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Meetup Orvieto. Preparare le proposte per le elezioni regionali in Umbria

LA LEGGE ELETTORALE REGIONALE PRATICAMENTE TAGLIA FUORI DALLA POSSIBILITÀ DI INCIDERE IL NOSTRO TERRITORIO SULLE PERSONE. RESTA LA POSSIBILITÀ DI AVANZARE PROPOSTE PER IL M5S SU ROUSSEAU.

(di Meetup Orvieto)

Per le precedenti elezioni del 2015 avevamo cominciato a preparare il programma e le famose graticole già da molti mesi prima della data delle elezioni.
Ogni gruppo locale aveva preparato e documentato le necessità anche in relazione al proprio territorio.
C’erano state anche delle discussioni su chi doveva far parte dei gruppi di lavoro e sull’evitare conflitti di interesse.
E comunque a 4 mesi di distanza erano ben chiari i ruoli e le meccaniche che si sarebbe dovuto seguire. Sì erano addirittura già cominciati a raccogliere i fondi.

Non possiamo certo attendere Italia 5 Stelle per decidere cosa fare.

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Arriva Andrea Liberati

Staffetta in corsa tra i candidati portavoce del M5S Umbria, arriva Andrea Liberati al posto di Laura Alunni ma nel frattempo abbiamo messo a punto programma ed idee. Reddito Regionale e Tensione Morale sono le parole d’ordine per l’Umbria5Stelle.

Laura Alunni su Facebook

Ormai la conoscete tutti,

Clicca sull'immagine per restare in contatto con Laura Alunni
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Avete potuto seguirla, venire con noi alle #Graticole, incontrarla nelle riunioni.

E’ la candidata portavoce alla Presidenza della regione Umbria e si chiama Laura Alunni.

Per restare in contatto con Laura dovete cliccare sull’immagine e mettere il “like” sulla sua pagina Facebook.

 

Legge elettorale regionale.

Il M5S non potrà direttamente partecipare alla stesura della nuova legge elettorale regionale.

Questa legge se la stanno decidendo in casa i partiti di maggioranza nel Consiglio Regionale, con buona pace dell’eletto nel nostro territorio, On. Fausto Galanello che ne fa organicamente parte. I nostri portavoce in Parlamento, Ciprini, Gallinella e Lucidi, avevano espresso l’auspicio che la nuova legge potesse essere improntata al pluralismo ed alla massima apertura alle voci dei territori, invece stiamo assistendo all’aggregarsi dei politici intorno ad una specie di italicum in salsa umbra, una sorta di listone unico, con ampio premio in stile sindaco delle città, senza collegi locali.

Nel nostro Comune, praticamente escluso dai giochi per la Regione, si sono aperte discussioni in merito alla rappresentatività territoriale ed il nostro gruppo consiliare sarà chiamato ad appoggiare o respingere la mozione Sacripanti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che punta alla seguente risoluzione:

“il Consiglio comunale di Orvieto sostiene la proposta di legge elettorale denominata “Progetto dei Territori” ed impegna il Sindaco e la Giunta di Orvieto ad intraprendere, di concerto con il Comitato promotore dell’iniziativa legislativa, tutte le azioni necessarie affinché il Consiglio regionale desista dall’approvare leggi elettorali fortemente penalizzanti per i territori marginali e periferici, che rischierebbero di non vedersi più rappresentati in Regione, ed approvi questa ipotesi di legge elettorale, la cui attuazione garantirebbe la piena rappresentanza di tutte le realtà territoriali.”

Nel frattempo il M5S ha comunque dato il via a consultazioni aperte, su base provinciale e con quote di genere, per la selezione dei cittadini tra i quali scegliere il portavoce candidato Presidente della nostra Regione. Migliaia di voti certificati hanno individuato decine di potenziali portavoce che nei prossimi giorni saranno sottoposti ad un forte ed acceso confronto con i territori con la metodica utilizzata per le selezioni dei commissari europei o nelle elezioni americane, le cosiddette “graticole”, a cui seguirà l’ultima elezione via web mediante il meccanismo di primarie aperto, onesto ed ormai consolidato. Chi emergerà da queste consultazioni sarà il nostro capolista e portavoce e rappresenterà l’ espressione di sintesi di tutti i territori e non il solito nome “prodigioso” calato dall’alto delle segreterie.

