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Distanze politiche

“LA DISTANZA PIÙ IMPORTANTE DA RIDURRE IN POLITICA È QUELLA TRA IL DIRE E IL FARE.” (Lucia Vergaglia)

Alla domanda classica sulle distanze che separano una forza politica da un’altra Chi sostiene come noi il M5S ha sempre risposto che ci sono buone idee e buona politica, e che queste non sono necessariamente di destra o di sinistra. In molti stati del mondo ad esempio il reddito minimo garantito gliele proposto dalle forze conservatrici mentre in altri da quelle progressiste. Per noi è semplicemente una buona idea.

E non è quello che fa la distanza tra il nostro modo di fare politica e quello di altri. La differenza è nella volontà di realizzare le cose che promettiamo, di trasformare le belle parole in atti politici e fatti concreti.

Nel nostro osservatorio privilegiato sulla politica locale in Umbria, in particolare nel territorio orvietano, abbiamo visto troppe volte scomparire impegno dopo campagne elettorali fatte di grandi proclami.

Al al contrario noi siamo sempre stati conseguenti oppure a quanto si decideva insieme attraverso quei meccanismi di democrazia partecipativa come ad esempio il Rousseau del M5S. Il caso emblematico è stato l’avere ottenuto le unioni civili qui ad Orvieto dopo la scelta fatta dai cittadini convocati da Beppe Grillo sul portale del MoVimento. Oppure la scelta condivisa, attraverso il nostro ben più modesto blog, di proporre una via di uscita contro l’accattonaggio forzato che è ben presente qui ad Orvieto.

Qui qui di seguito le parole di Lucia Vergaglia, promotrice di Orvieto città per la Costituzione.

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Regionarie Umbria 2019

IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI RINNOVIAMO L’APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE DEI CANDIDATI NELLE #REGIONARIE PER #UMBRIA2019.

Per per tutti coloro che non hanno ancora risposto scattano le ultime ore per la propria candidatura sul sistema Rousseau del M5S. Le elezioni regionali che si avvicinano avranno grande influenza nelle scelte che verranno fatte nei territori in ordine ha moltissime questioni che riguardano la vita di tutti i giorni come mobilità, lavoro e sanità. Per questo vale la pena che i cittadini si impegnino in prima persona.

Ognuno avrà modo di giudicare quale candidato sia meritevole di far parte della lista M5S Umbria, anche alla luce del nuovo governo Conte 2, che vede il M5S tra i protagonisti con i quali interfacciarsi.

Come al solito il suggerimento è di premiare l’impegno, il merito e l’aver dimostrato di avere le mani libere. Di saper costruire e trovare soluzioni oltre alla giusta fermezza sui temi etici e fondanti, ed in questa nuova fase del MoVimento anche il sapersi interfacciare nel rispetto del programma e dei Patti con i cittadini.

Questa volta infatti si va per governare.

Meetup Orvieto. Sbagliato tirarsi indietro.

IL CASO BIBBIANO È L’ESEMPIO DI QUANTO SIA STATO SBAGLIATO NON CERTIFICARE LE LISTE.

“Questo devono essere i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. Persone che con umiltà e dedizione, senza nessun interesse economico, guardano al bene collettivo.” Ipse dixit dal Blog delle stelle in occasione dello scandalo di Bibbiano sollevato da una consigliera M5S.

Siamo pienamente d’accordo. E va anche bene prendersi alcuni meriti dell’attività svolta, con tanto sacrificio, a livello locale, dai M5SComunali; Cioè da gente che rispose alla chiamata quando Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio proposero che i cittadini fossero sindaci dal proprio metroquadro.

È un peccato quindi, e secondo noi sbagliato, che si sia deciso di ritirarsi dalla competizione elettorale rinunciando a certificare tante liste in questo 2019. Meglio perdere, rimanere all’opposizione e fare un gran servizio civico come appunto è accaduto a Bibbiano piuttosto che arrendersi in partenza o non decidere quando c’è più di una lista nonostante le informazioni disponibili su Rousseau ed attraverso i portavoce in Parlamento , Europa e regionali…

… se il motivo, come ha detto Luigi Di Maio a Terni, è la mancanza di informazioni nonostante

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Ballottaggio Orvieto. Dal Meetup un invito al voto.

IL M5S NON È STATO PRESENTE ALLE ELEZIONI MA NON È UN BUON MOTIVO PER ASTENERSI. OCCORRE VOTARE INFORMATI.

