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Lucia Vergaglia intervistata da Antonello Romano

Una lunga intervista a Lucia Vergaglia che ha inevitabilmente toccato i temi delle elezioni siciliane e delle prospettive nazionali del Movimento. Antonello Romano incalza sul delicato rapporto tra Istituzioni e social network dopo lo “scivolone” dell’Assessore costretto alle dimissioni per aver pubblicato un post che ha innescato una vera e propria tempesta mediatica nazionale e la nostra portavoce risponde a tutto campo. C’è poi il tempo per lanciare una  “interrogazione” informale al Sindaco per avere notizie su politiche giovanili e per l’infanzia da tempo assenti dalla discussione politica.

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Metà consiliatura di Lucia Vergaglia

Ci siamo, è il giro di boa. Abbiamo appena superato la metà della consiliatura, della durata in carica qui ad Orvieto di Sindaco, Giunta e Consiglieri eletti. Il MoVimento 5 Stelle è per la prima volta presente tra i banchi del Consiglio con la portavoce Lucia Vergaglia, ex candidato sindaco, unica vera novità tra maggioranza attuale ed ex maggioranza. Qui di seguito il commento della nostra portavoce… Continua a leggere Metà consiliatura di Lucia Vergaglia

Marcia del Rispetto e della Bellezza

Il comitato #SaveOrvieto, gruppo trasversale di cittadini, politici e società civile, promuove la Marcia del Rispetto e della Bellezza con l’obbiettivo di portare l’attenzione sull’allargamento della già immensa Discarica di “Le Crete”.

Il M5S non fa parte di questa aggregazione

Il M5S non fa parte di questa aggregazione, ma ne sostiene i tre impegni proposti dal comitato nel proprio manifesto: il superamento della discarica, avviare la bonifica dell’area e vigilare sulla salute dei cittadini e dell’ambiente che, ricordiamolo,  sono anche nostre battaglie ed argomenti su cui ci stiamo spendendo da tempo anche negli altri territori con problemi simili.

Perciò quando abbiamo ricevuto l’invito a partecipare siamo intervenuti alle riunioni e provato a dare qualche contributo e spunto alle discussioni, quando c’è stata la specifica richiesta di sostegno agli obbiettivi e partecipazione di questa marcia abbiamo fatto seguire i fatti alle parole “senza se e senza ma”.

Senza protagonismi appena invitati abbiamo coinvolto tutta la filiera politica M5S, dal Comune al Parlamento perchè è li che si prendono le decisioni.

I cittadini portavoce del MoVimento in Comune, in Regione ed in Parlamento parteciperanno alla marcia e, nel Consiglio Comunale del giorno 11, la partecipazione dello stesso Comune in quanto istituzione alla marcia è stata richiesta con una interrogazione formale proprio dalla portavoce a 5 stelle Lucia Vergaglia, con il Sindaco Germani che ha risposto: “Pensavo di ricevere in Comune la delegazione per darle il ruolo che merita. Ho partecipato alle Assemblee che il Comitato civico ha organizzato e ci sarò per quelle che vorrà fare. Io sarò presente in piazza Duomo”.

Tuttavia non ci limiteremo ad affiancare i cittadini, non ci accontenteremo della semplice testimonianza contro l’allargamento della discarica, invece lavoreremo negli spazi istituzionali, in Comune, Regione e Parlamento dove con atti concreti porteremo avanti anche le istanze che SaveOrvieto ha proposto nel suo manifesto e per restituire davvero quel rispetto che merita la straordinaria bellezza di questo territorio e l’orgoglio della sua gente, e lo faremo assieme alle altre forze politiche e sociali che vorranno.

