Archivi tag: politica

70 anni dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

UNA TUTELA GIURIDICA UNIVERSALE NEL DOPOGUERRA ERA NECESSARIA. LA NOSTRA COSTITUZIONE FU ISPIRATRICE DI TALI CONTENUTI CHE PERÒ VANNO RESI VIVI ED ATTUALI.

La Giornata mondiale dei diritti umani si svolge ogni anno il 10 dicembre, data scelta per ricordare la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Tale ricorrenza è occasione per confermare l’impegno di istituzioni quanto della società civile nel garantire il rispetto delle libertà fondamentali e proteggere i diritti umani di tutti soprattutto qui in Italia che, in europa, si è dotata di una delle costituzioni nazionali che sono state di ispirazione proprio per questa dichiarazione universale.

Tali diritti non hanno frontiere, riguardano tutti gli individui, non fanno distinzioni tra uomini e donne, tra chi è cittadino e chi non ha ancora i documenti per esserlo. La loro tutela è un problema difficile, spinoso, in continua evoluzione, come dimostrano le innumerevoli violenze in tutto il mondo tra brutalità evidenti e altre velate. Talvolta anche in Europa come la cronaca di questi giorni ci ricorda ma altrove sono milioni le persone che si sentono costrette in condizioni di vita disumane ed a questo il mondo, non solo l’Europa, deve dare risposta.

Continua a leggere 70 anni dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

Annunci

Il caffè con la portavoce ad Italia5stelle

IL CAFFÈ CON LA PORTAVOCE SI TRASFERISCE A ROMA PER #ITALIA5STELLE. NOI CI SAREMO, E VOI?

Lucia Vergaglia sarà a Roma per il grande evento del MoVimento 5 Stelle sin dall’apertura. Con l’eccezione della partecipazione alle due conferenze relative alla regione Umbria ed alla trasparenza potete incontrarla assieme agli altri portavoce al Circo Massimo durante la manifestazione.

Sarà anche l’occasione per fare il punto sulla questione delle prossime amministrative per le quali noi siamo già attrezzati e pronti ma per le quali il programma elettorale dovrà essere elaborato anche in filiera col programma nazionale e regionale. E questi incontri servono anche a trovare le occasioni di confronto ed approfondimento per quelle specifiche tematiche territoriali che possono sfuggire all’inquadramento più generale e per le quali occorre mettere in relazione a specifici uffici e specifiche professionalità dello Stato, delle regioni ed in qualche caso addirittura dell’Unione Europea, con i nostri consigli comunali e le amministrazioni locali.

Quindi la kermesse di Italia5stelle per noi è contemporaneamente un momento di sviluppo delle attività territoriali, una occasione di confronto tra i cittadini ed i portavoce faccia a faccia ed infine, e non è poco, l’occasione per incontrare ed ascoltare Beppe Grillo, Davide Casaleggio che saranno insieme a Virginia Raggi ed a Luigi Di Maio i padroni di casa. Assieme a loro tutti gli altri ospiti istituzionali che saranno a Roma, su tutti Giuseppe Conte,il nostro premier, che è del MoVimento 5 Stelle.

Ma oltre a questo Lucia vergaglia è lì soprattutto per essere a sua volta a disposizione dei cittadini che vorranno incontrarla e parlare delle questioni che interessano il movimento ed il territorio, magari davanti a un buon caffè.

Occorre un codice etico

LA VICENDA DEI BRACCIALETTI COSP HA SOLLEVATO QUESTIONI IMPORTANTI RIGUARDO LA QUALITÀ E LA DIGNITÀ DEL LAVORO PER CHI VIENE PAGATO CON I NOSTRI SOLDI.

Abbiamo inserito i principi di qualità e dignità del lavoro all’interno dello Statuto cittadino di Orvieto città per la costituzione.
Dobbiamo essere quindi conseguenti nel ricercare anche nei contratti con i nostri appaltatori il raggiungimento della miglior qualità dell’occupazione possibile ed anche in questo senso i consueti atteggiamenti pilateschi delle amministrazioni non vanno più bene.
Invece bisogna essere presenti e portare i capisaldi statutari a costo di redigere un codice etico per i prossimi appalti e, ove possibile, nei contratti di servizio.

Continua a leggere Occorre un codice etico

I caffè con la portavoce

RICOMINCIANO GLI INCONTRI OPEN SULLE TEMATICHE CITTADINE NEI LOCALI PUBBLICI DELLA CITTÀ PER UN CAFFÈ CON LA PORTAVOCE LUCIA VERGAGLIA.