Attraverso i canali Social ed il sito internet www.Orvieto5stelle.com spesso portiamo le tematiche Generali e quelle nazionali declinate nella forma vicina agli interessi dei cittadini di Orvieto e del territorio. Ma questa volta siamo stati un po’ più precisi ed abbiamo posto le questioni delle cinque stelle, e cioè ambiente, trasporti, connettività, acqua e sviluppo, quella della continuità dell’attività portata in questi anni avanti da Lucia Vergaglia e quella di specifici temi, per i quali abbiamo posto ai candidati cinque domande, in modo da dare un quadro informativo completo ed utile per queste elezioni che purtroppo non ci vedono protagonisti, nonostante probabilmente avessimo anche qualche chances. Vi invitiamo quindi ad approfondire questi argomenti, cercandoli attraverso i motori di ricerca e gli assistenti dei vostri smartphones e di andare a votare per il candidato che vi sembra più vicino alle tematiche presenti e passate del M5S. E di farlo a testa alta che anche se non abbiamo potuto presentarsi alle elezioni noi non siamo persone che chinano la testa ma piuttosto vogliamo essere orgogliosi di fare la nostra parte. Anche se questo può costare caro.

Vergaglia. Il sindaco è responsabile della salute e del benessere dei cittadini orvietani.

LA LEGGE INDIVIDUA NEL PRIMO CITTADINO L’UFFICIALE DI STATO IN PRIMA LINEA PER LA SALUTE DEI CITTADINI E PER LA PROGRAMMAZIONE E LA VALUTAZIONE DELL’OPERATO DELLE ASL.

La tutela della salute dei concittadini è la massima espressione di attuazione della Costituzione e quindi della democrazia. Ed è un preciso dovere del sindaco.


《Sia per i singoli che a livello territoriale la salubrità ambientale e, come speriamo, l’innalzamento degli standard qualitativi del benessere, sono alla base di qualsiasi attività personale, iniziativa economica e sociale.
Nel naturale rispetto della legge e delle reciproche esigenze e competenze, il primo cittadino rappresenta pure coloro che dicono “orgogliosamente” di non capire niente di queste cose!
Anzi

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Vergaglia. A Salvini serve Orvieto per prendere Roma

IL COUNTDOWN SEGNA -8 AL BALLOTTAGGIO E IL CAPO DELLA LEGA ARRIVA AD ORVIETO CON LA SUA AGENDA POLITICA ED AMBIENTALE

Salvini la settimana prossima ad Orvieto?

Bene. Anzi malissimo.
Salvini è dichiaratamente pro inceneritori ed ogni giorno attacca la giunta Raggi sulla spazzatura.
I suoi senatori Arrigoni e soprattutto Candiani conoscono bene le potenzialità del nostro impianto di Le Crete attuali e future ed hanno incontrato i gestori della struttura diverse volte tra gennaio 2016 e febbraio 2019.
Orvieto a questo punto diventa strategica per puntare alla capitale Roma potendo offrire la soluzione ad uno dei problemi più sentiti dai cittadini romani e cioè la chiusura del ciclo dei rifiuti, tuttavia a scapito degli orvietani.

Io personalmente mi sono battuta (anche contro il mio stesso Movimento) per non trasformare Orvieto in una dependance di Roma e sapete cosa mi è successo.
Cari signori della stampa per favore verificate Voi. Informateci se davvero Salvini sarà qui giovedì o venerdì prossimi (non ci sono ancora annunci ufficiali) ed intervistate il “capitano” chiedendo specificamente cosa intende fare la Lega con gli impianti rifiuti Acea di Orvieto.

Lucia Vergaglia. Il Movimento è vivo!