graticolePer questi motivi non siamo preoccupati del tipo di sistema elettorale che verrà scelto per le elezioni regionali del prossimo maggio: siamo già partiti dalla selezione online, cosa che avremmo fatto comunque, ragion per cui non ci sentiremo mai svantaggiati dalla legge in discussione. In particolare, dato che noi M5S operiamo in anticipo le selezioni dei portavoce sui territori non ci impelaghiamo in clausole di salvaguardia territoriale, ma su queste siamo disposti a discutere, le nostre basi ci sono su collegi sia uninominali, con divieto di candidatura in più collegi, che proporzionali che in forma mista:

  • Singolo Collegio: abbiamo già operato la selezione generale e l’ordine sintetizzando i risultati delle regionalie.
  • Due Collegi: come quelli delle province su cui abbiamo basato le regionalie; questo per noi è uno schema già consolidato.
  • Quattro Collegi: sullo schema ATO/ATI è per noi affrontabile ancora una volta utilizzando il patrimonio inespresso delle tante liste civiche certificate, presso le quali potremo attingere i candidati secondo lo schema già usato da Veneto 5 Stelle.
  • Dieci collegi (della proposta “Progetto dei Territori” di cui dovremo discutere in Comune): neanche questa ci spaventa, ed anche in questo caso riusciamo a coprire tutto il territorio con candidati già certificati e gli iscritti di molti meetup: venti consiglieri, con le quote di genere, non rappresenteranno comunque, a nostro avviso, tutte le anime del territorio se non operano come veri portavoce. Questa garanzia la dà solo il M5S!

In ogni caso comprendiamo bene le esigenze di vicinanza e prossimità della scelta dei rappresentanti alla Regione e non ci tireremo fuori dalla responsabilità di dare una risposta ai tanti cittadini, anche e soprattutto quelli di altro schieramento politico, che verrebbero defraudati della possibilità di mandare in regione una “voce” del proprio territorio.

Per questo al Consiglio Comunale di Orvieto noi sosterremo la proposta Sacripanti per “Progetto dei Territori” e la emenderemo chiedendo che venga messo agli atti un principio, fondante per il M5S, per la selezione dei candidati e cioè che vi sia una fedina penale immacolata quale requisito indispensabile per la partecipazione alla competizione elettorale.

 Featured Image -- 3418Stay tuned, restate sintonizzati:

Shock #Regionalie #Orvieto

Silvio Torre

Male, è andata malissimo.

Voti non convalidati a decine, praticamente tutti quelli che non hanno speso l’intero pacchetto di cinque preferenze non hanno ricevuto la mail di convalida del voto. E poi ancora il solito gruppo degli “Ex” alla carica in cordata che invece non perde un colpo per impallinarci.

Morale? Orvieto ed il suo territorio non avrà portavoce locali nei tavoli regionali.

Unica consolazione lo spessore di quegli attivisti che sono in prima linea e che si batteranno per la presidenza. Gente in gamba ed in grado di relazionarsi e sentire le esigenze dei cittadini, dei veri portavoce.

Ma qui ad Orvieto c’è davvero tanto da fare, ci si è appoggiati troppo sulla delega, sul tanto c’è Silvio in sede o ai banchetti, a chiamare tutti, e Lucia in Consiglio che è troppo forte, fanno loro.

Il M5S non è delega, è azione in prima persona, è partecipazione.

Gente…

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Questioni orvietane per l’#Umbria5Stelle

Si avvicinano a grandi passi le elezioni regionali del 2015 anche qui in Umbria e, dal territorio orvietano, nel rispetto dei programmi regionali che saranno sviluppati in maniera orizzontale e paritaria tra i territori, poniamo alcune questioni (#DomandeInMoVimento) ai futuri candidati del MoVimento che si avventurano verso le Regionalie a 5 Stelle.

Punto-di-domandaCome sempre separeremo le questioni nelle macrocategorie delle 5 Stelle (Sviluppo, Trasporti, Ambiente, Acqua e Connettività), ma saremo specifici alle esigenze e propensioni locali. Continua a leggere Questioni orvietane per l’#Umbria5Stelle

Un coordinamento per le Regionali 2015

Il M5S non è un partito e non si dota di strutture o segreterie che  fanno da intermediario tra il cittadino e la decisione politica.

