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Andrea Liberati per Orvieto

Siamo ufficialmente in campagna elettorale anche qui ad Orvieto pur non avendo candidati direttamente espressi dal territorio, pertanto dobbiamo cominciare ad affrontare pubblicamente le tematiche regionali con la consueta etica del M5S che non approfitta dell’assise consiliare per trasformarla in un campo di battaglia ma attraverso l’attivismo, la proposta e la denuncia del malaffare.

La portavoce del M5S Orvieto, Lucia Vergaglia, ha incontrato Andrea Liberati, candidato pentastellato alla presidenza della regione #Umbria per portare le istanze orvietane. Si è parlato di risorse, acqua pubblica, idroelettrico, malaffare, economia, ambiente e territorio.

banner liberati aprile 2015In questo primo confronto abbiamo affrontiamo di petto la questione risorse sottratte alle nostre terre ed alla cittadinanza, senza il doveroso ristoro economico, soprattutto in considerazione del disagio ambientale che Orvieto, già per la sola presenza della discarica di “Le Crete” deve patire.

La sola risorsa acqua per l’idroelettrico, se fosse contabilizzata con i valori che le danno in altre regioni, pensiamo all’Abruzzo od al Trentino, potrebbe portare nelle nostre casse ritorni considerevoli, ma qui in regione non si sono mai ritoccati i canoni concordatari, della privatizzazione abbiamo visto solo la parte peggiore, l’aumento delle tariffe ai cittadini, ma mai i vantaggi come servizi efficienti e pagamenti della materia prima a prezzo di mercato.
In questo video di pochi minuti alcuni approfondimenti per conoscersi meglio sui temi essenziali prima delle prossime elezioni regionali.

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Arriva Andrea Liberati

Staffetta in corsa tra i candidati portavoce del M5S Umbria, arriva Andrea Liberati al posto di Laura Alunni ma nel frattempo abbiamo messo a punto programma ed idee. Reddito Regionale e Tensione Morale sono le parole d’ordine per l’Umbria5Stelle.

Legge elettorale regionale.

Il M5S non potrà direttamente partecipare alla stesura della nuova legge elettorale regionale.

Questa legge se la stanno decidendo in casa i partiti di maggioranza nel Consiglio Regionale, con buona pace dell’eletto nel nostro territorio, On. Fausto Galanello che ne fa organicamente parte. I nostri portavoce in Parlamento, Ciprini, Gallinella e Lucidi, avevano espresso l’auspicio che la nuova legge potesse essere improntata al pluralismo ed alla massima apertura alle voci dei territori, invece stiamo assistendo all’aggregarsi dei politici intorno ad una specie di italicum in salsa umbra, una sorta di listone unico, con ampio premio in stile sindaco delle città, senza collegi locali.

Nel nostro Comune, praticamente escluso dai giochi per la Regione, si sono aperte discussioni in merito alla rappresentatività territoriale ed il nostro gruppo consiliare sarà chiamato ad appoggiare o respingere la mozione Sacripanti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che punta alla seguente risoluzione:

“il Consiglio comunale di Orvieto sostiene la proposta di legge elettorale denominata “Progetto dei Territori” ed impegna il Sindaco e la Giunta di Orvieto ad intraprendere, di concerto con il Comitato promotore dell’iniziativa legislativa, tutte le azioni necessarie affinché il Consiglio regionale desista dall’approvare leggi elettorali fortemente penalizzanti per i territori marginali e periferici, che rischierebbero di non vedersi più rappresentati in Regione, ed approvi questa ipotesi di legge elettorale, la cui attuazione garantirebbe la piena rappresentanza di tutte le realtà territoriali.”