IL MOVIMENTO E’ VIVO E VEGETO A PRESCINDERE DA CHI COMANDA.
Il caso Orvieto dei risultati delle elezioni europee ne è un eclatante esempio
Ben 1698 elettori, non necessariamente iscritti a Rousseau hanno detto di continuare ad essere presenti sulla scena politica orvietana
• NONOSTANTE il siluramento della Capogruppo uscente dal Consiglio Comunale alla quale si è avuta neppure la decenza di fornire capi d’accusa o ne tanto meno concludere con i motivi della sentenza di condanna in contumacia e i termini per poter impugnare.
• NONOSTANTE l’annunciata e mai presentata misteriosa lista alternativa che a tutt’oggi non sappiamo neppure se sia mai esistita poiché non vi è mai stata una candidatura esplicita a sindaco con nome e cognome, ma solo una sobillante attività tesa a delegittimare i temi proposti e votati in Consiglio in contrapposizione con le posizioni espresse sotto la maschera dell’associazionismo, ma denigratoria delle persone (le foto di nascosto per verificare se fossi realmente presente agli appuntamenti con i cittadini “ Un caffè con la portavoce” tanto per dirne una…).
• NONOSTANTE la confluenza in altri compagini politiche di personalità ( mai viste e conosciute ) che si proclamavano portatori di interessi riconosciuti locali e diffusi nel replicare l’esperienza del Governo giallo-verde sul territorio indicando tempi, modi e leader, con un atteggiamento sottilmente ricattatorio… i quali poi sono stati ben accolti in altri schieramenti dove è stato riservato loro un posticino in lista.
• NONOSTANTE la metodica emarginazione da parte dei responsabili i quali non hanno minimamente e coscienziosamente preso in carico le sorti delle votazioni in Umbria anzi hanno genericamente rimbalzato le competenze della gestione come se non fosse affar loro. Tralasciando in maniera ingrata che la vicinanza a tutto il territorio è un dovere che si sono assunti allorquando si sono proposti anche qui ad Orvieto per poter chiedere i voti e ricoprire l’ambito posto da consigliere regionale.
• NONOSTANTE la mancata vicinanza pubblica di chi svolge il ruolo di portavoce eletto in Umbria nel M5S al livello nazionale, nessun intervento per poter quanto meno salvare il decoro del fallimento democratico che si andava consumando ad Orvieto.
• NONOSTANTE il gigantesco danno perpetrato ai nostri europarlamentari uscenti che non hanno potuto svolgere qualsiasi forma di comunicazione elettorale .

Difatti ad Orvieto non vi è stata l’indispensabile occasione di incontro di persona con i cittadini dove si sarebbero potuti sapere direttamente i risultati delle battaglie condotte e vinte nell’ambito istituzionale del Parlamento UE in maniera concreta ed onesta ci avrebbero informati su come in questi anni la credibilità dell’Italia si sia rafforzate nelle sedi operative essenza bisogno di imbonirci di slogan “ Andiamo a farci rispettar!!!” perché se ci sei in maniera costante e diligentemente lavori sei già rispettato! In particolare per quanto riguarda i candidati che avrebbero potuto raccogliere consensi qui ad Orvieto il discorso diventa ancora più inquietante poiché mi riferisco a Laura Agea di Città di Castello e Dario Tamburrano i quali a prescindere dal grandissimo risultato del voto on line espresso dagli iscritti alla piattaforma, sono gli unici due che non sono stati riconfermati. Non aver potuto fare il mio dovere, cosa che avrei fatto molto ben volentieri poiché ne ho sempre apprezzato sia il valore che la dedizione, mi sarei spesa nell’organizzazione di eventi pubblici da vivere insieme. Hanno scontato un prezzo altissimo nel non poter venire a contatto con una sostanziale parte dell’elettorato umbro.
• NONOSTANTE si sia arrivati all’assurdo comportamento autolesionista di non spedire neppure il materiale pubblicitario generico, volantini, manifesti ( ci avrete fatto caso che per le Elezioni Europee non eravamo presenti accanto agli altre forze politiche?) non ci sono arrivati neppure le bandiere col simbolo “ Il blog delle stelle”. Quest’ultimo dettaglio non è di scarsa considerazione poiché il nuovo logo non ha minimamente circolato a livello visivo.
• NONOSTANTE che non essendo stata certificata l’atmosfera di incertezza che ha generato tale situazione sospesa mi ha impedito in maniera funzionale di fare la campagna elettorale per le amministrative come consigliera uscente e poter descrivere quanto fatto e quanto avremmo potuto fare col sostegno del voto. Indicare il collegamento tra le esigenze del territorio e l’applicabilità dei provvedimenti presi dal Governo avrebbe fatto la differenza nell’opportunità di potenziale rafforzamento dei contenuti esposti in termini di metodo e strumenti azionabili nella concretezza della fattibilità.

EPPURE IN 1698 HANNO VOTATO IL MOVIMENTO 5 STELLE

Pur sapendo che non ne avrebbero trovata traccia alcuna in Consiglio Comunale, anzi non si è avuta neppure la possibilità di avere un riscontro del giudizio sulla nostra attività pregressa. Quindi la logica deduzione è che il M5S è forte a prescindere dai Continua a leggere Lucia Vergaglia. Il Movimento è vivo!

-10 al ballottaggio Orvieto. Si sgonfia l’effetto liste numerose.

FAMILIARI, COLLEGHI, DIPENDENTI, VICINI ED AMICI CHE SOSTENEVANO A MACCHIA DI LEOPARDO LISTE OBBIETTIVAMENTE AFFOLLATE IN CUI ORA PREVALE LA DELUSIONE DI CHI NON È TRA I PRIMI.

