Archivi tag: storia locale

I fontanili pubblici

I FONTANILI CITTADINI DA PUNTO DI AGGREGAZIONE ED IGIENE FINO AL ‘900 A LUOGO DIMENTICATO. OGGI DEVONO TORNARE A VIVERE

In altre città ed altri borghi storici che hanno caro il tema dell’ACQUA PUBBLICA I fontanili sono uno dei punti di riferimento della comunicazione turistica e del marketing territoriale soprattutto per gli escursionisti, i trekker ed il cicloturismo.
Nel nostro comune non risultano neanche segnati nelle mappe.
Siamo tutti d’accordo che l’attrattività di Orvieto verta principalmente sul Duomo del miracolo eucaristico, sul pozzo di San Patrizio e sull’ enogastronomia ma per rendere durevoli le presenze ed aumentare il numero dei pernottamenti con positive ricadute per la prosperità dei cittadini bisogna fai conoscere tutto quello che può interessare le più svariate fasce di pubblico.
Gli eventi vanno bene ma fino a un certo punto anche perché impegnano economicamente ed espropriano ai residenti una parte della città. Mentre invece valorizzare tutto quello che c’è nel territorio costa ben poco perché non c’è nulla da costruire di nuovo e non c’è bisogno di altro personale oltre all’impegno di tener pulito e decoroso quello che comunque parte viva della città.
La tanto decantata a Civita di Bagnoregio ne ha fatto un punto d’onore ed in pochi anni è riuscita a trasformare la città che muore in uno dei luoghi più visitati del centro Italia.
La mentalità da grandi opere che ogni tanto riemerge durante periodi elettorali ad Orvieto è il contrario invece di quello che si sarebbe dovuto e potuto fare.
E così mentre ci si è concentrati sulla stantia vicenda dell’ex ospedale o dell’ex caserma , mentre si tenta di esternalizzare il palazzo del Popolo espropriando lo al popolo stesso e si impoverisce il centro storico con le vicende che riguardano il Palazzo dei sette si sono perse occasioni e tempo e, beh, con esse si è persa opportunità economica e possibilità di lavoro.
Se si vuole raggiungere grandi obiettivi bisogna stare concentrati ma occorre anche avere le basi forti e dimostrare di avere cuore l’interesse della città.
Se invece deve essere L’opposizione a ricordare che vanno tenute in condizioni di decoro luoghi come la fontana di San Zeno oppure Le Conce allora c’è più di qualche problema.

Orvieto, 14 giugno

Le truppe della V Armata americana, che risalivano la parte occidentale della regione, e quella della VIII Armata britannica, che avanzavano nella parte orientale, fra giugno e luglio di quell’anno riuscirono a scacciare l’esercito tedesco dall’intero territorio umbro. Ad Orvieto questo avvenne il 14 giugno 1944, non senza il sostegno della popolazione il cui impegno spesso viene ricordato.

Al netto delle posizioni politiche e di solito marciano su questo argomento è giusto che il 14 giugno venga riconosciuta è ricordata Orvieto Città Aperta ed è interessante ricordare come furono il senso dello jus belli degli ufficiali che si diedero battaglia sui fronti opposti e la struggente bellezza di Orvieto a salvare dai bombardamenti la parte storica della città. È una storia che, comunque la pensiate, vale la pena conoscere. Leggetela su Orvietonews.