Nel frattempo il M5S ha comunque dato il via a consultazioni aperte, su base provinciale e con quote di genere, per la selezione dei cittadini tra i quali scegliere il portavoce candidato Presidente della nostra Regione. Migliaia di voti certificati hanno individuato decine di potenziali portavoce che nei prossimi giorni saranno sottoposti ad un forte ed acceso confronto con i territori con la metodica utilizzata per le selezioni dei commissari europei o nelle elezioni americane, le cosiddette “graticole”, a cui seguirà l’ultima elezione via web mediante il meccanismo di primarie aperto, onesto ed ormai consolidato. Chi emergerà da queste consultazioni sarà il nostro capolista e portavoce e rappresenterà l’ espressione di sintesi di tutti i territori e non il solito nome “prodigioso” calato dall’alto delle segreterie.

graticolePer questi motivi non siamo preoccupati del tipo di sistema elettorale che verrà scelto per le elezioni regionali del prossimo maggio: siamo già partiti dalla selezione online, cosa che avremmo fatto comunque, ragion per cui non ci sentiremo mai svantaggiati dalla legge in discussione. In particolare, dato che noi M5S operiamo in anticipo le selezioni dei portavoce sui territori non ci impelaghiamo in clausole di salvaguardia territoriale, ma su queste siamo disposti a discutere, le nostre basi ci sono su collegi sia uninominali, con divieto di candidatura in più collegi, che proporzionali che in forma mista:

  • Singolo Collegio: abbiamo già operato la selezione generale e l’ordine sintetizzando i risultati delle regionalie.
  • Due Collegi: come quelli delle province su cui abbiamo basato le regionalie; questo per noi è uno schema già consolidato.
  • Quattro Collegi: sullo schema ATO/ATI è per noi affrontabile ancora una volta utilizzando il patrimonio inespresso delle tante liste civiche certificate, presso le quali potremo attingere i candidati secondo lo schema già usato da Veneto 5 Stelle.
  • Dieci collegi (della proposta “Progetto dei Territori” di cui dovremo discutere in Comune): neanche questa ci spaventa, ed anche in questo caso riusciamo a coprire tutto il territorio con candidati già certificati e gli iscritti di molti meetup: venti consiglieri, con le quote di genere, non rappresenteranno comunque, a nostro avviso, tutte le anime del territorio se non operano come veri portavoce. Questa garanzia la dà solo il M5S!

In ogni caso comprendiamo bene le esigenze di vicinanza e prossimità della scelta dei rappresentanti alla Regione e non ci tireremo fuori dalla responsabilità di dare una risposta ai tanti cittadini, anche e soprattutto quelli di altro schieramento politico, che verrebbero defraudati della possibilità di mandare in regione una “voce” del proprio territorio.

Per questo al Consiglio Comunale di Orvieto noi sosterremo la proposta Sacripanti per “Progetto dei Territori” e la emenderemo chiedendo che venga messo agli atti un principio, fondante per il M5S, per la selezione dei candidati e cioè che vi sia una fedina penale immacolata quale requisito indispensabile per la partecipazione alla competizione elettorale.

 Featured Image -- 3418Stay tuned, restate sintonizzati:

Shock #Regionalie #Orvieto

Silvio Torre

Male, è andata malissimo.

Voti non convalidati a decine, praticamente tutti quelli che non hanno speso l’intero pacchetto di cinque preferenze non hanno ricevuto la mail di convalida del voto. E poi ancora il solito gruppo degli “Ex” alla carica in cordata che invece non perde un colpo per impallinarci.

Morale? Orvieto ed il suo territorio non avrà portavoce locali nei tavoli regionali.

Unica consolazione lo spessore di quegli attivisti che sono in prima linea e che si batteranno per la presidenza. Gente in gamba ed in grado di relazionarsi e sentire le esigenze dei cittadini, dei veri portavoce.

Ma qui ad Orvieto c’è davvero tanto da fare, ci si è appoggiati troppo sulla delega, sul tanto c’è Silvio in sede o ai banchetti, a chiamare tutti, e Lucia in Consiglio che è troppo forte, fanno loro.

Il M5S non è delega, è azione in prima persona, è partecipazione.

Gente…

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Questioni orvietane per l’#Umbria5Stelle

Si avvicinano a grandi passi le elezioni regionali del 2015 anche qui in Umbria e, dal territorio orvietano, nel rispetto dei programmi regionali che saranno sviluppati in maniera orizzontale e paritaria tra i territori, poniamo alcune questioni (#DomandeInMoVimento) ai futuri candidati del MoVimento che si avventurano verso le Regionalie a 5 Stelle.