Praticamente tutto avviene in rete. Attraverso il portale LEX ogni giorno migliaia di iscritti partecipano alla stesura di leggi ed interventi dei nostri Parlamentari, attraverso il forum del MoVimento ogni giorno migliaia di iscritti propongono e commentano decine di migliaia di soluzioni ai problemi delle nostre città, attraverso il sito del MoVimento si selezionano prima delle tornate elettorali i portavoce che entreranno in lista, attraverso i portali delle liste civiche i portavoce locali resteranno sempre in contatto con i cittadini. Oltre a ciò sul sito del MoVimento, oltre le informazioni del Blog, le dirette streaming e le rendicontazioni delle campagne di raccolta fondi i cittadini iscritti partecipano attivamente influenzando decisioni importanti, strategiche, del M5S come abbiamo visto nella scelta di Farage come partner in Europa, nelle scelte dei candidati ad importanti ruoli istituzionali come la presidenza della Repubblica (ricordate Rodotà?) o più recentemente per i giudici della Corte Costituzionale.

Noi la chiamiamo Democrazia Diretta o Partecipativa e la pratichiamo tutti i santi giorni.

Ma non va sempre così, per molte cose ci si incontra o si agisce di persona e non solo sui propri territori, dove lavorano i MeetUp.

deruta incontro umbria 5 stelle coordinamente luglio 2014

Infatti per le cose pratiche, dalle raccolte firme alla consegna di documenti, dall’iscrizione del “capo politico” al Parlamento Europeo agli incontri in prefettura, dall’intestazione della fattura dell’assicurazione di un palco evento alla gestione delle pratiche burocratiche con le istituzioni invece ci si affida a gruppi di attivisti incazzati, affidabili perchè sono quelli che hanno reso possibile la nostra partecipazione alle elezioni politiche, europee ed amministrative, conosciuti perchè sono parte dei meetup che hanno messo nei consigli comunali tanti portavoce a 5 stelle.

La (non) notizia è che siamo tanti, troppi. La notizia è che, dato che siamo troppi, ci doteremo di un coordinamento, di questo abbiamo avvertito lo staff di Grillo ed, in effetti, lo stiamo già creando sia online che in una serie di incontri regionali.

Chi vuol dare una mano è benvenuto.

Umbria 2015, noi ci siamo

Abbiamo appena finito il tour de force elettorale delle comunali e delle europee e già si affaccia una nuova importante scadenza, quella per il governo della regione.

La regione ha competenze importanti come lo sviluppo economico, la sanità ed i fondi comunitari. E’ in regione che si definiscono le politiche ambientali più importanti, è nella Conferenza Stato – Regioni che si sviluppano le scelte sui responsabili di enti ed organizzazioni. Come sempre noi c’eravamo e ci siamo. Ieri, all’incontro con i nuovi consiglieri a 5 Stelle, i parlamentari ed eurodeputati della regione,  abbiamo gettato le prime basi.

Restate sintonizzati

Verso l’Umbria a 5 Stelle

2015,

Le elezioni regionali proporranno lo scenario di una nuova Umbria, con programmi, idee e persone diverse. Una regione che voglia essere al centro dell’Italia, ma per davvero. Che non sperperi i patrimoni di idee positive, ma che non sia legata alle logiche di scambio e di accordi con le realtà economiche come dicono sia adesso. Una regione verde e moderna, ricca d’arte e di energie creative, con le radici nella storia e nella tradizione ma protesa al futuro, saldamente legata alle regioni del centro, ma presente anche oltre i confini della nazione.orvieto in riunione regionale

Ci siamo già incontrati noi delle realtà locali a 5 stelle per portare, condividere e sviluppare la nostra visione di questa regione, per puntare Verso l’Umbria a 5 Stelle e perchè quest’idea sia legata ai territori e porti ricadute positive e benefici ai cittadini, come noi, come Voi… restate sintonizzati:

Caro “compagno” infiltrato…

Caro compagno “infiltrato”,

“Un delinquente da galera DEVE andare in galera, quella del suo paese se è possibile”.
Che ci vuole a capire le parole di Grillo?
Se poi ti vanti d’essere 5 Stelle e non capisci neanche questo, ebbene, tu non fai parte della soluzione ma del problema.
Adesso puoi gettare la maschera e piantarla d’accusare la più rivoluzionaria delle forze politiche fatte da cittadini per i cittadini d’esser “reazionaria” e cerca di fare la bella figura di andartene da solo con i tuoi “compagni”, che non c’è niente di male ad avere idee diverse dalle nostre e professarle sotto la bandiera che più ti rappresenta, con limpidezza, chiarezza ed onestà.
Disonesto e falso sarebbe restare attaccato alle 5 stelle a trollare, a danneggiare chi si fida del nome dietro cui ti poni.

interventi infaustiComportamento esecrabile, quello dell’infiltrato, e già attenzionato… a maggior ragione quando si tratta di gruppi organizzati; ma forse è proprio quello che i guastatori vogliono: poter fare le vittime dopo.