I portavoce del MoVimento 5 Stelle

  • Stefano Lucidi, capogruppo M5S Senato
  • Tiziana Ciprini, M5S Camera dei Deputati
  • Filippo Gallinella, M5S Camera dei Deputati
  • Andrea Liberati, capogruppo M5S Regione Umbria
  • Lucia Vergaglia, capogruppo M5S Orvieto

Altro che “Vacanze” Romane

Ieri il lavoro ci ha trattenuto a Roma per tutta la giornata,

lucia a montecitorioL’occasione è stata lieta per seguire i lavori parlamentari a Montecitorio e per salutare alcuni amici a 5 Stelle; infatti incontrare Luigi di Maio e Roberta Lombardi fuori dalle agorà (con Roberta ci eravamo visti appena la settimana scorsa a Perugia) ma negli uffici del Parlamento, con il tempo di parlare un po’, è davvero inconsueto per dei privati cittadini.

Da cittadini Italiani, e comunitari, infatti si ha la possibilità di seguire la discussione sia alla Camera che al Senato, semplicemente chiedendo di entrare, mostrando i documenti e rispettando le prescrizioni d’abbigliamento; la cosa è interessante, fatelo. Però noi abbiamo avuto la possibilità di fare altro, come ad esempio di farci guidare da Filippo Gallinella, portavoce umbro del M5S alla Camera dei Deputati, nella cosiddetta “Sala della Regina” dove è conservato ed esposto l’originale della Costituzione Italiana, la fonte principale del diritto repubblicano, di ciò che come MoVimento abbiamo più volte dovuto difendere.

Un’emozione davvero notevole, che non ci ha distolto dal cogliere l’occasione per preparare gli incontri ad Orvieto di lunedì 12 e giovedì 22 ai quali contribuiranno altri nostri cittadini eletti e candidati sia alle amministrative che alle europee. E non ci ha distolto dal consegnare documenti e richieste di persona potendo approfondire in tempo reale le questioni legate e potendo rispondere a domande ed osservazioni che, ovviamente, non sono mancate data la qualità degli interlocutori. Questo di Roma, se entreremo in consiglio comunale, sarà sicuramente un appuntamento mensile finchè non risolveremo tutti i problemi legati ai territori.

Roma è bella e turistica, ma per noi, ieri, era un luogo di lavoro.

Restate sintonizzati

#NonCiFermateTour Orvieto 2014

Battelli, Carinelli, Cominardi, Cecconi, Lupo, Crippa, Pesco, Parentela.

Questi sono gli otto Deputati del MoVimento 5 Stelle che il giorno 8 Aprile, dalle 10.30 alle 12.00, incontreranno i cittadini orvietani. I nostri cittadini portavoce risponderanno alle domande sulle attività politiche nazionali ed internazionali e si informeranno sulle criticità del territorio da approfondire, eventualmente, in sede parlamentare come già molte volte è stato fatto per la nostra città.

NON-CI-FERMATE-TOUR-ORVIETOSaranno anche presenti i candidati alle elezioni amministrative per il Comune di Orvieto, che non si presentano al pubblico in prestigiosi alberghi o stando dietro una scrivania, ma tra la gente e con la gente, ed anche loro saranno a disposizione per rispondere alle domande di iniziativa politica relative al territorio ed al futuro della nostra città.

Appuntamento in via Duomo dalle 10.30 alle 12.00 e se il tempo sarà clemente faremo un salto ai mercati di Ciconia e di Orvieto Scalo. Come sempre l’iniziativa sarà visibile in streaming sul Blog Beppegrillo.it e sui canali YouTube del Parlamento5Stelle con Hashtag #NonCiFermateTour , con lo stesso tag sarà possibile interagire via Twitter.

Dopo Orvieto i nostri partiranno per Marsciano, Foligno ed infine Perugia.

Concludendo: molti politici locali vantano una linea diretta con il Parlamento romano, il M5S invece vanta una linea diretta con i cittadini di tutt’Italia. Le cose cambiano, per alcuni a parole, per altri nei fatti.