Punto-di-domandaCome sempre separeremo le questioni nelle macrocategorie delle 5 Stelle (Sviluppo, Trasporti, Ambiente, Acqua e Connettività), ma saremo specifici alle esigenze e propensioni locali. Continua a leggere Questioni orvietane per l’#Umbria5Stelle

#Umbria2015: Lettera aperta ai simpatizzanti del MoVimento

Il MoVimento 5 Stelle è una storia a parte,

Non funziona con le tessere di partito o con i capetti, persino i meetup che danno origine alle liste territoriali sono poco più di gruppi operativi sul campo, strumenti finali e non strutture intermedie ed i portavoce eletti non possono intervenire sui temi o nelle singole candidature e nelle iniziative elettorali.

Sta a chi segue il M5S nel proprio territorio, ed è un iscritto certificato al MoVimento, tirare le somme ed agire da cittadino informato in vista delle Regionalie (o regionarie) 2015.

regionarieIn questi giorni infatti verrà chiesto agli iscritti della nostra regione chi candidare per #Umbria2015 per la lista #Umbria5Stelle. Qui noi non possiamo, e non vogliamo dare indicazioni su chi è preferibile, su quale tra i tanti sarebbe probabilmente un miglior portavoce e chi invece un politico più efficace. Non possiamo ne vogliamo farlo.

Chiediamo invece di curiosare, informarsi sulla storia a 5 Stelle e sulle iniziative e sull’attivismo prima di scegliere, chiediamo di stroncare i tanti infiltrati, trombati di altri partiti che si avvicinano al M5S sotto mentite spoglie, che chi è sui territori tanto lo si conosce e si sa se è un altro come Currò od uno che ha scelto per bene e definitivamente il proprio campo.

Chiediamo soprattutto di partecipare, chiedere informazioni, segnalare chi dei candidati viola le poche regole che ci siamo dati (es. è un condannato, un iscritto ad un partito, un ex candidato di altre forze politiche, ha già svolto incarichi istituzionali due volte o più, è un massone ecc…).

E chiediamo infine, agli iscritti certificati che hanno i giusti requisiti, di votare, di scegliere, di legittimare chi sarà scelto online nel portale: http://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/

Non farlo significa lasciare la scelta ad altri ed in questi tempi proprio non se ne può più.

Buona partecipazione dunque, buon voto ed a riveder le stelle…

#Umbria2015: si parte con i gruppi di lavoro

La riunione dei MeetUp della regione di stamane ha unito le migliori istanze tra le proposte pervenute all’assemblea per la capagna elettorale delle regionali 2015  con i suggerimenti emersi nel corso della discussione.
taccuino-umbria-5-stelleEntro breve tempo scriveremo in “bella copia” e condivideremo con tutti il documento risultante in maniera tale che tutti quanti possiate divulgarlo all’interno dei meetup.
Nel frattempo per accelerare i tempi vogliamo anticipare l’elenco delle tematiche regionali che vorremmo affrontare mediante dei gruppi di lavoro; per questo a breve cominceremo a coinvolgere, partendo dai MeetUp,  il più ampio numero di attivisti competenti che avendo a cuore queste problematiche vogliano contribuire alla stesura del programma in queste specifiche aree:
  • Agenda Digitale
  • Ambiente e Energia
  • Cultura
  • Istruzione, Lavoro e Formazione
  • Opere Pubbliche
  • Protezione Civile
  • Sociale
  • Agricoltura e Sviluppo Rurale
  • Attività Produttive e Imprese
  • Edilizia, Casa
  • Infrastrutture e Trasporti
  • Paesaggio, Territorio e Urbanistica
  • Salute
  • Turismo, Sport, Caccia e Pesca
  • Bilancio, Partecipate, Gare e Appalti
  • Trasparenza, Partecipazione e E-Democracy
Questa lista sarà, per ovvie ragioni, in continua evoluzione nell’eventualità sia che si voglia creare nuovi gruppi per ambiti che esulino dalle tematiche di cui sopra sia se si riscontrasse la necessità di accorpare tra loro tematiche differenti.

