Archivi tag: stagionalità

Orvieto turistica, ma non solo…

NOTORIAMENTE IL CENTRO STORICO DI ORVIETO HA UNA PROPRIA STAGIONALITÀ TURISTICA E GRAN PARTE DEGLI OPERATORI DI RISTORAZIONE, COMMERCIO ED ACCOGLIENZA VANNO IN FERIE ASSIEME…

L’iniziativa privata delle imprese che lavorano col turismo generalmente sceglie il periodo di metà gennaio per iniziare le proprie ferie che si concludono agli inizi di marzo. Questa è una scelta dettata dal mercato, e non solo ad Orvieto e nel territorio orvietano ma anche diffusamente in Umbria. D’altra parte esistono esigenze di corretto funzionamento della nostra città per le quali la politica ha il mandato di limitare i disagi e, se possibile, farne occasione di crescita.

In queste settimane in tanti stanno elaborando i programmi elettorali inserendo al proprio interno ogni tipo di promessa e per quanto riguarda il sistema turistico la parola chiave sarà molto probabilmente “destagionalizzazione”, che del resto era anche uno dei nostri cavalli di battaglia nel 2014 quando si verificava la condizione di chiusura di commerci, alberghi e ristorazione anche prima di Natale.

Continua a leggere Orvieto turistica, ma non solo…

Annunci

Investire sul Natale

E’ ormai definitiva la resa natalizia.

Orvieto, città turistica, non solo non riesce a capitalizzare le vacanze natalizie e l’intero periodo delle feste di Natale, ma si eclissa completamente dai calendari ufficiali di eventi nei giorni del 24 e 25. Persino il vicino borgo di Porano ufficializza  in calendario quelle iniziative che danno il senso di comunità e vicinanza che questo periodo dovrebbe evocare.

Il quadro, al netto delle polemiche e delle imboscate politiche, è chiaro e definito: per anni è mancata una strategia per il turismo nella stagione fredda e ci si è adagiati sul maxievento Umbria Jazz Winter.

Ormai è quasi un mese che abbiamo gettato questo grido d’allarme, ammonendo che in simili condizioni siamo deboli nelle trattative istituzionali con l’organizzazione del maxievento da cui dipende il successo dell’intera stagione in regime di monopolio. E che siamo esposti al rischio di un acquisto dell’evento da parte di altre città. Facevamo l’esempio di Spoleto che è perfettamente in grado di gestire grandi eventi e che già ha “scippato” a Gubbio la fiction Don Matteo, ricavandone introiti notevoli sul turismo mentre è invece di questi giorni il giallo sullo strano sbaglio della prestigiosa rivista del Touring Club, punto di riferimento del turismo informato, che darebbe Umbria Jazz Winter a Perugia. Aggiungiamoci che i consulenti del comune sono stati estremamente chiari dichiarando che Orvieto sta scomparendo dal quadro delle destinazioni turistiche. I campanelli d’allarme ci sono tutti, non ascoltarli e far finta di niente è una scelta legittima, per noi non condivisibile ma legittima.  Tuttavia è una scelta che va fatta in piena coscienza sapendo che poi con quanto ne conseguirà bisognerà poi convivere.

realtà

Altri luoghi, in questa regione nelle regioni confinanti e nel resto d’Italia, hanno fatto della capacità di diversificare l’offerta e destagionalizzare il turismo punti di forza tali da riuscire addirittura a crescere nonostante la crisi. Continua a leggere Investire sul Natale