È una delusione comprensibile quella di molti candidati e si è manifestata sui social e nelle discussioni in città anche con commenti stizziti sul non essere stati compresi ed appoggiati come, a loro avviso, sarebbe dovuto essere giusto.

A maggior ragione quella delle liste escluse dal ballottaggio con i propri candidati a sindaco attualmente, secondo i giornali locali, in attesa di una chiamata da parte di Germani o Tardani.

C’è da dire che la forza di un eventuale apparentamento da parte dei candidati al ballottaggio non porterebbe automaticamente il valore in termini di voto che hanno incassato le liste stesse.

In parte perché nel momento in cui si è andati a votare per le europee abbiamo assistito allo spostamento e ridistribuzione di alcuni dei partiti maggiori i cui simboli non erano presenti sulla scheda elettorale (in particolare il MoVimento 5 stelle) E pertanto non rappresentati ad Orvieto. Ne abbiamo già discusso ma occorre ricordare che pur essendo il terzo partito non ha ancora espresso appieno ed univocamente un apprezzamento per uno specifico programma elettorale E quindi quei voti che pensa di avere ad esempio Franco Raimondo Barbabella molto probabilmente lo sono soltanto in parte.

Il vero ago della Bilancia sarà ancora una volta sicuramente il popolo che non si è sentito che ha presentato in prima istanza e che adesso si trova a dover scegliere non tra partiti ma tra sole due persone.

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Vergaglia (M5S Orvieto uscente). Bene l’affluenza, grande rispetto per gli elettori.

L’UMBRIA HA LE PERCENTUALI DI VOTANTI PIÙ ALTE. BISOGNA AVERE RISPETTO PER LA GRANDE PARTECIPAZIONE E PER I RISULTATI.

La nostra regione ha dimostrato grande attaccamento al senso civico diventando la capofila della partecipazione elettorale. Con grande rispetto per il resto della nostra nazione va comunque riconosciuto questo piccolo primato. A Città di Castello una signora di 108 anni è andata al seggio a dare il buon esempio ad un resto d’Italia che non crede più nelle istituzioni e che pertanto, pur legittimamente, ha smesso di interessarsi della cosa pubblica.

Questa prima valutazione almeno in questa regione deve sgombrare il campo dagli equivoci relativi all’influenza dell’astensionismo sui risultati. Qui ci sono delle formazioni politiche che hanno avuto successo rispetto ai numeri molto inferiori che avevano nel passato e delle altre che non sono riuscite a capitalizzare l’immenso risultato ad esempio del voto del 4 marzo 2018. Questo va ammesso e vanno tratte le conseguenze della valutazione che con il voto hanno inteso dare i cittadini.

Anche dal punto di vista demografico il vedere tanti ragazzi

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Meetup Orvieto, Umbria. Scegliete seguendo le stelle. (5/5 Sviluppo)

LA QUINTA DELLE 5 STELLE: SVILUPPO

“Le cinque stelle nel simbolo del Movimento rappresentano acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo.”

Lo sviluppo economico, sociale e sostenibile, sociale e sostenibile di un territorio dipende larghissima parte dalle scelte della politica. Il nostro impegno in comune ad Orvieto ha compreso una serie di iniziative per la risoluzione di crisi industriali , iniziative per rendere l’ecosistema dei beni immateriali a partire dalla cultura molto premiante ed attrattivo, iniziative legate al credito ed alla vigilanza sul sistema bancario locale, una proposta per un cluster industriale dedicato al wearable nel centro esatto d’Italia, una proposta di rifunzionalizzazione della ex caserma Piave con tutti i suoi 55.000 metri cubi come luogo di elezione per il trasferimento di imperio del tribunale unificato dei brevetti da Londra dopo la brexit, iniziative a favore dei Temporary Shop e del Commercio locale, iniziative di valorizzazione delle denominazioni comunali e del Brand orvietano un riallineamento sulle buone pratiche nazionali legato alle grandi superfici di vendita organizzate Gdo e decine di altri interventi specifici.

Il tutto a voler coprire le mancanze che c’erano state nel passato precedente al 2014.
Oggi quindi se volete votare nel rispetto delle 5 stelle occorre anche che siate in grado di informarvi su chi ha fatto di più per il lavoro, per lo sviluppo e per gli insediamenti produttivi intorno ai quali si creano occupazione ed indotto e di chi abbia sostenuto la necessità di interventi importanti come quello del tribunale europeo dei brevetti nell’ex caserma.

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