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Fabio Massimo Castaldo vicepresidente del Parlamento Europeo

COMPLIMENTI FABIO MASSIMO. Uno storico risultato ed un concreto esempio, qualora ce ne fosse stato bisogno, della capacità dei portavoce a 5 stelle di portare lustro all’Italia. La vicepresidenza al Parlamento europeo non la regalano mica e, diciamolo, non è alla portata di tutti!

Tocca alla stampa ed ai media cominciare ricredersi e consapevolmente riconoscere che, non solo non siamo mai stati improvvisati dell’ anti politica o, con noiosa banalità, dilettanti allo sbaraglio. Ma basta! Ancora dipingere attivisti e portavoce  come se fossimo meteore? E poi ancora a tentare di ridicolizzarci etichettandoci come “grillini” nella vana speranza di minare la crescente fiducia che riscuote la nostra azione politica sui territori locali, nazionali ed europei.

E adesso tocca ai cittadini decidere, leggere la realtà che li circonda e considerare con oggettività il Movimento come forza di governo rispettata in quanto credibile ed attesa, giustamente, alla prova dei fatti ma,  e ne abbiamo una nuova dimostrazione con la tua nomina, assolutamente in grado di ricoprire ruoli internazionali ed onorare compiti di altissimo profilo istituzionale.

Da oggi la bandiera dell’Europa ha 5 Stelle che brillano di più ed illuminano d’orgoglio l’Italia tutta.

Buon lavoro, Fabio Massimo Castaldo.

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Lucia Vergaglia su Rai Parlamento

In occasione dell’evento del 22 giugno sul Trattato Italo Belga, tenutosi a Bruxelles e che ha visto anche noialtri impegnati sin dal giorno dell’ideazione segnaliamo, sommessamente, che ne ha parlato anche Rai Parlamento.

Lucia Vergaglia Video Rai ParlamentoSiamo giustamente orgogliosi di aver portato la nostra azione politica ai livelli più alti immaginabili partendo da un’idea nata in un Meetup, da un attivista e da una portavoce. Una proposta accolta e sviluppata magistralmente dal M5S, con l’entusiasmo di Laura Agea,  e poi dal gruppo europeo EFDD2 ed infine dallo stesso Europarlamento, questa nostra del riconoscimento per il ruolo di quei cittadini italiani partiti in virtù del protocollo di settant’anni fa e protagonisti dal 1946 in quella che fu, secondo noi, la fondazione d’Europa.

protocollo italo belga

Iniziative sul Reddito

Nel prossimo Consiglio Comunale di giovedì 16 sarà anche in discussione una proposta sul Reddito di Dignità a doppia firma Rosati (Sel) e Vergaglia (M5S). Sui temi concreti il MoVimento c’è sempre e mai come in questo momento la questione del reddito è in primissimo piano. Il M5S ha infatti ottenuto un importante risultato anche a Strasburgo grazie all’eurodeputato della Regione Umbria Laura Agea (qui nella foto con la portavoce orvietana Lucia Vergaglia).

lucia Vergaglia e Laura Agea (M5S Europa)

Infatti in sessione “plenaria” il Parlamento Europeo ha approvato una relazione che invita gli Stati Membri a introdurre un reddito minimo come una delle misure per ridurre la povertà.
In Europa ci sono 123 milioni di poveri: 1 cittadino su 4 non ha mezzi sufficienti per poter arrivare alla fine del mese, ma solo in Italia e Grecia i poveri sono condannati all’emarginazione e alla solitudine. In Europa tutti sanno che la povertà non è un reato, ecco perché in 26 Paesi su 28 sono previste misure di sostegno al reddito che danno l’opportunità agli indigenti di sopravvivere in attesa di un posto di lavoro. A questo serve il reddito di cittadinanza.
L’Italia non può far finta che non sia accaduto nulla.

Non bisogna ascoltare i diktat di Bruxelles solo quando impone l’austerity e, invece, quando chiede più diritti ci si volta dall’altra parte. Il governo italiano deve dar seguito alle richieste europee. Questo voto del Parlamento europeo è un successo del Movimento 5 Stelle Europa visto che la “relazione per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione” è stata scritta e presentata dalla nostra portavoce ed amica Laura Agea.

Dalla nostra regione parte un impegno forte per la questione del reddito, perchè la moneta torni a circolare nel piccolo commercio e nell’economia reale che crea lavoro e mantiene vive le nostre realtà territoriali. Il M5S è in prima linea, e sostiene paritariamente le forze politiche e le iniziative istituzionali che creino reddito e valore sano.

Resta aperta in Europa la questione del Geotermico

L’intervento dello specialista in prospezioni geofisiche, Piero Bruni, alla Commissione Petizioni dell’Unione Europea ha evidenziato tanti problemi, ma specialmente l’incapacità tutta italiana di procedere seriamente in termini di sistema invece che con tanti interventi slegati e contraddittori.