Incontri veloci, domande e risposte sui temi caldi, aperti a tutti. In pratica la nostra portavoce sarà a disposizione per ogni approfondimento sugli argomenti cittadini. Non è un incontro con gli attivisti del Movimento, è un momento di contatto con chiunque voglia saperne un po’ di più sulla propria città e sul futuro del territorio dal punto di vista del M5S e del Consiglio comunale. Una formula che trasforma il superficiale sfottò che ci rivolgono quando dicono che facciamo “politica da bar” in una vera e propria medaglia da portare con orgoglio.

Clicca qui

PS
Se il format funzionerà nel tempo organizzeremo incontri congiunti con i portavoce della regione Umbria e della nostra provincia di Terni

I luoghi da preservare e valorizzare

LUOGHI MAGICI E NASCOSTI, GIARDINI SEGRETI, STRADE MISTERIOSE E TUTTO CIÒ CHE RENDE ORVIETO UN LUOGO SPECIALE ED INCANTATO. VALORIZZARLI O TUTELARLI? QUALI POLITICHE?

Ad Orvieto ci sono dei luoghi magici che andrebbero valorizzati.
Per alcuni bisognerebbe immaginare un modo di presentarvi e farli conoscere. Per altri invece occorre fare in modo di tutelarli oppure addirittura di preservarli riducendo la possibilità che vengano danneggiati.

Luoghi magici e nascostiContattateci su queste pagine ed indicateci quali sono i luoghi magici che vorreste vengano preservati oppure valorizzati.
Vi aspettiamo

Giornata mondiale della Democrazia 2018

COME PROMOTORI DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA NON POSSIAMO NON RICONOSCERE L’IMPORTANZA DI QUESTA GIORNATA

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito nel 2007 la Giornata mondiale della democrazia per celebrare il valore e l’importanza della democrazia per gli stati membri, per il Sistema Nazioni Unite e per tutte le organizzazioni regionali, intergovernative e non governative. Si celebra il 15 settembre di ogni anno. Continua a leggere Giornata mondiale della Democrazia 2018

Italia 5 Stelle 2018

VENITE CON NOI AD ITALIA 5 STELLE

Organizziamoci per la festa di governo che si terrà a Roma ad ottobre.
Negli ultimi anni #italia5stelle abbiamo sempre avuto uno spazio nostro nel quale presentare idee e proposte, contattateci se volete partecipare con delle vostre idee o dei vostri progetti.
Nessuno deve rimanere indietro.

RURAL PROOFING. UN’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO

È GIUNTA L’ORA DI COMINCIARE UNA SERIA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PER LE AREE RURALI. OCCORRONO STANDARD E RIFERIMENTI CONDIVISI.

Anni di investimenti nella creazione di posti di lavoro nelle imprese locali, ad esempio, possono essere pregiudicati dalla decisione di chiudere una scuola locale.
Per garantire che i territori rurali possano sfruttare appieno il loro potenziale, tutte le politiche dovrebbero quanto meno puntare nella stessa direzione. Un aspetto doppiamente importante in un’epoca come la nostra, con i bilanci pubblici messi a dura prova e costantemente sotto esame. In tale contesto, il rural proofing può essere un potente strumento per ottimizzare le risorse e garantire il potenziamento e la complementarietà delle politiche, così da ottenere il massimo beneficio col medesimo investimento. Quindi le chiavi non sono soltanto la condivisione e la partecipazione ma diventano anche la capacità di poter valutare gli impatti a breve, medio e lungo periodo.

Il sistema del Rural Proofing

primo passo: il processo di sviluppo della politica
– quali sono gli obiettivi della politica proposta?
– quali sono gli obiettivi o gli impatti previsti?
– quali aree, gruppi o organizzazioni ne saranno avvantaggiate?
– qual’é la attuale situazione e perché non sta dando i risultati previsti?
– in relazione al monitoraggio, analizzare l’impatto della politica di sviluppo rurale,
valutando cosa si sta ottenendo e quali obiettivi non sono stati raggiunti.
Continua a leggere RURAL PROOFING. UN’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO

La fecondità parte dai territori

L’AMORE PER I TERRITORI E LE COSE BUONE È UN INCITAMENTO A FARE DI PIÙ E MEGLIO, RENDENDO FECONDI TERRITORI E NAZIONE.