Orvieto in rosa

All’indomani della presentazione  degli schieramenti che fanno capo a Pd, exPdl e loro dintorni hanno espresso  quali  esponenti rispettivamente Germani e Concina, è giunto il momento di sciogliere la riserva:

Candidato Sindaco M5S al Comune di Orvieto: Lucia Vergaglia

È l’Avvocato Lucia Vergaglia il candidato a Sindaco di Orvieto per il MoVimento 5 Stelle.

Madre di due figlie, Lucia Vergaglia come avvocato è impegnata nei diritti della cittadinanza e nel diritto di famiglia, ma proviene dall’attività di consulenza e forense  legata al mondo dell’impresa, dell’innovazione tecnologica e nella tutela commerciale. Dal 2013, con la chiusura del tribunale di Orvieto, ha realizzato una formula di prima tutela  e sostegno dei concittadini con l’istituzione di una sede front line dello “Sportello dei Diritti” sito nei pressi dell’ex presidio di giustizia della città. E’ una tipologia già molto diffusa di accesso agile allo strumento di democrazia per antonomasia : il diritto alla difesa.

La situazione attuale del comune.

«Veniamo da numerose amministrazioni inconcludenti, incapaci di ridare alla città un’identità, un sentire comune. Pianificazioni sciagurate fatte a tavolino da “tecnici e contabili” che hanno portato in decadenza una delle più belle città d’Italia. Una decadenza cominciata ben prima della crisi e della voglia infantile di giocare con i soldi dei cittadini alla slot degli swap, il cui esempio più eclatante è nei piani regolatori dai propositi puramente elettorali. Non solo scempio del territorio con le prevedibili conseguenze di cui l’alluvione del 2012 ha tragicamente presentato il conto, né soltanto macelleria sociale in una zona industriale come quella di Bardano abbandonata ed isolata dalle vie ferroviarie e stradali, ma pura e totale assenza di concrete idee come il Fanello che da notevole progetto commerciale e residenziale si và trasformando in un’altra occasione persa che necessità di recupero e riqualificazione. Una decadenza che si riconosce nell’aria sconsolata di chi aspetta l’ultimo intercity alla stazione nella speranza che non sia soppresso, nello sgomento del turista davanti alle scale mobili inesorabilmente fuori servizio, nei saluti di commiato al commerciante che rinuncia chiudendo l’ennesimo negozio sito in prossimità della principale via storica che , sempre di più, viene percorsa in modo superficiale e frettolosa, nelle scuole in sedi eternamente provvisorie, di fronte all’ex ospedale, ex tribunale od ex caserma, nei servizi alla comunità. Una decadenza nella burocrazia rimessa alla valente buonavolontà degli operatori dell’organico comunale ristrutturato sempre in difetto e che a causa del sovraccarico di lavoro risulta incapace di anticipare i problemi o fornire pronte risposte; rappresenta la “vetrina di comunicazione”  rimasta agli anni in cui fu fatto il sito internet del Comune, mai aggiornata di contenuti fruibili ed attività . C’è una sorta di polverosa patina di vecchiaia, che però non sa di antico o nostalgico.»

Prospettive nei 5 anni.