Un coordinamento per le Regionali 2015

Il M5S non è un partito e non si dota di strutture o segreterie che  fanno da intermediario tra il cittadino e la decisione politica.

Praticamente tutto avviene in rete. Attraverso il portale LEX ogni giorno migliaia di iscritti partecipano alla stesura di leggi ed interventi dei nostri Parlamentari, attraverso il forum del MoVimento ogni giorno migliaia di iscritti propongono e commentano decine di migliaia di soluzioni ai problemi delle nostre città, attraverso il sito del MoVimento si selezionano prima delle tornate elettorali i portavoce che entreranno in lista, attraverso i portali delle liste civiche i portavoce locali resteranno sempre in contatto con i cittadini. Oltre a ciò sul sito del MoVimento, oltre le informazioni del Blog, le dirette streaming e le rendicontazioni delle campagne di raccolta fondi i cittadini iscritti partecipano attivamente influenzando decisioni importanti, strategiche, del M5S come abbiamo visto nella scelta di Farage come partner in Europa, nelle scelte dei candidati ad importanti ruoli istituzionali come la presidenza della Repubblica (ricordate Rodotà?) o più recentemente per i giudici della Corte Costituzionale.

Noi la chiamiamo Democrazia Diretta o Partecipativa e la pratichiamo tutti i santi giorni.

Ma non va sempre così, per molte cose ci si incontra o si agisce di persona e non solo sui propri territori, dove lavorano i MeetUp.

deruta incontro umbria 5 stelle coordinamente luglio 2014

Infatti per le cose pratiche, dalle raccolte firme alla consegna di documenti, dall’iscrizione del “capo politico” al Parlamento Europeo agli incontri in prefettura, dall’intestazione della fattura dell’assicurazione di un palco evento alla gestione delle pratiche burocratiche con le istituzioni invece ci si affida a gruppi di attivisti incazzati, affidabili perchè sono quelli che hanno reso possibile la nostra partecipazione alle elezioni politiche, europee ed amministrative, conosciuti perchè sono parte dei meetup che hanno messo nei consigli comunali tanti portavoce a 5 stelle.

La (non) notizia è che siamo tanti, troppi. La notizia è che, dato che siamo troppi, ci doteremo di un coordinamento, di questo abbiamo avvertito lo staff di Grillo ed, in effetti, lo stiamo già creando sia online che in una serie di incontri regionali.

Chi vuol dare una mano è benvenuto.

Umbria 2015, noi ci siamo

Abbiamo appena finito il tour de force elettorale delle comunali e delle europee e già si affaccia una nuova importante scadenza, quella per il governo della regione.

La regione ha competenze importanti come lo sviluppo economico, la sanità ed i fondi comunitari. E’ in regione che si definiscono le politiche ambientali più importanti, è nella Conferenza Stato – Regioni che si sviluppano le scelte sui responsabili di enti ed organizzazioni. Come sempre noi c’eravamo e ci siamo. Ieri, all’incontro con i nuovi consiglieri a 5 Stelle, i parlamentari ed eurodeputati della regione,  abbiamo gettato le prime basi.

Restate sintonizzati

Orvieto in “presa diretta”: crisi del commercio (prima parte)

Cominciamo a conoscere meglio i nostri territori orvietani in “presa diretta”, andiamo a toccare con mano le crisi e le ragioni di scelte politiche giuste e sbagliate, buone pratiche da replicare, cattivi esempi da farne lezione.

silvio1In questa prima parte il commercio in ostaggio della crisi, le proposte in parlamento del M5S, il centro commerciale della discordia “Ipercoop” (su cui avremo molto da dire, e qualcosa anche in positivo nonostante il progetto sia stato approvato con più di dieci anni di ritardo dai nostri burocrati).

Ma cominciamo con chi sulla crisi vuol ritrovare una verginità perduta ovvero alcuni politici locali reduci da recenti sconfitte elettorali.

Con Orvieto5Stelle a documentare oggi per ricordare domani nelle nostre proposte, nei programmi elettorali e nell’amministrazione della città.

Restate sintonizzati, iscrivetevi al MoVimento ed al nostro MeetUp: