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Sostituzione in corsa per la proposta DeCo

Chef Stopponi si ritira dalle candidature per Commissione DeCo. La creatività e capacità di innovazione riconosciuta a Stopponi avrebbe potuto dare un notevole contributo nel distinguere immediatamente il tradizionale dalla moderna interpretazione.
Peccato. Sulle motivazioni a noi lo chef ha comunicato motivi personali mentre sulla stampa locale leggiamo tutt’altro e viene chiamata in causa Lucia Vergaglia ed il suo lavoro per avviare finalmente una iniziativa di tipicità ferma da anni come origine della decisione. Non vogliamo commentare ma per trasparenza precisiamo che abbiamo chiamato Stopponi tra i primi e che la Commissione si deve ancora formare, non c’è attualmente alcuna nomina e le nostre sono e restano proposte. Sempre per amor di trasparenza ribadiamo che a nostro avviso la Commissione dovrebbe occuparsi delle denominazioni comunali come tappa di un percorso che porta al riconoscimento dei giacimenti gastronomici, autentiche miniere del nostro territorio nei suoi numerosi campanili da Torre Alfina a Corbara, da Sugano a Benano, ognuno con la propria tipicità e peculiarità.

luca puzzuoliIl nostro impegno resta quindi immutato ed impregiudicato, da subito sostituiamo il nome di chi lascia con quello di Luca Puzzuoli, ex direttore del Palazzo del Gusto ed ambasciatore della nostra cucina e delle nostre tipicità in Italia ed all’Estero, che ha voluto recepire il nostro invito per la verità  già anticipatogli da tempo.

«Con Puzzuoli si completa la rosa per cui abbiamo chi come Leoni della cucina orvietana, di tipicità e tradizioni ne promuove saggi e pubblicazioni, chi come Montanucci la cucina locale con produzioni locali la prepara da tutta una vita di lavoro e proviene da una famiglia che ha sempre vissuto di cucina, chi come Puzzuoli ha promosso la nostra cucina e tipicità in Italia ed all’estero e chi come Gallinella si occupa di promozione e tutela della nostra filiera agroalimentare ad altissimo livello in ambito nazionale ed internazionale. Come punto di partenza a noi non sembra male e non ci pare ci siano duplicazioni. Auguriamo buon lavoro a chi si impegna a dedicare tempo ed energie per far crescere la nostra città ed auspichiamo che il Sindaco, Giuseppe Germani, possa finalmente sciogliere le riserve, decidere se considerare queste nostre proposte e le tante altre che, immaginiamo, stanno giungendo sul suo tavolo per dare finalmente il via al processo di definizione delle Denominazioni Comunali.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto – Osservatorio DeCo

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Una commissione DeCo di alto profilo

Il 3 settembre c’è l’attesa riunione dell’Osservatorio sulle Denominazioni Comunali, l’argomento sarà l’avvio del processo di selezione delle denominazioni e soprattutto la formazione della Commissione, cosa che non è ancora avvenuta e per la quale il M5S ha chiesto ampia partecipazione. Sono giunte numerose risposte di altissimo profilo che sono state inviate al Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, che avrà la responsabilità, l’onore e soprattutto l’onore delle nomine e di dare il via a questa iniziativa che, ricordiamolo, avrà costi praticamente nulli.

le-denominazioni-comunaliIn questi giorni la stessa capogruppo Lucia Vergaglia ha raccolto l’adesione diretta del promotore delle DeCo nella scorsa consiliatura e noto saggista orvietano PierLuigi Leoni non certo ascrivibile al M5S, a lui si aggiungono due noti ristoratori con Andrea Montanucci (La Buca di Bacco) e Mauro Stopponi (I 7 Consoli) che rappresentano sicuramente l’esperienza e la conoscenza di materie prime e tradizioni culinarie, infine è il deputato 5stelle Filippo Gallinella che risponde all’appello lanciato dal suo Movimento e si candida a membro della commissione di valutazione delle “Denominazioni comunali” del Comune di Orvieto, che dovrà occuparsi del riconoscimento e dell’istituzione del registro delle tipicità. Una lettera di Gallinella è già stata spedita in Municipio.

“La mia candidatura – dichiara il portavoce pentastellato – da un lato, vuole contribuire a sbloccare l’individuazione dei membri della commissione valutazione, ferma al 2012, dall’altro si pone in continuità con il lavoro parlamentare sin qui svolto all’interno della Commissione agricoltura e della Commissione parlamentare di inchiesta sulla contraffazione. Due anni dedicati al tema delle tipicità e del made in Italy, alla tutela dei prodotti agroalimentari e al contrasto alle frodi, che metto a servizio del Comune di Orvieto”.

A proposito di Gallinella ricordiamo gli atti parlamentare presentati dal deputato 5stelle da inizio legislatura ad oggi. Dalla proposta per l’etichettatura dei prodotti agroalimentari a quella dell’olio extravergine, dalla valorizzazione della filiera corta alla risoluzione sul latte in polvere Continua a leggere Una commissione DeCo di alto profilo

Partire subito con le denominazioni locali

Le Denominazioni Comunali sono ancora ferme con le 4 frecce.

Abbiamo depositato una richiesta per il contigentamento dei tempi e l’urgenza dell’avvio, ancora bloccato, del registro speciale delle nostre tipicità in vista dei prossimi incontri di Commissione sulla tutela dei nostri prodotti tipici e tradizionali.
Le tante iniziative, apprezzabilissime, come quelle del “Marchio d’Area” presentato alla Festa del Raccolto, spesso molto enfatizzate dalla stessa istituzione che ha tenuto le nostre “denominazioni comunali” ferme al palo dal 2012, infatti hanno un senso e possono funzionare solo se ogni anello della catena è forte; come potremmo contribuire alle comun tipicità se intanto non sappiamo nemmeno valorizzare le nostre?
Noi non ci accontentiamo delle rassicurazioni come quella forniteci a giugno dall’Assessore Martino, subito disattesa, e porteremo in commissione la questione il giorno 3 settembre, alle 17.30 in sala delle 4 virtù nel palazzo comunale; oltre a questo chiederemo in giornata di avviare il registro facendo istanza per i primi prodotti ed istanza di formazione della commissione De.Co. per la quale proporremo di valutare tra i professionisti della ristorazione nomi adeguati e tra quelli che indicheremo ci sono personalità decisamente decisamente lontane dal M5S, ma sulla cui capacità ed esperienza, sulla cui qualità, crediamo, non ci saranno discussioni.

L’importante è sgombrare il campo dall’impaludamento e dai veti contrapposti che, fino ad ora, hanno ingessato ogni iniziativa di promozione e valorizzazione delle tipicità e per questo ripartiremo anche dalle risultanze degli studi e dei seminari del prof. Tommaso Lucchetti del decennio scorso e dalle proposte che la nostra rinomata ristorazione mette in campo come tradizione ed originalità orvietana.

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«Proprio a coloro che fanno produzione locale, si occupano di tipicità o di ristorazione chiediamo di essere partecipi in questi incontri e di inviare al Comune di Orvieto, Via Garibaldi, 8 – 05018 – Orvieto (Tr) , I Commissione Consiliare – Osservatorio De.Co. le proprie idee e proposte, anche le proprie candidature quali valutatori, in attesa che il Comune proceda all’individuazione dell’apposita Commissione. Abbiamo già perso l’occasione di presentare le tipicità all’Expò insieme alla regione, invece abbiamo presentato il “pizzo italiano”, a questo punto ci diamo questi mesi invernali per fare ordine e creare le condizioni base per un sano sviluppo della promozione territoriale, con caposaldi forti e condivisi, con alle spalle la tradizione di una città antica e ricca di storia.» Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Denominazioni DeCo

Perugia, 8 apr. 2015 – «Expo 2015 rappresenta una straordinaria opportunità per l’Italia e per l’Umbria che dobbiamo saper utilizzare al meglio». Questo è quanto diceva la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
Come è noto il M5S Orvieto, al di là dei preconcetti, opera per cogliere ogni buona occasione di sviluppo; così abbiamo voluto riportare l’attenzione su quello che dovrebbe essere un nostro punto di forza ma che non ci sembra per nulla valorizzato: le Denominazioni Comunali di Origine (De.Co.).
expo decoVogliamo ricordare infatti che il Comune di Orvieto è stato il primo comune della regione ad utilizzare i vantaggi del D.Lgs. 267/2000 grazie all’iniziativa dell’allora consigliere Dott. Pier Luigi Leoni che ottenne, nel 27 marzo 2012, il riconoscimento e la regolamentazione delle De.Co. e del relativo Osservatorio Comunale.
Lo scopo era la individuazione e l’ufficializzazione, da parte dell’Amministrazione, di prodotti (in senso lato come prodotti dell’artigianato e dell’arte culinaria, ricette, tradizioni, feste), che contribuiscono all’identità della comunità orvietana, in particolare la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali.
Come gruppo consiliare M5S, subentrato dopo la realizzazione dell’iniziativa, e partecipanti di diritto all’Osservatorio De.Co. però non siamo riusciti ad individuare i risultati concreti dell’attività, non si conoscono i prodotti che sono stati valorizzati e si fregiano di questo marchio esclusivo che potrebbero essere presentati all’Esposizione Universale 2015 (Expo), anzi sembra proprio che negli atti dell’attuale amministrazione non sia citato per nulla tale riferimento ed, inoltre, Orvieto ad oggi non risulta presente nelle pagine dell’AssoDeCo.
Non ci è restato che interrogare, ahimè, l’assessore competente, dott.ssa Martino, sperando possa illuminarci se anche questa non sia stata l’ennesima occasione persa.
Non vogliamo credere che l’Amministrazione Germani, nonostante abbia più volte ribadito che quanto di buono e condivisibile vi era, nei programmi e nelle iniziative concrete della precedente amministrazione, sarebbe stato incoraggiatoa e portato a compimento per il bene comune ed il progresso socioeconomico, abbia ancora una volta disatteso le tante aspettative e le sincere speranze riposte dai concittadini.
In ogni caso ci preme sollecitare una risposta ed, eventualmente fosse tutto ancora fermo al palo con le quattro frecce, come temiamo che sia, proporremo in Osservatorio di Commissione Capigruppo di riprendere ogni iniziativa per riavviare il progetto delle Denominazioni Comunali Orvietane.