Una petizione, questa n.2191/2013, che è incentrata sul Lago di Bolsena ma focalizzata anche sul geotermico di Castel Giorgio, inserita in discussione grazie soprattutto all’intervento di Eleonora Evi, portavoce al Parlamento Europeo per il M5S. Ecco quello del geotermico è il punto che da vicino interessa noi orvietani, posti a stretto contatto con questi impianti sulla cui utilità, ed a detta di molti sulla cui sicurezza, ci sarebbe tanto da approfondire.

eleonora evi

Come gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle non possiamo che cogliere l’occasione per riportare quanto prima la discussione sull’ambiente in Consiglio, confrontandoci con il nuovo assessore competente operante al posto dello scienziato prof. dott. Margottini, assessore all’Ambiente dell’era Concina,  non appena il Sindaco Germani avrà deciso di nominarlo assegnando finalmente questa importante delega.In fondo è “soltanto” un anno che aspettiamo ma ci rendiamo conto che un candidato con la competenza tecnica e l’esperienza di campo di Claudio Margottini, uno con duecento e più pubblicazioni scientifiche sull’ambiente, che lavora in tutto il mondo e la cui capacità e rettitudine non è mai stata messa in discussione, è davvero difficile da reperire.

Gli italiani d’Europa

Abbiamo colto l’occasione d’essere a Bruxelles al Parlamento Europeo per ripercorrere i passi dei nostri nonni e padri che vennero a gettare le fondamenta di quella che sarebbe divenuta l’Unione Europea.WP_20141018_023

In passato, in forza degli accordi della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) l’Italia emigrò letteralmente decine di migliaia di nostri compatrioti verso le miniere del Belgio, ed anche dai territori di Bolsena e dell’orvietano furono molte le richieste di passaparti in quel periodo. Oggi molti di loro sono divenuti di cittadinanza belga, altri sono tornati in Italia e, spesso, ricevono una pensione maggiore per i versamenti lasciati in Belgio di quella nazionale. Altri ancora sono invece sono caduti nelle tragedie minerarie come quella di Marcinelle, il loro sangue è parte delle fondamenta d’Europa.

Oggi tanti Italiani sono costretti a riprendere la via dell’emigrazione come in quei tempi che pensavamo lontani, mentre la cosa passa sotto il silenzio dei media.

Noi abbiamo ben presente la situazione e siamo stati di persona a Liegi e Milmort e, annunciamo, abbiamo già contatti con l’Ambasciatore Bastianelli e ricevuto indicazioni d’interesse dalla comunità italiana locale, quindi ci torneremo con l’intenzione di tener viva quella memoria anche nei nostri territori e riportare quelle testimonianze qui ad Orvieto e poi in tutt’Italia.

Guardiamo ad un futuro migliore, facendo in modo che i sacrifici del passato non siano stati inutili.

Il M5S Orvieto va a Bruxelles

E’ un periodo di straordinario fermento per le politiche locali, non più racchiuse nelle sterili contrapposizioni destra-sinistra, maggioranza-opposizione, ma un vivo tentativo di mettere a disposizione dei cittadini e del territorio quante più idee e soluzioni la nuova Europa e le nuove esperienze, anche tecnologiche, suggeriscano, andando oltre i modelli convenzionali ed i limiti ideologici.

Così nel suo piccolo anche il M5S orvietano va a Bruxelles, ospite per una 3 giorni al Parlamento Europeo. Appuntamento con la delegazione di portavoce parlamentari ed eurodeputati del MoVimento all’aereoporto di Perugia dove aspetta il volo per il Belgio. Anfitrione e capogruppo l’europarlamentare  Laura Agea, della commissione lavoro ed affari sociali.

Il programma Europeo Horizon 2020Lo sviluppo dei territori come il nostro è intimamente legato ai fondi europei, alle politiche di sviluppo ed alle relazioni istituzionali tra gli enti locali, che dovrebbero essere vicini alle esigenze di cittadini, imprese e no profit, e gli enti sovranazionali, visto che ormai in Italia sembriamo destinati a recepire e subire le scelte di luoghi lontani. Noi però non siamo dei sabotatori e non vogliamo mettere sabbia negli ingranaggi europei, ma non vogliamo neanche essere degli esecutori delle decisioni dell’Unione. Piuttosto entreremo dentro la macchina per vedere quali opportunità possiamo cogliere direttamente, visto che regioni e governo nazionale hanno il poco invidiabile record d’incapacità progettuale e di spesa dei fondi europei.

Non saremo semplici spettatori, anzi andiamo già con un primo programma d’iniziative da proporre e sviluppare, focalizzate per quanto possibile su ambiente, sviluppo ed innovazione: in particolare sull’assetto idrogeologico del territorio, sulle crisi industriali e sulle iniziative di lavoro e formazione a distanza. E qualunque soluzione od opportunità riusciremo a portare a casa la metteremo a disposizione della politica locale, qualunque sia il suo colore. Di tenere i progetti nel cassetto od i finanziamenti ostaggio di propaganda elettorale a noi non frega nulla, il nostro faro è rispondere alle esigenze dei cittadini al meglio delle nostre forze.

Unica nota stonata di quest’iniziativa il fatto che, al Comune di Orvieto, la maggioranza abbia scelto di bocciare la proposta Sacripanti dell’ufficio Europa ed abbia respinto la proposta M5S del Centro del Made in Italy che avremmo illustrato volentieri al portavoce Dario Tamburrano o potuto parlarne al Cluster Conference.

Il nemico del mio nemico

Europa.

La nostra Laura e gli altri amici che con lei andranno a sedere nel Parlamento Europeo faranno gruppo con quelli di Nigel Farage dell’Ukip. Questo signore è molto noto sul web e nel 2011, nell’era Monti per capirci e del fallimento della Grecia per capirci, girava questo suo intervento all’EuroParlamento.

Allora era una voce minoritaria in Europa, proveniente da un partito minoritario in Gran Bretagna, Oggi è il vincitore delle elezioni inglesi, cioè quello che la stampa italiana ha descritto come un cialtrone è capo del primo partito in Inghilterra, e con il M5S formerà un’opposizione alla Troika di Bruxelles in grado di raccogliere anche tutte le altre opposizioni fino ad ora rimaste in ordine sparso. Farage, il nemico della Troika, del MES, del Fiscal Compact,  è per tutti noi è, prima di tutto, il nemico del nostro nemico.

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Ecco Nigel Farage, il nemico, in una sua recente intervista ad una Tv italiana.

Scegli al tua Europa

Oggi puoi scegliere che Europa vorrai, deciderai dove si posizioneranno i nostri EuroDeputati ed i prossimi passi di politica Europea dei gruppi parlamentari comprendenti deputati eletti in sette o più stati membri.

I nostri sono agguerritissimi (qui sotto nella foto c’è anche la nostra Laura Agea) ma aspettano la tua decisione. Per prenderla nel migliore dei modi nell’interesse di tutti sarebbe opportuno avere le migliori informazioni e qui proviamo a darvi qualche dritta al netto della disinformazione dei giornali e dei partiti.

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Innanzitutto ecco a che servono i Gruppi

Come abbiamo selezionato i gruppi
In relazione alla consultazione online del Movimento 5 Stelle per la scelta del Gruppo Politico Europeo nel quale confluire, si precisa che i negoziati, condotti da Beppe Grillo, sono stati aperti a tutti i gruppi che hanno manifestato, in maniera unitaria e per voce dei loro segretari generali, l’intenzione di accogliere la delegazione italiana M5S, chiarendo in maniera trasparente e anticipata l’offerta di adesione, illustrandone vantaggi e svantaggi e consegnando così agli elettori (gli attivisti certificati, i soli titolati a decidere) dati chiari, certi e ufficiali sulla base dei quali compiere una scelta responsabile e concreta. Continua a leggere Scegli al tua Europa

M5S al Parlamento Europeo

Ieri al Parlamento Europeo in occasione del “European Youth Forum” era in discussione il tema: “Giovani parlamentari europei raccolgono le forze per trovare una soluzione immediata al problema della disoccupazione giovanile”. Era presente la palamentare umbra del M5S Tiziana Ciprini, (record di presenze in parlamento 93.15% ndr), ed i suoi colleghi Cominardi (relatore) e Tripiedi.

Nessuna notizia è stata data dai notiziari televisivi.
Nessuna notizia è stata data sui quotidiani e poco lo spazio sui sui siti on line.
Il motivo dev’essere stato la sorpresa per tutta la stampa estera europea presente al convegno, nell’ascoltare il discorso di questi sconosciuti. Un discorso considerato da tutti il più commovente e -ciò che più conta- quello culturalmente più evoluto e il discorso più europeista mai ascoltato in tempi recenti a Bruxelles.
Si pensi che la stessa BBC ha aperto il suo telegiornale riferendo che “Youngsters talk about their future in Europe: an Italian representative gives a refreshing tool for a new European model” (“i giovani parlano del loro futuro in Europa: un deputato italiano offre una visione nuova lanciando un nuovo modello d’Europa”).
m5s al parlamento europeo

Qui di seguito il testo del discorso dei deputati, un testo di cui si parla oggi in tutte le capitali europee. Roma esclusa. Continua a leggere M5S al Parlamento Europeo