consiglieri comunali. In pratica chi tra i consiglieri del MoVimento 5 Stelle intende partecipare a queste iniziative lo fa di tasca propria. La seconda notizia é che con questo incontro si conclude un percorso di formazione di 5 anni sull’utilizzo dei fondi europei diretti destinati al pubblico utilizzo quindi ad esempio ai Comuni, alle scuole oppure a progetti specifici di interesse territoriale o cittadino. La differenza, per chi non è dentro le macchine amministrative, e che si tratta dei fondi europei che non passano per le burocrazie regionali Ma nascono dal rapporto diretto tra territori proponenti, partner europei e la commissione che emette il bando. Avete capito bene: Non si tratta di fondi regionali. E al tempo stesso si tratta di una quantità teorica in termini di euro molto superiore a quanto solitamente assegnato nei bilanci regionali. E per quanto riguarda la nostra regione, è tutto il centro Italia, con questa ulteriore certificazione La sottoscritta diventa la consigliera portavoce M5S col maggior numero di corsi ed approfondimenti all’attivo su tale materia organizzati con il Movimento stesso.

Ne sono giustamente orgogliosa e mi perdonerete se vi relazioneró compiutamente alla fine di queste giornate. Prima che questa breve pausa finisca e vi debba salutare chiarisco che ho colto l’occasione per incontrare alcuni portavoce riguardo delle questioni specifiche orvietane che mi stanno molto a cuore e che affronto su richieste e proposte da parte di cittadini ed attivisti. Altri approfondimenti nelle prossime ore e per adesso un grande abbraccio a tutti Voi.》 Lucia Vergaglia

Il riconoscimento del lavoro italiano in Europa

I LAVORATORI ITALIANI HANNO DATO ORIGINE ALL’EUROPA

Il 23 giugno è l’anniversario del Trattato di italo-belga a braccia per carbone, attraverso il quale furono gettate le basi per il transito senza passare per le dogane dei lavoratori ed il loro inserimento nei sistemi di welfare dei paesi che non gli chiedevano il servizio. Fu il primo esperimento di cittadinanza Europea perché proprio in forza della quale oltre al Libero transito ed alla possibilità di utilizzare tutti i privilegi ed i diritti dei cittadini ad esempio belgi nel caso dei Lavoratori italiani si vede il via anche alla possibilità per gli Stati di collaborare in maniera più concreta sia dal punto di vista economico proprio grazie alla presenza di tanti cittadini che viaggiavano liberamente e dovevano osservare leggi dei molti paesi costrinse quasi di fatto a creare il sistema di Giustizia Europea la cui giurisprudenza è alla base di quanto fu in origine l’Europa delle comunità. Ad esempio cominciarono i sistemi di ricongiungimento familiare e le condizioni di lavoro migliorano rapidamente nel giro di pochi decenni rispetto a quello originale che erano assolutamente da film sui minatori.

Grazie impegnativo studio ed al bel progetto di Lucia Vergaglia al Parlamento Europeo è stata organizzata una giornata del riconoscimento del lavoro degli italiani che fecero l’Europa.

Però non finisce qui e non ci accontentiamo Anzi vorrei non sempre di più l’argomento tornasse a diventare uno dei punti di riferimento della unione Europea che da regno di mercato, infrastrutture e finanza potrebbe tornare luogo nel quale alle diverse comunità delle persone si confrontano e crescono insieme.

Fabio Massimo Castaldo vicepresidente del Parlamento Europeo

COMPLIMENTI FABIO MASSIMO. Uno storico risultato ed un concreto esempio, qualora ce ne fosse stato bisogno, della capacità dei portavoce a 5 stelle di portare lustro all’Italia. La vicepresidenza al Parlamento europeo non la regalano mica e, diciamolo, non è alla portata di tutti!

Tocca alla stampa ed ai media cominciare ricredersi e consapevolmente riconoscere che, non solo non siamo mai stati improvvisati dell’ anti politica o, con noiosa banalità, dilettanti allo sbaraglio. Ma basta! Ancora dipingere attivisti e portavoce  come se fossimo meteore? E poi ancora a tentare di ridicolizzarci etichettandoci come “grillini” nella vana speranza di minare la crescente fiducia che riscuote la nostra azione politica sui territori locali, nazionali ed europei.

E adesso tocca ai cittadini decidere, leggere la realtà che li circonda e considerare con oggettività il Movimento come forza di governo rispettata in quanto credibile ed attesa, giustamente, alla prova dei fatti ma,  e ne abbiamo una nuova dimostrazione con la tua nomina, assolutamente in grado di ricoprire ruoli internazionali ed onorare compiti di altissimo profilo istituzionale.

Da oggi la bandiera dell’Europa ha 5 Stelle che brillano di più ed illuminano d’orgoglio l’Italia tutta.

Buon lavoro, Fabio Massimo Castaldo.

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Lucia Vergaglia su Rai Parlamento

In occasione dell’evento del 22 giugno sul Trattato Italo Belga, tenutosi a Bruxelles e che ha visto anche noialtri impegnati sin dal giorno dell’ideazione segnaliamo, sommessamente, che ne ha parlato anche Rai Parlamento.

Lucia Vergaglia Video Rai ParlamentoSiamo giustamente orgogliosi di aver portato la nostra azione politica ai livelli più alti immaginabili partendo da un’idea nata in un Meetup, da un attivista e da una portavoce. Una proposta accolta e sviluppata magistralmente dal M5S, con l’entusiasmo di Laura Agea,  e poi dal gruppo europeo EFDD2 ed infine dallo stesso Europarlamento, questa nostra del riconoscimento per il ruolo di quei cittadini italiani partiti in virtù del protocollo di settant’anni fa e protagonisti dal 1946 in quella che fu, secondo noi, la fondazione d’Europa.

protocollo italo belga