Ci vuole grande rispetto per la natura che grazie al duro lavoro offre le cose buone e sane dei territori. Purtroppo abbiamo avuto una politica da contabili troppo attenti non ai costi ma al far di conto che non sa far fruttare e rendere feconda la propria magnifica nazione.
Bisogna invece riportare al centro il bene comune.

Senza discussioni.

La fecondità è un tema trasversale ed è un tema di cui quelli particolarmente ferrati con i numeri di solito non hanno una gran praticità.

Difficile Infatti trovare tra i capitani di industria , oppure tra grandi innovatori degli economisti che pur essendo necessari alla corretta gestione dei beni ed alla loro efficace amministrazione ben di rado hanno quella carica di amore perché le cose diventino vive e feconde e siano in grado a loro volta di propagare valore, progresso e sviluppo.

I contabili non sono un male necessario ma un bene indispensabile, una metà del cielo logica e razionale , tuttavia da soli non vanno da nessuna parte e non hanno nulla da contabilizzare. É invece l’altra metà del cielo che crea con passione ed amore, che rende “casa” un appartamento, convivio il nutrirsi, viaggio un trasferirsi e che incita gli animi a fare di più e volere il meglio, a non accontentarsi.

Ci vuole amore. E la parola “fecondità” deve tornare di moda.

Ci vuole rispetto ed orgoglio.

RISPETTO!

Ci vuole rispetto e si anche un pizzico di orgoglio quando si discutono i problemi, anche gravi, della città di Orvieto e del suo territorio.
Non si deve mai indugiare sul lassismo e sulla mancanza di volontà che dimostrano responsabili politici, dirigenti ed amministratori. E non si deve mai in nessun caso, anche nella protesta più dura, fare danno all’immagine della città, che è un bene prezioso per le imprese del territorio, oppure metterle in discussione la possibilità di investire in essa.
Ogni azione politica deve essere tesa, univocamente della maggioranza come delle opposizioni, al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, alla prosperità del territorio ed alla massima sostenibilità dell’ambiente in cui è immerso.

Il politico non è uno Yes man , uno che dice sempre di sì e che tutto va bene la madama La Marchesa, al contrario spesso è costretto a sollevare problematiche ed ad essere trasparente invece che nascondere sotto il tappeto problematiche anche difficili e pericolose come ad esempio le questioni di inquinamento o di insicurezza sociale. Tuttavia le affronta come problemi misurabili e concreti che necessitano di risposte a volte rapide ed emergenziali, e quindi semplificando affrontabili una alla volta, ma più spesso occorre lavorare in prospettiva abbracciando la problematica nella sua complessità e nel suo articolato sistema di relazioni con altre problematiche ed altre opportunità.
Troppo spesso infatti abbiamo visto pubblicizzare l’immagine di Orvieto annegata nei sacchetti della spazzatura o piuttosto descritta come un posto non sicuro.
Allora in questo modo di fare politica non solo non piace ma ci sembra un arrendersi ha fatto che le problematiche sono più grandi e non possono essere affrontate.
Recentemente è accaduto in una città vicina il cui sindaco ha basato la campagna elettorale sulla sicurezza dei cittadini e sulla propria capacità decisionale e forza di volontà , salvo poi a 2 settimane dal primo consiglio comunale dichiarare interi quartieri della città sono fuori controllo e lui non si può fare nulla, ci vorrebbe l’esercito.
La mancanza di rispetto per i cittadini di quei quartieri e dei cittadini che vi passano che ci hanno delle proprietà che o che ci lavorano é scandalosa. Naturalmente quei residenti non saranno del tutto abbandonati perché comunque c’è lo Stato anche quando i primi cittadini dichiarano di non essere in grado di fare il proprio dovere o semplicemente di non volerlo fare.
Certamente la semplice dichiarazione del sindaco ha abbattuto in quelle aree i valori immobiliari (con rischi speculativi) e delle imprese e dato un senso di maggiore impunità a chi volesse condurre il malaffare in quei quartieri.
Ecco noi di gente pronta a gridare allo scandalo ma che poi nei fatti si dimostra come quel sindaco non solo pensiamo che non ce ne sia bisogno ma siamo certi che siano un danno proprio per chi più necessità di un comune forte in grado di assumersi il carico sulle spalle dei cittadini più fragili che sia la base su cui costruire una società più prospera.

Di chi non ha rispetto per i cittadini e per il territorio non sappiamo cosa farcene.