«Vogliamo un’altra Orvieto. Una bella Orvieto.  La democrazia non si può ridurre alla sola espressione del voto, la democrazia del XXI secolo non si esercita in un momento istantaneo, come fosse una sorta di ricorrenza da rispettare per poi ricadere nella inservibile critica distante e disillusa. La democrazia è un’assemblea stabile ed operativa di tutti. Orvieto con la sua articolata quanto complessa realtà amministrativa che materialmente si estende ben oltre il proprio abitato storico della Rupe, può intraprendere agevolmente un percorso di esemplare rivoluzione che può divenire un laboratorio di buone pratiche amministrative che nell’alveo delle perfettibili quanto emedabili riforme dello Stato centrale, ha la formidabile occasione di riscatto anche nei confronti delle recenti “circostanze” che hanno concentrato i centri di potere decisionale al nord della Regione con la scelta  concreta di trovarsi relegati ad una città mausoleo. Orvieto città di speranza e partecipazione .Oltre. Non è un slogan elettorale,  ma oggettivamente non basta più la tiepida tensione al salvataggio del salvabile. E’ indispensabile che la comunità si renda fattivamente orgogliosa del patrimonio ereditato, ma  non più  immobile nel crogiolarsi alla nostalgia dei fasti passati, che guardi al futuro, in virtù di una spinta matura verso la fattiva pratica del metodo moderno proposto e attuato in altre realtà amministrative, in cui i cittadini possano partecipare alle decisioni ed alle iniziative amministrative anche via internet, in cui le imprese possano godere di consulenza e supporto all’internazionalizzazione nello sportello unico, in cui i giovani in cerca di lavoro abbiano a disposizione Hub e centri di telelavoro, non solo lo sportello di “collocamento”, in cui le famiglie abbiano accesso ai beni comuni, ad una scuola davvero vicina, in cui il Centro Studi da imbuto assorbi-risorse diventi volano d’aggiornamento per enti, imprese, lavoratori, ed in cui tornino i congressi, le produzioni cinematografiche e d’intrattenimento, lo spettacolo, in cui anche la musica “indipendente” abbia spazi dedicati. Qui abbiamo la fortuna di avere un heritage, un lascito artistico e monumentale impressionante immerso in un paesaggio incantato, la nostra pecca è che non sia tutto completamente fruibile, promosso con eventi e rievocazioni storiche, e questo addirittura nel centro storico e turistico; penso al Belvedere etrusco, ai camminamenti intorno alla Rupe dalle porte monumentali, alla scarsa voglia di valorizzare quanto abbiamo mentre, per fare uno di cento esempi, lasciamo nei nostri territori che la Torre della Fame, comprata da un ricchissimo americano, venga “abbellita” con lo scavo di una moderna ed ampia cantina industriale. Per fare un altro esempio come MoVimento 5 Stelle abbiamo da tempo chiesto come mai, a fronte di un notevole impegno filantropico internazionale, ci siano così poche richieste di collaborazione nel nostro territorio. E’ nostra intenzione coinvolgere le nostre strutture artistiche e museali nei circuiti come l’Art Conservation Project ed il LoCloud di Europeana.»

Azioni prioritarie: #Oltre il programma.

«Il nostro programma per Orvieto si arricchisce giorno per giorno delle proposte che riceviamo dai cittadini, ma dovendo indicare le effettive priorità ne elenchiamo tre: Partecipazione, Risparmio e Sviluppo. Per partecipazione intendiamo che gli atti di indirizzo ed operativi del comune debbano essere “partecipati” dai cittadini sul modello Parma, in particolare il Prg (Piano Regolatore) ed il Bilancio devono essere anticipati ai cittadini ed aperti ai contributi, infine approvati prima dalla cittadinanza. Il M5S ovviamente prevede una piattaforma online per tale esercizio della democrazia partecipativa. Quanto al risparmio cominciamo dall’inefficenza energetica che ci costringe a chiudere le scale mobili ed a rinunciare addirittura all’istallazione di una decente illuminazione, ad esempio, sulla via della Stazione, per poi intervenire sui costi della burocrazia e sui tempi necessari. Per quanto concerne lo sviluppo dobbiamo immaginare Orvieto, uno dei cinquanta comuni più estesi d’Italia, e la gestione del suo territorio in tempi di unioni di comuni, svuotamento della responsabilità politica delle province, e della nascita delle città metropolitane. Serve uno sforzo di visione, di anticipazione per cogliere un momento di opportunità come questo, serve la capacità di fare “rete” con gli altri comuni, di accogliere quei campanili che non reggeranno più il peso dei servizi e saranno costretti, come molti comuni a noi vicini, ad una fusione necessaria. Così come il cogliere l’opportunità del programma europeo di finanziamenti ex strutturali dell’Unione Europea. infatti con Horizon 2020, che sostituisce i fondi di coesione sociale, saranno finanziati i progetti per le Smart City, per l’efficienza energetica e l’innovazione tecnologica. Le imprese ed i lavoratori locali coglieranno i vantaggi “economici” di questo modello di sviluppo, i cittadini avranno ancora più vantaggi vivendo in una città esemplare»

Lettera a Sallusti e Giletti

Caro Sallusti, Caro Giletti,

La simpatia personale che porto al Vostro acume professionale ed alla Vostra onestà intellettuale è secondo solo alla stima che ho dell’equilibrio e della limpidezza dei vostri commenti politici. Tuttavia a tal proposito mi permetto alcune piccole insignificanti noticine.

In tanti credono aquello che sentono da te, Giletti, o leggono da te, Sallusti, robe come:“i grillini non vanno oltre la protesta” e “a Roma non fanno nulla”.

collage sallusti e giletti

Questo bignami, questo “Camera Cafè”, è anche per Voi, per evitare che in futuro facciate tali evidenti sbagli, così non sarete chiamati affettuosamente “pappagalli delle tv e dei giornali”, noi questo non lo vogliamo. Vogliamo che Voi abbiate le corrette informazioni per scegliere se fare correttamente il Vostro lavoro.

Insomma, carissimi, Vi abbiamo visto troppo concentrati su questioni di “diaria” da migliaia di euro e relativi scontrini per numero sei painini con formaggio presi dal salumiere, tanto da dimenticare che nel frattempo quei cittadini a 5 Stelle fanno risparmiare allo Stato oltre 50 milioni di euro e mentre Pd e Pdl come di consueto si danno da fare per, sembra, spartirsi il potere e mantenere il consenso in tv, discutendo leggi per estromettere i movimenti dalla vita politica, il Movimento 5 Stelle si è finora occupato di finanziamento alle imprese,di Equitalia, di OGM,di cellule staminali , di omofobia e unioni civili, di lotta alla violenza sulle donne , del MUOS, di test INVALSI, di rifiuti zero. Continua a leggere Lettera a Sallusti e Giletti

Voi non siete soli…

Finalmente il parlamento si avvia.

Filippo Gallinella, portavoce a 5 stelle, eletto nella circoscrizione dell'Umbria.
Filippo Gallinella, portavoce a 5 stelle, eletto nella circoscrizione dell’Umbria.

Servivano le commisssioni permanenti per darce un ordine, stabilire chi fa cosa e come nella sede dove si deve deliberare la politica di oggi e di domani. Il governo, potere esecutivo, serve ad altro, non a fare scelte strategiche ma rispondere alle esigenze contingenti, a render fatto pratico quanto quanto il potere legislativo, il parlamento, delibera, propone o, con i suoi strumenti di controllo, investiga.

Siamo insediati da pochissimo e già cominciamo a tirare i nodi al pettine. Qui nella foto il deputato Filippo Gallinella, eletto nella nostra circoscrizione elettorale, che riporta la vostra voce in quelle lontane aule di Roma, dove diversamente non sareste stati ascoltati.

E’ il megaparco eolico previsto sul Peglia oggetto della sua interrogazione oggi su tutti i giornali locali, ma la voce, gente, è la Vostra.

Mentre tutti infatti avevano tacitamente accettato il progetto la nosta voce fu la prima, in tempi non sospetti ad alzarsi contro questo costoso, inutile e dannosissimo progetto [Link].

eolico 2Nel corso di questi mesi con il nuovo quadro politico tutti, ma proprio tutti ci stanno seguendo e la cosa a noi sta benissimo. Il risultato è importante, ma è anche importante ricordare chi ha tracciato il solco iniziale, Voi.

E’ questa la novità: Voi non siete soli, non più. L’incantesimo che Vi teneva lontani dai palazzi del potere finalmente si sta spezzando, nonostante loro. Adesso la Vostra voce viene portata dentro le stanze dei bottoni ed alta e forte si fa sentire e questo è solo l’inizio.

PS
In arrivo altre interessanti novità, restate sintonizzati e sarà un piacere: